Scritto con grande felicità da
LucaCiglione
Trekking through the History è un gioco creato da Charlie Bink ed illustrato da Eric Hibbeler. Edito in Italia nel 2024 da Asmodee prevede partite della durata di circa 30-60 minuti per 2-4 giocatori di almeno 10 anni di età.
“Benvenuti all’agenzia Tempotour, state per intraprendere un tour di tre giorni attraverso la storia, in cui viaggerete con una macchina del tempo per migliaia di anni, rivivendo momenti grandiosi del nostro passato.”

Nella Scatola
La scatola standard quadrata ha all’interno una serie di inserti che contengono:
- 108 Carte Storia
- 12 Carte Antenato
- 1 Plancia Orologio in cartone
- 1 tappetino
- 4 Orologi da Taschino
- 4 Indicatori punteggio Giocatore
- 84 Segnalini esperienza (in cinque colori e forme)
- 20 Cristalli Temporali
- 4 Serbatoi Cristalli
- 24 itinerari
- Mini Espansione Distorsioni temporali (24 carte, 4 indicatori, regolamento)
- Modalità solitario (4 itinerari + regolamento)
Sontuosa è la parola più adatta per descrivere la produzione di Trekking through the History. La cura nei dettagli è evidente in ogni componente del gioco. Abbiamo un’organizzazione impeccabile, dove tutto è sistemato con precisione e funzionalità. I segnalini esperienza, realizzati in plastica sagomata, sono tutti diversi, aggiungendo varietà e un tocco di artigianalità. Le carte, di dimensioni generose e realizzate con materiali di alta qualità, offrono una piacevole sensazione al tatto e una resistenza notevole.
Il tappetino in neoprene non solo migliora l’estetica complessiva, ma garantisce anche una superficie di gioco comoda e stabile. Le illustrazioni sono splendide e dettagliate, trasformando ogni partita in un’esperienza visiva straordinaria. È una gioia per gli occhi e un gioco che, una volta sul tavolo, cattura immediatamente l’attenzione, facendo una bellissima figura e diventando il centro dell’attenzione

COME SI GIOCA (UN RIASSUNTO DELLE REGOLE)
Trekking Through The History, con la scusa del viaggio nel tempo, ci presenta un gioco dalle due anime distinte, ognuna delle quali richiede un’attenta pianificazione e strategia per essere padroneggiata.
La prima anima è quella del collezionismo di carte: saremo chiamati a raccogliere carte cercando di metterle nella giusta sequenza temporale, privilegiando quindi la continuità. Più carte riusciamo a mettere in ordine, più punti faremo; al contrario, con sequenze troppo corte, potremmo subire delle penalità. Ogni volta che interrompiamo la corretta sequenza, saremo costretti a cominciare una nuova colonna, mantenendo le stesse regole. Questo richiede un’attenta gestione delle carte disponibili e una pianificazione a lungo termine per massimizzare i punti.
Il secondo modo per raccogliere punti è tramite un set collection basato sulla nostra plancia itinerario, dove dovremo posizionare i segnalini esperienza ottenuti dalle carte. La plancia itinerario rappresenta un percorso che dobbiamo completare raccogliendo i segnalini giusti al momento giusto. Ogni carta ha un costo in termini di tempo necessario per essere scelta: maggiore è il numero di segnalini esperienza forniti dalla carta, maggiore sarà il costo in tempo. Inoltre, le carte si muoveranno sul tabellone, garantendo ricompense aggiuntive che aumentano quanto più a lungo rimangono in gioco. Questo aggiunge un ulteriore livello di complessità, poiché dobbiamo bilanciare il desiderio di ottenere segnalini preziosi con la necessità di gestire il nostro tempo in modo efficiente.
Per aiutarci nel difficile compito di ottimizzare tutti questi aspetti, abbiamo i cristalli, che ci permettono di acquistare carte a un prezzo scontato. I cristalli sono risorse preziose che devono essere utilizzate con saggezza, poiché possono fare la differenza tra una mossa strategica ben pianificata e una mossa costosa e inefficace. Inoltre, abbiamo le carte antenato, che possono essere sempre aggiunte alla sequenza ma forniscono poca esperienza. Queste carte offrono flessibilità strategica, permettendoci di mantenere la continuità della sequenza temporale senza incorrere in penalità significative.
In aggiunta a tutto ciò, è presente una piccola espansione “Distorsioni temporali” che arricchisce ulteriormente il gioco. Questa espansione introduce nuove regole per ciascuno dei quattro turni di gioco, aggiungendo elementi che ci fanno pescare o perdere risorse. Le nuove regole possono essere di tipo “one-shot”, che si attivano una sola volta, oppure “sempre attive”, influenzando continuamente il corso della partita. Questa espansione porta ulteriore dinamicità al gioco, rendendo ogni partita unica e ancora più strategica.

