simarillon (Davide)
Kronologic Paris 1920, viaggio indietro nel tempo per questo particolare gioco deduttivo ambientato nel teatro dell’Operà di Parigi al’inizio dello scorso secolo; doppia coppia di autori: Fabien Gridel con Yoann Levet e di illustratori: Arch Apolar con Yann Valeani per questo titolo a cui può giocare da 1 a 4 giocatori con tempo a partita ci circa 30 minuti, e a cui si può giocare partire dai 10 anni.). Editore Ghenos Games.
Benvenuto, Investigatore! Kronologic ti porta a intraprendere un viaggio senza precedenti nell’epoca contemporanea. Dovrai sbrogliare una matassa di vicende inspiegabili per portare a galla la verità.Sei personaggi si aggirano per il teatro in sei orari diversi. Raccogli indizi sui loro spostamenti, determina dove si trovavano al momento dei fatti e ricostruisci i loro movimenti […] il tuo obiettivo resta elementare: risolvere ogni mistero prima degli altri Investigatori!
I materiali
La scatola, molto compatta, di Kronologic Paris 1920 contiene:
- sei tessere Personaggio;
- sei tessere Ora;
- un Tabellone Operà;
- quattro Schermi dei giocatori;
- tre Buste Scenario (ciascuna delle quali contenente un libretto di 5 indagini);
- il blocco di fogli per gli appunti;
- quattro piccole Matite.
I materiali di gioco sono di ottima fattura, con le tessere Ora e le tessere Personaggio a farla naturalmente da padrone con la loro parte bucata che si fa subito notare, ottime anche le dimensioni e le illustrazioni dei personaggi stessi; inoltre, l’idea di sagomare le tessere risulta perfettamente funzionale rispetto alle meccaniche di gioco.
Tutta la parte visiva del gioco è, perfettamente riuscita, oltreché molto coerente con l’ambientazione rendendo così più facile immedesimarsi nel gioco. Quello che posso un po’ criticare è un tabellone di forme forse un po’ ridotta che rende un pochino difficile la consultazione sullo stesso (sempre comunque considerando che ogni giocatore ha il suo foglio segna appunti che riproduce il Teatro stesso.

Il gioco … ovvero eccovi le regole
Come sempre prima di sintetizzare le regole ricordo che “questo paragrafo (e le sue appendici) spiegano in maniera generale e non strutturale le regole del gioco e non si sostituiscono al regolamento”.
Dopo aver scelto lo scenario e l’indagine, aver dato un foglio degli appunti, uno schermo e una matita ad ogni giocatore si può iniziare a giocare.
Al proprio turno il giocatore potrà indagare in un luogo specifico per scoprire quante il numero di personaggi in una determinata Ora oppure il numero di volte che un personaggio è stato in quel luogo durante tutte le Ore. Si seleziona la carta Luogo del teatro che interessa e le si posiziona una tessera o Ora oppure Personaggio, così verranno visualizzate un’informazione condivisa (ad esempio quante volte un personaggio era presente nel foyer ed una privata una delle ore in cui il personaggio era presente.
Le regole generali sono che:
- i personaggi si spostano sempre da un luogo all’altro tra un’ora e l’altra;
- i personaggi si spostano solo di una stanza alla volta;
- le stanze devono essere sempre collegate.
Quando si hanno le risposte alle domande richieste dall’indagine (ad esempio autore dell’omicidio, e ora e stanza dello stesso) si può provare a dare la soluzione.
Il gioco può essere giocato in solitario e il numero di indizi richiesti per arrivare alla soluzione indica quanto siamo stati bravi a risolvere l’indagine.

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importantrre ricordare il valore educativo del giocare e che “si dice che il genio sia infinita pazienza. Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell’investigatore”, da Sir Arthur Conan Doyle.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Kronologic Paris 1920:
- a giocare a giochi deduttivi;
- a risolvere misteri;
- a conoscere un ambiente affascinate come quello del teatro;
- che lo stesso gioco può essere giocato con livelli di difficoltà anche molto differenti.
Considerazioni Personali / Impressioni
Kronologic Paris 1920, ovvero Cluedo 2.0 sia per le meccaniche di gioco, sia per le dinamiche di gioco, sia, infine, per la difficoltà, soprattutto in relazione allo scenario Avvelenamento Mondano.

