Max
Lo ammetto, mi ci è voluto un po’ a digerire il fatto che questo gioco si chiamasse Pero Pera, che il packaging fosse a forma di pera e che le carte fossero a forma di pera. Tutto ciò creava una sorta di corto circuito nella mia testa, finché non mi sono deciso a proporlo ad un po’ di amici. Se anche voi siete curiosi e disorientati da questo gioco-pera, continuate la lettura e cercherò di spiegarvi qualcosa in più su questo titolo.

Materiali
Senza ombra di dubbio il punto di forza di questo gioco sono i materiali, o per lo meno sono la cosa che incuriosisce maggiormente. Pero Pera si presenta sotto forma di pera (il frutto) di plastica con un paio di occhi, al cui interno troviamo il mazzo di carte (anch’esse a forma di pera) necessario per giocare. Sulle carte ci sono illustrazioni di diversi oggetti, in numero differente e su sfondi di colore differente.
All’interno della confezione vi è anche il regolamento del gioco, un piccolo foglietto piegato più volte perché occupi meno spazio, e un foglio di simpatici adesivi. Gli adesivi sono degli elementi per personalizzare la “scatola” del gioco: un paio di baffi, un paio di occhiali, ecc. Tuttavia dopo averli applicati non resistono molto, anche perché la pera è parte integrante del gioco e viene manipolata parecchio.

Come si gioca
Come prima cosa è necessario posizionare al centro del tavolo la pera, quindi si devono distribuire tutte le carte del mazzo ai giocatori. Ogni giocatore avrà un certo numero di carte in mano e un mazzo da cui pescare, il numero di carte varia in base al numero di giocatori. In quattro giocatori la nostra mano di partenza sarà di 5 carte e il nostro mazzo di 10, mentre in otto giocatori la nostra mano sarà di 3 carte e il nostro mazzo di 6.
Dopo aver completato questo veloce setup siamo pronti per giocare a Pero Pera. Un giocatore inizia a far dondolare la pera (che diventerà il timer del round in corso) e pone una carta scoperta al centro del tavolo. A questo punto tutti i giocatori devono riuscire a scartare le proprie carte abbinandole con quella in cima al mazzo di gioco. Gli abbinamenti possono essere fatti per colore di sfondo, per numero di oggetti visibili o per tipologia di oggetti. I giocatori devono dichiarare ad alta voce l’abbinamento scelto per scartare la carta, questo perché ogni abbinamento deve essere diverso da quello precedente.

In caso di abbinamento perfetto (stesso colore di sfondo, numero e tipo di oggetti) i giocatori possono afferrare la pera e gridare Pero Pera, chi ci riesce vince il round in corso. Quindi il vincitore del round mescola le carte del mazzo di gioco, le distribuisce agli altri giocatori e fa ripartire il timer per il round successivo.

I giocatori devono rifornire la propria mano pescando dal loro mazzo di pesca e nel caso in cui non riescano a giocare proprio nessuna carta possono sostituirne una dalla mano con la prima del mazzo di pesca. Se durante il round la pera smette di dondolare i giocatori devono alzarsi in piedi ed eseguire il Ballo della Pera! L’ultimo giocatore ad eseguire questa azione paga penitenza e prende tutte le carte del mazzo di gioco. Quando un giocatore riesce a scartare tutte le proprie carte deve afferrare per primo la pera e fare il Ballo della Pera! In questo modo può dondolare trionfante in quanto è il vincitore.
Considerazioni personali
Pero Pera non introduce nel panorama odierno dei giochi da tavolo nuove meccaniche o twist sorprendenti. È il classico party game caciarone, frenetico e molto divertente. Può essere proposto senza problemi a neofiti dei giochi da tavolo o a giocatori navigati come filler di inizio/fine serata. La spiegazione delle regole è velocissima e a dirla tutta non è nemmeno così fondamentale che tutti abbiano capito alla perfezione cosa devono fare. L’importante è divertirsi facendo più casino possibile ed ancheggiando in buffi Balli della Pera. Eventuali dubbi o dimenticanze delle regole vengono corretti ed assimilati tranquillamente nel corso della partita.

Adulti e bambini vengono immediatamente attratti dalla pera dondolante e in seguito si buttano nella mischia. Il target di riferimento (7+) è corretto perché è necessaria una certa velocità nel contare gli oggetti sulle carte per non essere svantaggiati rispetto agli altri giocatori. Gli altri criteri di abbinamento sono invece molto semplici, così come le regole generali. Il titolo adatto per quelle occasioni in cui non vogliamo fare altro che ballare come delle pere!
Si ringrazia Asmodee per la copia review
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it