Point Art [recensione]

Oggi parliamo di Point Art, gioco nato dalla collaborazione tra Cranio Creations e Quercetti. Il gioco prevede sia una modalità cooperativa sia una modalità competitiva a squadre, si può giocare da 3 a 10 giocatori a partire dai 7 anni con tempo a partita di circa 20 minuti. Autore del gioco di Simone Luciani, mentre le illustrazioni sono di Candida Corsi.

I Materiali

La scatola di Point Art contiene:

  • trenta chiodini colorati;
  • centosette carte immagine;
  • una tavoletta;
  • un sacchetto di stoffa;
  • sedici carte Obiettivo;
  • tre carte tela;
  • una clessidra.

Le carte immagini sono belle fotografie rielaborate (suppongo) e fanno gran parte del gioco, la tavoletta è la classica tavoletta Quercetti e i chiodini … sono i chiodini Quercetti da sempre. La scatola è, ampiamente, sovradimensionata, ma questo dipenda semplicemente da questioni di marketing, per poter vendere un prodotto ad un costo coerente ad un pubblico che, probabilmente, diversamente con scatola più piccola non ne sarebbe stato attirato.

Il gioco … ovvero eccovi le regole

Il gioco ha una modalità Cooperativa e una Competitiva, che, pur partendo da una stessa basa regalano un’esperienza abbastanza diversa.

COOPERATIVO

La partita è divisa in round che continuano fino alla fine del gioco, cioè quando i giocatori indovinano l’ottava carta Immagine oppure quando l’ultima carta Tela è stata scartata. In ogni round, un giocatore veste i panni di un Artista, con il compito di cercare di fare indovinare agli altri l’Immagine indicata dalla carta Obiettivo.

Posizionate le carte in una griglia 4*4 si sceglie una carta Obiettivo che sarà la carta da far indovinare. Si pesca il numero congruo di chiodini e si collocano sulla tavoletta in modo da rappresentare la carta scelta. Ora i critici dovranno capire quale è la rappresentazione corretta. In caso vi riescono prendono la carta Immagine in caso negativo perdono la carta Tela. Se si accumulano otto carte Immagine prima di finire le Carte Teia i giocatori hanno vinto in caso contrario hanno perso.

COMPETITIVO

L’anima del gioco, ovvero la griglia 4*4, la carta obiettivo e la pesca dei chiodini rimangono (anche se qui si pescano sempre solo 5 chiodini; ma fa la sua comparsa la Clessidra; che viene girata e scandisce i tempi i giocatori discutono e non appena individuano una carta la toccano; a questo punto se la carta è sbagliata il round termina, in caso sia corretta NON viene sostituita e si pescano altri 5 chiodini e si fa indovinare la carta tra quelle rimaste e via così sino allo scadere del tempo. La partita finisce immediatamente quando una squadra raggiunge 7 punti (ma poi in realtà è possibile modulare la lunghezza con il numero di punti che si preferisce).

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco

Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “A volte le parole non bastano. E allora servono i colori”, da Alessandro Baricco.

Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Point Art:

  • che i giochi storici si possono (re)interpretare e modernizzare con idee semplici e vincenti;
  • a giocare con le immagini;   
  • ad avere uno stesso gioco sia cooperativo sia competitivo;
  • a conoscere un marchio storico torinese come Quercetti (noi ve ne parlammo all’epoca qui).

Considerazioni Personali / Impressioni

Una piccola tavoletta e trenta chiodini colorati (due per i colori grigio, giallo, blu, marrone, arancione, verde scuro, verde chiaro, azzurro, viola; tre per i colori rosso, rosa, nero, bianco) così si riaffaccia Quercetti al mondo del gioco dopo il tentativo di qualche anno fa (qua e qui e quo) potete leggere le nostre recensioni dell’epoca. Questa volta non è sola, ma si fa accompagnare da Cranio Creations e da un autore TOP come Luciani e beh … la differenza si vede regalando un prodotto più fresco e moderno.

Immaginazione

Nel gioco serve immaginazione, si deve essere abili ad associare i colori delle tavolette alle immagini che sono presenti sulla carta scelte e, certo, una pesca fortunata può aiutare moltissimo ma alla fine sarà comunque la visione del suggeritore a determinare il successo o l’insuccesso per far capire la carta prescelta.   In Point Art il ruolo dell’artista è, in qualche modo il più stimolante, si guardano le carte, si guardano i chiodini che si sono pescati e via … si parte con la sistemazione, magari facendo un minimo di attenzione a non fissare proprio sempre la stessa carta.

Competitivo o Cooperativo?

Il gioco ha queste due modalità quella cooperativa e quella competitiva che, come già accennato, regalano esperienze simili ma diverse e, in onestà, non saprei dire quale preferisco. A me i giochi cooperativi, mediamente, piacciono, sono stato uno dei primi fans di Pandemic e se trovo un gioco cooperativo interessante finisce subito sotto il mio radar; avere tante teste (e tanti occhi) può essere un vantaggio (o uno svantaggio) se tutti convergono su una carta la decisione sarà semplice, mentre se ci sono diverse opzioni si accende il dibattito e si deve trovare un accordo discutendo e ‘difendendo’ la propria posizione.   Il gioco cooperativo è sicuramente più dinamico e il peso del tempo che scorre si fa sentire nelle scelte da prendere, confronto veloce e poi via con una decisione più o meno condivisa.

Difficoltà Competitive

Ho trovato molto interessante in Point Art il sistema di gioco che pescati i chiodini, una volta assegnati ad una carta questi non ritornino in gioco, questo pone l’artista sia davanti al problema della clessidra, con il tempo che passa inesorabile sia davanti al problema di avere un sempre minor numero di colori da associare alle carte; questo meccanismo viene compensato dal fatto che non si pescano le Carte Immagine una volta selezionatene una come risposta (in realtà anche pescandone una nuova il gioco è interessante, noi lo abbiamo sperimentato … avendo letto male e di fretta il regolamento, per iniziare a giocarlo il prima possibile).

Difficoltà Cooperative

Il gioco calibra la propria difficoltà, partendo da Super Semplice per arrivare ad Impossibile, avendo un numero differente de Carte Tela e da Chiodini da Pescare.  Così della modalità Super Semplice ci sono 3 Carte Tela e 6 Chiodini e nella modalità Impossibile c’è una sola Carta Tela e soli 3 chiodini da pescare; Ci sono sei difficoltà intermedie e, probabilmente, sono le due centrali Medio e Difficile le più divertenti e stimolanti da giocare.

In Conclusione

I chiodini Quercetti sono un gioco senza tempo, che ha saputo superare diverse generazioni. Quercetti è sempre stata pronta ad accogliere le sfide che pone l’evolvere del tempo. Con Point Art un classico gioco evolve e con meccaniche moderne diventa strumento per un qualcosa di più, di più moderno, di più in linea con le nuove generazioni, di più adeguato alle modalità di gioco attuali. Nel suo genere gioco super promosso!

Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Bel lavoro! Una campagna che non è una campagna, ...
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x