Copertina Turing Machine

Turing Machine [Recensione]

Alan Mathison Turing è stato un grande matematico, logico e crittografo britannico, considerato uno dei padri dell’informatica; riuscì a decifrare Enigma, la macchina utilizzata dai tedeschi per crittografare le comunicazioni fornendo un enorme contributo al successo finale degli alleati. La macchina di Turing invece è “soltanto” un modello matematico secondo cui tutti gli algoritmi possono essere eseguiti da una macchina se adeguatamente istruita e su tale modello si basano le logiche dei moderni computer.

Da buon informatico, quando ho saputo dell’uscita di Turing Machine, ho subito rizzato le antenne, e ho atteso con ansia la localizzazione italiana curata da Asmodee (che ringrazio per la copia di review) di questo gioco edito originariamente da Le Scorpion Masqué, per 1-4 giocatori, di Fabien Gridel, Yoann Levet e illustrato da Sébastien Bizos, le cui partite durano circa 20 minuti. L’età suggerita è dai 14 anni in poi, indicazione che condivido in pieno in quanto si tratta di un gioco deduttivo in cui le vostre capacità logiche e matematiche verranno messe a dura prova.

I MATERIALI

Turing Machine ha una scatola bianca quadrata di 25 cm di lato davvero originale, infatti nel coperchio il titolo è stato realizzato forando il cartone, inoltre ci sono altri buchi che lasciano intravedere cosa c’è sotto e ricordano le schede forate che si utilizzavano nei primi calcolatori: gran bella trovata!

All’interno troviamo:

  • 45 Schede Perforate (3 set di 15 carte numerate da 1 a 5 in 3 colori diversi)
  • 1 supporto in cartone per le schede perforate (da montare)
  • 4 aiuti giocatore
  • 50 fogli degli appunti
  • 1 tessera macchina esagonale
  • 48 carte criterio
  • 95 carte verifica
  • 1 pennarello cancellabile
  • L’immancabile regolamento

Materiali ottimi e resistenti. La grafica non prevede chissà che illustrazioni, ma le icone e le figure sono molto chiare e di facile individuazione il che aiuta l’ergonomia complessiva del titolo.

Il regolamento è chiaro e ben fatto con diversi esempi a supporto nonostante, ve lo anticipo già in questo capitolo, il gioco sia più difficile da spiegare che da giocare. È stato poi realizzato un sito multilingua davvero ben fatto raggiungibile scansionando un QR-code che mette a disposizione tanto materiale aggiuntivo.

COME SI GIOCA

Ve l’ho anticipato poco sopra: Turing Machine è più difficile da spiegare che da intavolare, perciò farò del mio meglio per darvi una panoramica delle regole, anche se ritengo che una prima partita di prova, farà svanire tutti gli eventuali dubbi.

Lo scopo del gioco è quello di essere il primo giocatore a scoprire un codice segreto ed univoco in grado di superare tutti i test dei “verificatori”. Il codice è composto da 3 numeri che vanno da a 1 a 5 e le cifre si possono ripetere.

A differenza di altri giochi di deduzione i giocatori non si interrogheranno tra loro, ma otterranno le risposte che cercano, da una macchina, un proto-computer (sviluppato sul modello della macchina di Turing) composto da un numero di verificatori, variabile da 4 a 6 e che sono una sorta di intelligenza artificiale.

Ogni verificatore verifica un singolo criterio del codice da indovinare. Ad esempio un verificatore ci può dire se nel codice da indovinare ci sono più cifre identiche, o se un certo numero è dispari, o se una certa cifra è minore, maggiore, o uguale ad un’altra e così via.

All’inizio della partita si sceglie quale problema si vuole tentare di risolvere e in base a questo verranno utilizzati il numero e il tipo di verificatori indicati dal regolamento. Ogni partita prevede una serie di round, in cui tutti i giocatori, individualmente e simultaneamente, dovranno seguire le seguenti fasi:

1. Compilare la Proposta

2. Interrogare

3. Dedurre

4. Fine del Round

Nella prima fase ogni giocatore compila la propria proposta di 3 numeri; sceglie le 3 schede perforate corrispondenti di colore diverso, una azzurra, una gialla ed una viola e le sovrappone.

Nella seconda fase i giocatori possono interrogare fino a 3 verificatori. Per farlo, il giocatore colloca al di sotto delle 3 schede perforate scelte nella precedente fase la carta verifica del verificatore. Ogni verificatore comunicherà al giocatore se la sua ipotesi di codice ha superato o fallito il test.

Uno dei gimmick più interessanti di Turing Machine è che una volta sovrapposte le 3 schede perforate, rimarrà visibile un unico foro e proprio guardando attraverso questo conosceremo la risposta del verificatore: una spunta verde indica che la proposta non soddisfa il criterio di quel verificatore, mentre una X rossa indica chiaramente il contrario.

Nella terza fase ogni giocatore analizza le risposte che ha ricevuto annotandole sul proprio foglio degli appunti trascrivendo le risposte giuste e sbagliate in corrispondenza dei verificatori.

Nella quarta ed ultima fase tutti i giocatori simultaneamente comunicano se pensano di aver scoperto il codice. Se nessuno è convinto di avere la risposta corretta, ha inizio un nuovo, round altrimenti chi pensa di aver indovinato verifica la soluzione: se corretta la partita si conclude, mentre se errata gli altri giocatori potranno continuare con i propri tentativi.

