Scritto da:
stefanodimaria
INTRODUZIONE
La scatola di Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it si presenta allegra e colorata, con uno stile grafico cartoonesco che non nasconde il suo intento: essere un party game scanzonato, pieno di giochi di parole e riferimenti alla cultura geek. Il titolo, ideato da Marcello Bertocchi e illustrato da Sai Beppu, è edito da Studio Supernova e si colloca tra quei giochi rapidi, leggeri, dove la compagnia è più importante delle meccaniche stesse.
Ma funziona davvero? Scopriamolo.
COMPONENTI



49 carte squalo, squali? Nono, ho detto 49 carte squalo!
1 squalo, quale? squello in foto!!
(ops.. scusate, mi sono fatto prendere troppo dal gioco! Comunque questo vi dico subito che l’ha rubato mia figlia per il bagnetto, troppo puccettoso! irresistibile)
COME SI GIOCA

Il regolamento di Tali e Squali è di una semplicità disarmante, il che lo rende immediatamente accessibile a chiunque, anche a chi si siede al tavolo con un bicchiere in mano e poca voglia di ragionare (e in un party game, direi che ci sta). A Natale ha funzionato a meraviglia, non sempre però è stata colta la sua natura goliardica eh! Del resto certe cose “o le ami, o le odi”.
Il setup prevede la distribuzione delle carte a ciascun giocatore, con una piccola variante sul numero iniziale di carte per il primo di turno. Durante la partita, ogni giocatore deve:
- Andare a pesca: pescare una carta dalla mano di un avversario.
- Tali e Squali: se ha una coppia di squali uguali, la posiziona davanti a sé.
- Effetti speciali: alcune carte permettono di attivare effetti particolari.
Il gioco prosegue in senso orario fino a quando qualcuno si trova in mano solo carte “Squelli!!”, decretando la fine della partita. A quel punto si contano i punti e chi ha il mazzo più ricco vince.
CONSIDERAZIONI
Diciamolo subito: Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it è un gioco che non pretende di rivoluzionare il mondo dei party game.
È un titolo che punta tutto sulla leggerezza e sulla voglia di ridere tra amici, più che sull’abilità strategica.
Ho avuto modo di provarlo più volte e, sebbene non mi abbia particolarmente colpito, riconosco che la sua efficacia dipende molto dalla compagnia con cui si gioca. Con il gruppo giusto, il gioco può regalare qualche risata, soprattutto grazie ai nomi assurdi delle carte e ai riferimenti alla cultura pop. Se invece lo si approccia con un occhio troppo critico, si rischia di rimanere delusi dalla sua semplicità strutturale.



Un altro aspetto che salta all’occhio è la forte componente casua… mi fermo qui! É un party game! Bon!
CONCLUSIONI
Tali e Squali è un gioco “SQUALlido” nel senso più giocoso del termine (e non potevo non usare questo gioco di parole). Ha una forte identità grafica, una simpatia innata e un occhio strizzato alla comunità geek, grazie ai suoi numerosi riferimenti illustrati!!! Io tipo vorrei una gigantografia di SQUANDALF.
Lo consiglio? Dipende. Se cercate un titolo leggero, da giocare tra risate e senza troppe pretese, può fare al caso vostro. Se invece puntate a qualcosa con un minimo di profondità e controllo sulle proprie mosse, probabilmente resterete con l’amaro in bocca.
Alla fine, proprio come un vero party game, il suo valore dipende più dalla compagnia con cui lo giocate, che dal gioco stesso.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it