Lorenzo, 14 anni abbondanti, Letizia 9 anni e qualche mese … Anna due anni e mezzo circa! Sono molto affezionato alla rubrica nonsolograndi, di cui mi sento un po’ il papà, la prima (e più completa) rubrica strutturata che parla di giochi per bambini dal 2014. Se scorrete all’indietro nel tempo leggerete spesso i nomi dei miei due figli Lorenzo e Letizia, che, oramai, un po’ grandi lo sono (proprio ieri Lorenzo ha iniziato a frequentare il Liceo Scientifico!) e quindi c’erano sempre meno occasioni di affacciarsi e scrivere su nonsolograndi.
Ma ecco Anna la mia nipotina (che amichevolmente chiamo Tempestina, così per dare un’idea del suo carattere) che inizia ad avere l’età giusta per affacciarsi al mondo del gioco, sempre senza alcuna forzatura come ho fatto con i miei figli. Ed è così che arriva a casa Little Memo Garden, di Djeco, autore del gioco Babayaga, mentre le illustrazioni sono di Nathalie Choux; concludiamo con le informazioni generiche sul gioco: da due a quattro giocatori, a partire dai 2 anni e mezzo, durata della partita 5 minuti circa. Qui potete trovare un piccolo video di Djeco sul gioco.
Le tartarughe sono simpatiche e golose. Giocano nel giardino in cui hanno nascosto frutta e verdura da gustare. Riuscirai a scoprire la tartaruga che nasconde la carota o quella che nasconde il ravanello?
I Materiali
La piccola scatola di Little Memo Garden, in formato quadrato, contiene:
- un tabellone;
- venti tessere, divise tra colore e frutto;
- cinque tartarughe gommose, in cinque diversi colori, di dimensioni generose.
I materialo sono nello standard dei giochi di questa categoria di Djeco, con le tartarughe, che, ovviamente, fanno bella figura di sé e che focalizzano tutta l’attenzione dei piccoli giocatori.

Il Gioco … ovvero eccovi le regole
Il gioco è davvero molto semplice, e non può che essere così, essendo fruibile a partire dai due anni.
Sul tabellone, vassoio degli ortaggi, su ognuno dei simboli frutta, i giocatori posizionano una tartaruga. Al proprio turno un giocatore alza una carta che mostrerà o un frutto o una tartaruga. Nel caso del frutto il giocatore sotto quale tartaruga si trova il frutto e, successivamente, alzarla: se la risposta è corretta il giocatore vince la carta, se è sbagliata la carta viene scartata. Nel caso la carta mostri una tartaruga il giocatore dovrà dire cosa mangia la tartaruga di quel colore e, successivamente alzarla: come prima se la risposta è corretta il giocatore vince la carta, se è sbagliata la carta viene scartata.
Finisce il mazzo di carte e termina il gioco. Chi ha il maggior numero di carte sarà il vincitore.
Considerazioni Personali / Impressioni
Abbiamo già parlato dei giochi della serie LITTLE di Djeco, in diversi articoli che potete trovare qui (Little Association, Little Circuit, Little Cooperation, Little Action e il più recente Little Lucky), e non poteva mancare un gioco della serie Little anche per il Memory che così comune è in molti giochi per bambini. Questi giochi sono molto focalizzati sull’introdurre i piccoli al mondo strutturato dei Giochi da Tavolo e risultano, pertanto, particolarmente interessanti per noi papà (e mamme) giocatori grandi.

Memoria … sempre lei!
La memoria è uno degli aspetti che si sviluppa prima nei bambini e, in alcune fasce di età, prescolare o di inizio scuola e l’abilità maggiore dei nongrandi, la fortuna dell’acclamato (e presente in ogni casa) Memory si basa proprio su questo assunto. Little Memo Garden ha nella memoria la sua unica meccanica e quindi sarà facile per i piccoli sentirsi coinvolti e a proprio agio.
Il Turno
Anna è allergica alle regole, come molti bambini di questi nostri tempi, ed avere un gioco strutturato che la obbliga a partecipare e le detta i tempi, con il turno, è sicuramente un aiuto nel normale processo di crescita dei nongrandi. Spesso giro una tartaruga quando non è il suo turno, ma quando conosce la risposta e, parimenti, non gira la tartaruga al suo turno se è insicura sulla risposta. Un concetto così acquisito diventa difficile per i piccoli giocatore … cosa che noi non immaginiamo neanche!
Tartarugone
Ho sempre pensato che per i più piccoli il GdT dovesse essere anche un po’ gioco o, comunque, avere dei componenti da gioco, per facilitarne l’approccio. In questo caso le tartarughe, di dimensioni generose, in gomma assolvono egregiamente questo ruolo e non c’è partita che termini senza che la piccola Anna chieda allo zio se può portarsene una a casa. Spesso poi abbiamo anche dei simpatici inframmezzi, durante il velocissimo gioco, in cui le tartarughe svolgono altri ruoli o azioni!

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “gli occhi sono i testimoni più fedeli “, da Eraclito.
Ecco, quindi in elenco le cose che Anna sta iniziando ad imparare giocando a Little Memo Garden:
- il concetto di turno e il dover aspettare il proprio momento … è il suo primissimo gioco in scatola;
- a giocare in modo strutturato secondo delle regole, imparando ad approcciare un gioco da tavolo;
- a sviluppare la memoria visiva e lo spirito di osservazione.
- imparare il concetto di vincere/perdere.
Le età giuste per giocarci
L’indicazione della scatola fornisce sia un limite minimo, sia, soprattutto, un limite massimo per giocare a Little Memo Garden, che sono rispettivamente due anni e mezzo e cinque anni. Essendoci già le età aggiungo solamente che già prima dei cinque anni, soprattutto se si è abituati a giocare o se si possiede il gioco da un po’ di tempo, questo potrebbe perdere parte del suo interesse.
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