OPINIONI
Trekking Through the History è un gioco che, a prima vista, può sembrare semplicistico. Quando ho letto il regolamento per la prima volta, ho pensato: “E vabbè, bisogna prendere le carte in ordine, sai cosa c’è da pensare?”. Tuttavia, questa impressione iniziale è ingannevole. La profondità strategica del gioco si rivela rapidamente durante la partita. La necessità di raccogliere punti sia dalle sequenze di carte sia dalle plance ci mette costantemente di fronte a decisioni difficili, costringendoci spesso a scegliere carte sub ottimali che probabilmente non ci permetteranno di avanzare in entrambi i nostri compiti.
Questa duplice fonte di punti rende il gioco intrigante e complesso. Da un lato, dobbiamo mantenere la continuità delle sequenze temporali per massimizzare i punti, evitando interruzioni che ci costringerebbero a iniziare nuove colonne. Dall’altro, dobbiamo gestire la nostra plancia itinerario, posizionando saggiamente i segnalini esperienza ottenuti dalle carte senza dimenticarci che ogni carta ha un costo in termini di tempo, e le carte più preziose in termini di segnalini esperienza richiedono un maggiore investimento di tempo. Questa gestione del tempo aggiunge un ulteriore livello di complessità al gioco.
Il giocatore che riuscirà a bilanciare efficacemente questi due compiti sarà quello che avrà maggiori possibilità di vittoria. L’interazione tra i giocatori è piuttosto blanda e si limita a essere indiretta attraverso la pesca delle carte. Tuttavia, anche questa interazione limitata può avere un impatto significativo, poiché un “furto” di carta al momento giusto può rovinare la strategia di un avversario.
Trekking Through the History è un gioco solido, con una base di meccaniche ben progettate. Tuttavia, potrebbe risultare un po’ lungo quando giocato in quattro persone, poiché le tre giornate di gioco non si presentano in modo sostanzialmente differente tra loro, nonostante la variazione delle carte. Questo può portare a una certa ripetitività.
Proprio per questo, l’espansione inclusa nel gioco è particolarmente apprezzata. Questa espansione introduce nuove regole per ciascuno dei quattro turni di gioco, aggiungendo elementi che ci fanno pescare o perdere risorse. Le nuove regole possono essere di tipo “one-shot”, attivandosi una sola volta, oppure “sempre attive”, influenzando continuamente il corso della partita. Questa espansione porta ulteriore dinamicità al gioco, rendendo ogni partita unica e ancora più strategica.



Il tema
La domanda cruciale che molti si pongono riguardo a Trekking Through the History è se riesca a trasmettere in modo efficace l’emozione del viaggio nel tempo. Purtroppo, la risposta a questa domanda è decisamente negativa. Sebbene le carte offrano brevi spiegazioni sugli eventi storici sul retro, rendendo possibile un apprendimento durante il gioco, l’idea di leggerle ad alta voce per approfondire la conoscenza rallenterebbe significativamente il ritmo e l’interesse della partita. Nella mia esperienza personale, dopo i primi due o tre turni, nessuno ha più mostrato il desiderio di interrompere il gioco per dedicarsi alla lettura delle descrizioni.
Anche durante il prosieguo della partita, nonostante la presenza di elementi come orologi e date, manca la sensazione tangibile di viaggiare attraverso epoche storiche. Le dinamiche di gioco, incentrate sulla formazione delle sequenze temporali e sulla strategica gestione dei segnalini esperienza, prevalgono nettamente sull’ambientazione storica. Gli sforzi per bilanciare le carte e per ottimizzare il percorso sulla plancia itinerario richiedono una riflessione costante e non lasciano spazio per un’immersione profonda nella narrazione temporale.

IN QUANTI CI GIOCO
Come accennato in precedenza, una partita di Trekking Through the History con quattro giocatori potrebbe protrarsi leggermente, dato che il gioco non dispone di meccanismi specifici per adattare la durata in base al numero di giocatori. Pertanto, ridurre il numero di partecipanti è l’unico modo per abbreviare naturalmente la durata complessiva della partita. In generale con buona approssimazione, è ragionevole aspettarsi che ogni giocatore impieghi circa quindici minuti per completare la propria partita.

CONCLUSIONI
In conclusione, Trekking Through the History si distingue non solo per la sua produzione di alta qualità, ma anche per la sua complessità strategica che sorprende piacevolmente anche i giocatori più esperti. La cura nei dettagli è evidente in ogni componente del gioco, dall’organizzazione impeccabile degli inserti alla varietà dei segnalini esperienza in plastica sagomata. Le carte, con le loro illustrazioni dettagliate e materiali di alta qualità, offrono non solo una piacevole sensazione al tatto ma anche una resistenza notevole che promette una lunga durata nel tempo.
Il gioco stesso si articola attorno a due anime distintive: la formazione di sequenze temporali coerenti e il posizionamento strategico dei segnalini esperienza sulla plancia itinerario. Questi due obiettivi richiedono un equilibrio delicato tra la raccolta di carte e la gestione efficiente delle risorse, rendendo ogni mossa una decisione cruciale per il successo finale. L’introduzione dell’espansione “Distorsioni temporali” arricchisce ulteriormente l’esperienza di gioco, offrendo nuove sfide e aggiungendo dinamicità con regole aggiuntive per ogni turno.
Sebbene possa risultare un po’ lungo con quattro giocatori, la possibilità di ridurre il numero di partecipanti per abbreviare la durata della partita risolve efficacemente questo problema, mantenendo l’esperienza di gioco fluida e coinvolgente. Con una durata approssimativa di quindici minuti per giocatore, Trekking Through the History offre una sfida stimolante e una profonda immersione nelle intricanti dinamiche del viaggio nel tempo.
In definitiva, Trekking Through the History non solo brilla per la sua estetica e qualità dei materiali, ma anche per la sua capacità di offrire una profonda esperienza strategica che affascina e intriga i giocatori a ogni partita. Con una combinazione di bellezza visiva, complessità tattica e la possibilità di espandere e personalizzare le partite attraverso l’espansione inclusa, il gioco si rivela un’aggiunta interessante alla propria collezione di giochi familiari. Tuttavia, è importante tenere presente che il tema del viaggio nel tempo non risulta particolarmente evidente durante le partite.
Ringraziamo Asmodee per la copia review.
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