simarillon (Davide)
Star Wars Bounty Hunters, titolo di Asmodee, che mette nei panni di cacciatori di taglie nell’iconico universo di Star Wars. Il gioco è opera della creatività di Frederic Henry con le illustrazioni di Derek Laufman. Al gioco di può giocare da 2 a 6 giocatori con tempo a partita di 20 minuti e a cui si può giocare a partire dai 10 anni.
Collaborate con i giusti alleati e acquistate i droidi di cui avete bisogno al mercato dei Jawa. Catturate i bersagli più ricercati per diventare i migliori cacciatori di taglie che ci siano!
I Materiali
La scatola di Star Wars Bounty Hunters contiene:
- Quattro carte zona;
- Quarantaquattro carte Bersaglio;
- Sessantatré carte Cacciatore di Taglia;
- Quarantaquattro carte Contratto;
- Quarantaquattro carte Mercato dei Java;
- Quarantadue crediti imperiali;
- Un block-notes punteggio.
I materiali sono adeguati allo scopo, con le carte con una grammatura un po’ leggerine, ma con un playmat da urlo (che se acquistate il gioco in questo momento vi viene regalato) e con i crediti che fanno una buona figura sul tavolo.

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “chi guadagna con la guerra è un farabutto; chi non riesce a guadagnare cacciando taglie è un imbecille”, dal film di Miyazaki Porco Rosso.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Star Wars Bounty Hunters:
- a conoscere un universo, sempre affascinante, come quello creato da George Lucas;
- a giocare in tempo reale tutti insieme, superando il concetto di turno;
- il potere delle FORZA e delle carte.

Considerazioni Personali / Impressioni
Non ho mai nascosto la mia passione per Star Wars recensendone diversi titoli fra gli ultimi usciti (compreso il recentissimo Star Wars Unlimited) e dedicando a questa IP molto interessante una puntata (ben riuscita?) del nostro Podcast. Con l’ultimo arrivato Star Wars Bounty Hunters si rimane in questo diverso, ma da una prospettiva differente, non da Jedi, non da Sith, ma, in qualche modo da spettatori neutrali, ovvero facendo i cacciatori di taglie!
Superiamo il concetto di turno
La prima cosa che si nota giocando è che le cinque fasi di gioco vengono giocate simultaneamente, eliminando, quindi qualsiasi tempo morto. A dire il vero non c’è un’esigenza specifica nel giocarlo simultaneamente; infatti, ho avuto modo di provarlo con giocatori più piccoli e con giocatori meno abituati a giocare e, comunque, ho preferito rispristinare l’idea di turno, per meglio spiegare il flusso e le dinamiche di gioco. Il fatto di giocarlo in simultanea può essere un vantaggio per giocatori abituati a giocare che, così, annullano completamente il downtime.
Draft
Star Wars Bounty Hunters ha alla base una meccanica di Draft, dal momento che nella terza fase, dopo aver giocato la propria carta, si passano le carte al giocatore alla propria destra per prendere quelle che arrivano dal giocatore alla propria sinistra. Come in tutti i giochi dove c’è questa meccanica, se i giocatori non fanno attenzione al passaggio delle carte e non guardano il gioco che sta facendo il giocatore a cui passano le carte c’è il rischio che si possano regalare punti facili all’avversario, in qualche modo falsando i risultati complessivi della partita.

Una questione di scelte … e di fortuna
Il gioco è una continua caccia nel catturare le differenti prede, magari ambendo a quelle del maggior punteggio; la giocata primaria dei giocatori sarà spesso quella di pescare una carta ‘Cacciatore di Taglie’ per catturare il bersaglio e appena catturato pescare dal mazzo ‘Bersaglio’, così di avere un’idea di quali sono le caratteristiche necessarie per il Cacciatore di Taglie. Il gioco mi è sembrato in molto passaggi quasi forzato. Inoltre, la carta pescata è presa coperta, facendo quindi della pesca, un fattore fortemente influenzato della fortuna (… direi anche troppo!).
In Conclusione
Star Wars Bounty Hunters è un titolo di draft semplice, con poche scelte, ma che si fa giocare volentieri. Non vi sentirete completamente immersi nella galassia di Star Wars per le meccaniche di gioco, ma delle illustrazioni a mio giudizio molto ben riuscite potranno rappresentare un bel plus per i giocatori e per gli appassionati della saga, soprattutto.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
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