scritto mentre prendeva il controllo del Mar Rosso da:
SigFapos
Twilight Struggle è stato uno dei giochi più influenti della storia dei giochi da tavolo. Un gioco sulla guerra fredda tra Stati Uniti e URSS sui cui trovate una recensione QUI è una disamina sul suo aspetto simulativo QUI. Il titolo con gli anni è stato fonte di ispirazione di molti giochi da tavolo ma solo recentemente ha visto dare alla luce un successore che ne riprende le meccaniche quasi nella totalità.
Twilight Struggle Red Sea che da qui in poi chiameremo solo TS Red Sea, è un titolo che fa parte della serie Lunch Time della GMT, ovvero titoli card driven che in massimo un ora riescono ad essere strategicamente sfidanti garantendo un elevata ri-giocabilità e molta immersività. In questo caso, lo scopo era riprodurre anche la stessa tensione e le stessa profondità del processo decisionale di TS. Vediamo se la GMT è riuscita nel suo intento.


TS Red Sea è un titolo di Jason Matthews (uno dei due papà del sistema TS insieme a A.Gupta) edito dalla GMT nel 2022. La scheda su bgg riporta una durata di circa 35 minuti a partita (spesso sono 40-50) ed è per 1-2 giocatori a partire dai 12 anni (un pò pochi). Il titolo è un peso medio e propone un coefficiente di difficoltà di 2.95/5 secondo Board Game Geek, il regolamento è in inglese ma sul sito ufficiale potete trovarlo anche in italiano (LINK)
Il Gioco
TS Red Sea riprende gli eventi che nel 75′ causarono la caduta del governo etiope e diedero inizio ad una catena di eventi che portarono alla guerra fredda tra USA e Russia per contendersi l’influenza nella regione del Corno d’Africa. Riguardo alle meccaniche possiamo dire che ricalcano quasi nella totalità quelle del titolo madre per qui vi riporto alla sua recensione per approfondirle (LINK).
Quali sono le differenze rispetto al primo titolo?
- La carta China è sostituita dalla carta Romania e la scelta non è casuale inquanto la Romania ha mantenuto all’epoca un rapporto bilaterale con tutte le parti più calde di questa guerra fredda
- Invece di 10 turni qui abbiamo 2 turni + 1 opzionale, e questo è il principale fattore che farà diminuire il tempo di gioco
- I punti vittoria totali sono 12 e non 20.
- La presenza della Strategic Sea Lanes, un’area in grado di controllare il commercio marittimo e capace di spostare l’ago della bilancia.
- La presenza di due punti di crisi, Somalia e Etiopia, che rappresentano due protagonisti importanti in questa guerra
- La mappa è più piccola. La differenza più importante.


Come cambia l’esperienza di gioco?
I due giocatori usano un mazzo unico di gioco e le carte possono riportare eventi neutrali oppure legati alla Russia o agli USA. Quando giochiamo una di queste carte lo faremo spesso per influenzare le varie regioni ma dobbiamo stare attenti perchè giocare una carta legata alla fazione avversaria farà comunque scatenare l’evento a favore dell’altro giocatore. Ne consegue che giocare una carta è sempre una scelta sofferta e farlo su una mappa più piccola fa aumentare l’impatto di ogni singolo evento. Strategie, errori e possibili spazi di manovra sono subito visibili e leggere il gioco è più facile.
Durante il gioco è possibile indurre allineamenti per ridurre l’influenza avversaria in una determinata regione oppure fare colpi di stato per rovesciare totalmente l’influenza. Fare queste due azioni su Etiopia o Somalia (i due punti di crisi) significa influenzare profondamente le due regioni e le regioni collegate, senza contare che colpi di stato possono causare un abbassamento del DEFCON e portare alla guerra nucleare. Un singolo colpo di stato fatto ad inizio partita o al momento giusto è in grado di condizionare tutto il corso del turno e si possono adottare strategie che si basano proprio su questa sottile linea rossa.
Conclusioni
TS Red Sea è teso e profondo, un ottima alternativa a Twilight Struggle in un tempo di gioco molto più ristretto. I due giochi possono essere tenuti entrambi in collezione ma se per voi il tempo è una risorsa importante, allora solo Red Sea è un opzione valida. La strettezza di manovra, i rischi da prendere e gli eventi di cui evitare l’innesco vi faranno sentire i brividi sulla schiena ogni volta che ci giocate e vi faranno venire voglia di giocarci spesso.

Il rovescio della medaglia
Se qualcuno mi dovesse chiedere “che titolo compreresti tra TS e TS Red Sea?” io non saprei cosa rispondere, il tempo di gioco e le preferenza di ambientazione sono sicuramente due fattori discriminanti ma esclusi loro non trovo altre motivazioni. I due giochi sono così uguali tra loro che non vedo il motivo di averli entrambi in collezione. Se io avessi già TS non so se comprerei Red Sea.
Il difetto di questo gioco è proprio quello di garantire le stesse identiche esperienze di gioco del padre senza innovare in modo significativo il sistema. Red Sea rimane comunque un ottimo titolo per introdurci al sistema di TS perchè lo rende accessibile a tutti, anche ai neofiti.
Il solitario
La modalità in solitario funziona bene ma è macchinosa, bisogna seguire un diagramma di flusso che vi dirà cosa fare a seconda della carta da giocare. Le mie prime due partite sono state complesse, ho dovuto leggermi svariati passaggi del playbook per capirlo ma alla terza partita tutto è filato liscio. Una partita in solo dura circa 40 minuti ma capita spesso di impiegare più tempo a fare la mossa del bot piuttosto che la nostra.

My2cent: Ho comprato Red Sea e felice del suo tempo di gioco ho venduto Twilight Struggle. Attualmente ho venduto Red Sea e sono rimasto senza nulla… Non so che acquisto farò in futuro ma non ho voglia di comprare altri cloni di TS.
Buon game a tutti!
Se avete voglia di approfondire TS vi consigliamo di leggere l’opinione del Non-Wargamer Marco Mengoli: LINK
Se volete altri spunti sul sistema di TS e sul suo legame con la storia potete guardare questo link sempre a cura del Non-Wargamer: LINK!
Se volete una recensione su TS con tanto di approfondimenti storici vi consigliamo di guardare la recensione di Federico – La Via del Grognard: LINK
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