15 Casi
Il gioco ha una vita di quindici casi, oltretutto in tre soli scenari, ovvero ogni scenario ha un’introduzione comune e poi sviluppa cinque indagini differenti.
In Avvelenamento Mondano dovremo capire chi ha avvelenato il detective Denis, in quale ora e in quale luogo, in Il Fantasma dell’Opera dovremo capire quale tra i personaggi è il fantasma e, infine ne I gioielli della Cantante dovremo capire chi è in possesso dei gioielli alla sesta ora e in quale luogo del teatro deve intervenire la polizia al termine della serata per recuperare i gioielli stessi-.
A voi decidere se sono tanti o se sono pochi è una opinione molto soggettiva, io ho un’ottima memoria e, al momento, non faccio nessuna difficoltà a ricordare la decina di casi che ho giocato sino ad oggi … poi, come sempre, vale l’idea che ogni indagine non arriva a costare 2 Euro regalando una mezz’ora, abbondante, di divertimento, per un costo/beneficio sicuramente positivo.
Inoltre, sembra che presto altri casi saranno forniti online dall’editore – non ho idea di come la cosa potrebbe funzionare, probabilmente una sorta di PnP dei casi, ma è interessante ipotizzare che il gioco potrebbe essere supportato in futuro.
Modularità
Posso dire che vivere lo scenario la prima volta ha sicuramente un qualcosa in più a livello di coinvolgimento e di fascino rispetto alle successive indagini. La modularità permette di incrementare facilmente la difficoltà e si percepisce, sicuramente, un livello di difficoltà differente fra la prima e l’ultima indagine di uno stesso scenario; la difficoltà è determinata sia dai movimenti dei personaggi sia dalla qualità delle informazioni che viene fornita dalle carte.

Tanto io e un po’ voi
Particolarmente riuscita l’idea di avere un’informazione per tutti i giocatori ad ogni turno, mantenendo così sempre viva l’attenzione sull’indagine da parte di tutti i giocatori ad ogni turno. Inoltre, avere un doppio tipo di informazione rende la carta molto utile a chi la consulta perché ottiene un livello di dettaglio sicuramente importante per aiutare a risolvere ogni singola indagine.
Deduzione
Il gioco è un ottimo gioco deduttivo. Bisogna costruirsi una strada dalle proprie informazioni e partendo da questa aggiungere metro dopo metro per arrivare verso la soluzione. Chiaramente le informazioni private sono le più importanti, anche perché ce le andiamo a scegliere sulla base delle nostre supposizioni e delle nostre esigenze; ma anche le informazioni pubbliche ci aiutano ad aggiungere informazioni utili verso la soluzione dell’enigma. Sicuramente è un gioco che può essere giocato solo se vi piace approcciare i giochi con logica e far funzionare il cervello.
Scalabilità e Rigiocabilità
La scalabilità è ottima, il gioco rimane divertente sia giocato in quattro giocatori sia in due giocatori, passando anche dalla modalità solitario. La sfida del solitario è nel risolvere l’enigma proposto entro un determinato numero di indizi, in base al quale riceveremo o le Lente d’Oro o la Lente d’Argento o la Lente di Bronzo. Come sa chi mi legge non amo giocare in solitario, ma essendo questo un puzzle logico mi sono messo alla prova un paio di volte per una esperienza, comunque, nel complesso soddisfacente. La rigiocabilità dipende da tantissimi fattori, ma, se devo considerare la mia esperienza, lo vedo più come un gioco da giocare quindici volte per poi passarlo a qualche amico o metterlo nei mercatini di vendita dell’usato … però, se come la mia mamma, dopo un mese vi siete già dimenticata la trama del film che avevate visto allora la longevità di Kronologic Paris 1920 è praticamente infinta.

Storytelling
Al gioco manca un po’ di storytelling ogni soluzione del caso è arricchita dalle motivazioni e delle situazioni che hanno portato allo svolgimento, ma è arricchita dal solo libretto delle soluzioni e non viene incoraggiata in nessun modo ad essere descritta da parte dei giocatori … si può, ovviamente ovviare concordandolo tra i giocatori, ma è un di più che, personalmente, avrei provato ad inserire almeno come suggerimento nelle regole di gioco.
In Conclusione
Kronologic Paris 1920 è un buon titolo, che si basa sulla logica deduttiva, con un’ambientazione, seppur non super sentita, sicuramente molto intrigante. Molto belli i materiali ed interessante il sistema delle informazioni sia per come arrivano (schede con degli appositi buchi) sia per l fatto che siano sempre per tutti i giocatori, con il giocatore di turno con un’informazione più qualificata.
NOTA FINALE: ho letto ce molti lo paragonano a Turing Machine … ecco anche no! Mi sembra un giudizio dettato dal fatto che e informazioni arrivino attraverso dei buchi e da poco altro.

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