Nel caso in cui più giocatori dovessero indovinare il codice al termine del medesimo round il vincitore sarà colui che ha collezionato il maggior numero di risposte esatte dai verificatori, altrimenti in caso di ulteriore pareggio la vittoria è condivisa.

Sono presenti anche una modalità solitario e una collaborativa in cui dopo essersi collegati al sito turingmachine.info si affronterà un’intelligenza artificiale cercando di indovinare il codice segreto in meno turni possibile.

IMPRESSIONI

Solitamente giro al largo dei giochi deduttivi, non fanno per me. Ad esempio il tanto acclamato Criptid mi aveva lasciato totalmente indifferente. Turing Machine però l’ho voluto provare sia per la tematica che per le impressioni a caldo di Fabio che me ne aveva parlato bene dopo averlo visto a Cannes.

Devo dire che sono molto contento di questa scelta perché l’esperienza di gioco è senz’altro la migliore nel suo genere: è veloce, sfidante e molto variabile, nonostante l’unica cosa da fare sia quella di scoprire un codice di tre cifre.

Sono rimasto davvero sorpreso dall’idea e dalle soluzioni scelte. Non avrei mai pensato che fosse possibile realizzare quel tipo di schede perforate e ottenere le riposte semplicemente sovrapponendole. Davvero un’idea geniale e continuo a chiedermi come diavolo abbiano fatto.

Turing Machine fa anche bella mostra di sé quando intavolato, sarà per i materiali puliti e lineari grazie ai quali sarà sempre tutto ordinato, ma occupa un bel po’ di spazio.

Si tratta di un deduttivo nudo e crudo, che per certi versi ricorda Mastermind e anche se è possibile giocarlo fino a 4 giocatori, è di fatto un solitario di gruppo in cui ognuno rimane concentrato sul suo foglio degli appunti e non c’è nessun tipo di interazione.

All’inizio potrebbe sorgervi il dubbio che ci possano essere più soluzioni che soddisfino i verificatori presenti sul tavolo ma quando si sarà acquisita un po’ di esperienza, si inizia a comprendere che la soluzione è sempre e solo una e che ogni verificatore risulta necessario per trovarla. In certi casi questo sembra davvero incredibile, in realtà rende il gioco ancora più affasciante.

Dopo qualche partita ho avvertito anche la presenza della fortuna, soprattutto quando si affrontano i problemi più semplici, infatti, al primo turno, la scelta quasi del tutto casuale del codice di tre numeri, può influenzare di molto lo svolgimento del gioco, ma basterà alzare un pochino l’asticella per riequilibrare questo tipo di influenza.

Turing Machine piacerà a tutti? Probabilmente no. Chi cerca interazione (diretta o indiretta) qui non la troverà e se non vi piacciono i quiz di logica e di matematica potete tranquillamente passare oltre.

Una piccola nota a margine: ho fatto tante partite con mia figlia di 13 anni; dopo qualche piccola difficoltà, alla prima partita, nell’interpretare i criteri dei verificatori, ha cominciato a performare alla grande, vincendo spesso e volentieri e chiedendomi di intavolarlo in continuazione. Le sue parole non lasciano dubbi: “papà, credo che Turing Machine sia diventato il mio gioco preferito”.

Vi segnalo anche che è presente una buona implementazione online del gioco sul sito di Board Game Arena, se volete provarlo prima di acquistarlo.

CONSIDERAZIONI FINALI

Turing Machine è un puzzle game deduttivo dai materiali più che buoni che fanno bella mostra di sé quando intavolato. La grafica è semplice e pulita, ma ben si adatta al tema del gioco ed è di facile lettura ed interpretazione.

Il regolamento è semplice e ben fatto, ma soprattutto per chi non è avvezzo a certe logiche, sarà necessaria una “partita di prova”: non più di una però perché alla fine è tutto molto semplice e lineare.

Il gioco gira bene con qualsiasi numero di giocatori, anche perché si tratta fondamentalmente di un solitario di gruppo in cui vince chi indovina per primo il codice segreto, per cui è intavolabile in qualsiasi situazione e se siete un gruppo numeroso potrete sempre optare per la modalità collaborativa. A questo fa da contraltare l’interazione che è del tutto assente.

La rigiocabilità è praticamente infinita tanto che nel sito https://turingmachine.info/ è possibile creare nuovi problemi indicando il numero di verificatori che si vogliono impiegare e scegliendo le carte criterio senza contare il già alto numero di sfide presenti nel regolamento.

Ho trovato Turing Machine incredibilmente elegante e originale tanto che mi piacerebbe leggere un designer diary per scoprire come è stato sviluppato e implementato. Di sicuro non ho mai provato niente di simile prima d’ora.

Se vi piacciono gli enigmi logico matematici, o siete appassionati di informatica Turing Machine è un “instat buy”, ma anche gli altri giocatori devono tener presente che si tratta di un puzzle game affascinante, elegante, sfidante e veloce, realizzato in maniera originale che potrà regalarvi grandi soddisfazioni.

Come al solito vi segnalo che potete trovare Turing Machine insieme a migliaia di altri titoli Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it

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