Scritto da Ale&Ale dell’Incanta Dado
Inizia la prima lezione dopo le vacanze e come al solito gli studenti fanno baccano e scherzano tra di loro, la maestra allora perde la pazienza e grida “Basta così!!!” incolpando del trambusto il primo ragazzino che le capita e quest’ultimo per evitare di finire in punizione deve cercare di salvarsi scaricando la colpa a qualcun altro. Da questo momento tra un” è stato lui!!” e un “No, sei stato tu!” la Maestra perde ancora di più la pazienza dando un ultimatum e iniziando a contare da 0 fino ad un ultimatum finché non uscirà il colpevole e chi non riuscirà a discolparsi in tempo dovrà subire la punizione .


Basta così! È un titolo da 4 a 8 giocatori dalla durata di circa 15 minuti a partita. Consigliato a partire dai 10 anni, è stato ideato dall’autore Alexandre Poyé (Basta così è il suo primo titolo edito) nel 2022. In Italia è stato portato da Giochi Uniti in questo 2024 e ha visto intrattenere molta gente alla Play 2024.
COMPONENTISTICA
30 carte Maestra
36 Carte “Sei tu!”
3 carte “Sono loro!”
18 carte “Sbagliato!”
23 carte Studenti
Un regolamento (chiaro ed esaustivo)

SET UP, “Inizia la lezione!”
Tutti quanti ricevono una carta Punizione e chi sembra meno studioso diventa la Maestra che pesca due carte dal suo mazzo: la prima indica lo scherzo di cui cerca lo studente colpevole e la seconda il tempo limite che dà agli studenti prima di scrivere la nota sul registro e dare la punizione al malcapitato.
I ragazzi avranno più risorse a loro disposizione infatti ognuno di loro pesca 4 carte dal mazzo Studenti.

COME SI GIOCA, “Inizia il trambusto” e poi… “Basta Così!”
Prima che cominci la lezione, chi ha carte Studenti gialle può giocarle e applicarne gli effetti.
La lezione inizia nel trambusto, la Maestra legge ad alta voce l’accusa , sceglie uno Studente e inizia contare (con il ritmo che preferisce) fino al numero indicato dalla seconda carta (Ndr. Solo la scelta del ritmo farà scattare molte situazioni divertenti al tavolo! Un twist semplice ma molto efficace)
Lo studente accusato deve giocare una carta “Sei tu!” per scaricare la colpa ad un altro studente a sua scelta; se non ha nessuna carta adeguata, può pescare una carta fino a che non ne trova una adatta da giocare.
Chi viene accusato da un altro studente può usare la carta “Sbagliato”, in questo caso la colpa ritorna all’accusatore che dovrà giocare un’altra carta “Sei tu!” ma se uno studente gioca la carta “Sono loro”, il turno termina e chi a questo punto non gioca una casta “Sbagliato” riceverà una carta Punizione.
Quando la maestra finisce di contare ,“Basta così! Sei tu il colpevole!”, il giocatore a cui è stata addossata per ultimo la colpa, riceve la carta Punizione tenendo presente però che, chi ha la possibilità, può giocare delle carte studenti che hanno effetto a fine round. A questo punto lo studente punito diventa la nuova Maestra nel prossimo round e, in caso di più puniti, la maestra attuale ne sceglie una tra questi.
Il gioco termina quando uno Studente riceve 6 punizioni , chi ne ha di meno è il vincitore.

IMPRESSIONI
Un party game adatto a un gruppo numeroso, che vuole replicare il trambusto della scolaresca e cercare di incolpare gli altri pur di non prendere una brutta nota. Adatto sia a giocatori giovani che vogliono parodizzare la loro esperienza in classe, sia a persona adulte che vogliono far riaffiorare i ricordi di tutte le marachelle fatte in classe. Ci sentiamo anche di consigliarlo a insegnanti ed educatori che possono approfittare del gioco per raccontare le loro avventure e/o aneddoti.
L’esperienza di Fapos
Ho provato ad usare questo gioco con gruppi che uniscono adulti e ragazzini 9-12 anni e devo dire che il gioco ha funzionato molto bene. All’inizio i ragazzi volevano giocare solo tra di loro e hanno scoperto comunque un gioco divertente, veloce e da proporre agli altri. Quando ho unito adulti e ragazzi il gioco si è fatto prima freddo, con rumori e schiamazzi controllati ai primi round ma pian piano il gioco è maturato in qualcosa di molto divertente, quasi come se i ragazzi volessero vendicarsi sugli adulti di ipotetici “torti” subiti a scuola. Ogni volta che c’era uno studente ad accusare un adulto non si finiva più di ridere. Ad ogni modo, nei casi di gruppi misti, adulti e ragazzi, lo consiglio di giocare con gruppi almeno di 6 persone in modo da rompere prima il ghiaccio e far maturare velocemente le situazioni divertenti.
L’esperienza di Max
Ho provato Basta Così! con mio figlio Leonardo di 7 anni in occasione di Modena Play allo stand di Giochi Uniti. Le regole del gioco sono molto semplici e non ci sono stati problemi con la spiegazione o con la comprensione. Le meccaniche e il flusso di gioco sono ben oliati e sin dalla prima partita è emersa la possibilità di tirare colpi bassi e cattiverie molto simpatiche. Mi è parso un party game divertente per neofiti o gruppi numerosi, dato che si può giocare fino in 8 giocatori. Mio figlio non è riuscito a godersi appieno le partite in quanto ogni tanto aveva bisogno di aiuto con la lettura del testo sulle carte (ha iniziato a leggere quest’anno in prima elementare). Quindi direi che l’età minima per giocarci potrebbe essere 8 anni. La discriminante è la velocità di lettura e comprensione dei brevi testi sulle carte.


Le nostre conclusioni
Ale dice: gioco con regole semplici , anche se per colpa di qualche distrazione lo Studente rischia di dimenticarsi di giocare le carte di pre-inizio e fine round, quindi sarebbe meglio che chi interpreta il ruolo della Maestra ad avvisare i più sbadati. Il testo delle carte studenti aiuta a comprendere gli effetti e pur essendoci molto colore questo non è vincolante nel gioco, quindi un color blind ottimo.
Xander dice: un gioco preferibilmente da giocare con dei novizi per rompere il ghiaccio. La possibilità di poter variare il ritmo del conteggio da parte della Maestra può creare momenti scherzosi tra Maestra e Studenti, tra numeri detti in slow-motion e conteggi a velocità doppia
Fapos dice: un titolo che si spiega in poco tempo e intavolabile da chiunque. Ottimo per far giocare i ragazzi e superbo se giocato con adulti e ragazzi insieme. Molto utile per spezzare il ghiaccio e far sciogliere giocatori “freddi” al tavolo.
Max dice: titolo semplice, caciarone e divertente. Adatto a gruppi di neofiti e perfetto per gruppi numerosi. Il tema scolastico lo rende perfetto per essere intavolato in famiglia o in gruppi con adulti e ragazzi. Età minima direi 8 anni con il requisito buona capacità lettura, dato che il gioco si basa sulla velocità di reazione alle carte giocate.
Si ringrazia l’editore per la copia review
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