Scritto da Ale & Ale, gli Incanta Dado
Cards vs Gravity è un ottimo gioco di destrezza in cui la particolarità sta anche nel design delle componenti , uniche e resistenti. Munitevi di una bottiglia e di tanta precisione per ogni sfida di equilibrio ma ricordate che sarà sempre la gravità a vincere e il perdente ne pagherà le conseg…. penitenze.


Cards Vs Gravity è un gioco di Steve Howe edito dalla 999 Games e in Italia grazie a Giochi Uniti. Ci possono giocare da 2 a 99 giocatori contemporaneamente, con partite della durata di circa 10-15 minuti. A partire dai 6 anni.
COMPONENTISTICA
Nella scatola di Cards vs Gravity potete trovare: 20 carte psichedeliche in plastica (4 verdi,4 blu, 4 gialle, 4 rosa e 4 jolly), 1 tappo adattivo in plastica molto resistente ,una base circolare in metallo e ovviamente il regolamento

PARTICOLARITA’ COMPONENTISTICA
Il tappo: presenta una struttura ad elica flessibile che si adatta ad ogni tipo di dimensione di foro di bottiglia mentre all’estremità superiore vi è una calamita.
Il piatto metallico è suddiviso in 4 sezioni dei 4 colori previsti nel gioco e ognuna di esse ha una fessura; anche le carte, di plastica resistente, hanno delle fessure che permettono ad ognuna di loro, di essere agganciata alle altre per formare strutture pericolosamente instabili e affascinanti.
Il gioco è color blind friendly, quindi adatto anche ai giocatori affetti da daltonismo, poiché sia sul piatto metallico, sia sulle carte, vi sono dei simboli che li contraddistinguono: un quadrato per il verde, un triangolo per il blu, una “x” per il giallo, un cerchio per il rosa e una stella per il jolly.

COME SI GIOCA
Lo step principale per iniziare a giocare a Cards vs Gravity è trovare una bottiglia, possibilmente pesante come quelle di vetro, in cui inserire il tappo adattivo e successivamente posizionare il disco metallico sopra. Ovviamente nessuno vi vieta di riempire la bottiglia di plastica con un pò d’acqua per farla rimanere più stabile!
A questo punto si mescola il mazzo e si posiziona al centro del tavolo a portata di tutti i giocatori.
In Cards vs Gravity, le regole sono molto facili da spiegare, ma prima di tutto, il gruppo deve stabilire in cosa consisteranno le “penitenze” e visto che non ci sono indicazioni in merito nel regolamento, potrete sbizzarrirvi! Una volta che avete scelto cosa dovranno fare i potevi sventurati, il primo giocatore prende la carta in cima al mazzo e la posiziona in una delle fessure presenti, o sul piano metallico, o su una carta già posizionata; attenzione però ai i vincoli di posizionamento: si possono posizionare le carte solo su zone dello stesso colore e non devono toccare nè altre carte nè il piano stesso .
Il jolly non rappresenta un colore qualsiasi ma diventa del colore della zona in cui è stato posizionato precedentemente.

PENITENZE
Si continua fino a che un giocatore non fa cadere qualche carta, se ne fa cadere una dovrà pagare 1 penitenza, se ne fa cadere 2 o un jolly pagherà 2 penitenze.
LA SFIDA CONTINUA… per i più abili!
Se i giocatori sono così abili e sobri da riuscire a posizionare tutte e 20 le carte, il giocatore a destra di quello successivo, dovrà scegliere quale carta quest’ultimo dovrà rimuovere e riposizionare senza dover rispettare i vincoli del colore.
FINE GIOCO
Cards vs Gravity termina solo quando un giocatore fa cadere tutte le carte, in questo caso dovrà pagare la penitenza MASSIMA!!!
CONCLUSIONI
Cards vs Gravity è il classico gioco che fai prima a giocarlo che a spiegarlo. Si può giocare con chiunque e infatti è adatto per ogni tipo di giocatore, con un occhio di riguardo a chi ama i party game e la destrezza. Anche se quest’ultima sembra farla da padrona, si può sfruttare qualche strategia per mettere in difficoltà gli altri giocatori nel posizionare la carta successiva. Cosa c’è di meglio di mettere in difficoltà la persona al nostro fianco?!?
La durata del gioco è molto relativa, poiché dipende dal tipo di penitenze che si andranno a fare e quanto i giocatori “precisi” cercheranno di esaminare la struttura, per capire come posizionare la loro carta. La parte più adrenalinica è quando sfideremo la forza di gravità, se riusciremo a farcela saremo esaltatissimi, ma in un batter d’occhio ripiomberemo nella trepidazione appena toccherà nuovamente a noi.
Le penitenze sono la classica ciliegina sulla torta. Quelle belle penitenze che non vorresti mai capitassero a te… quelle che trasmettono sensazioni di odio e amore, felicità nel vederle compiere, ma paura nel proporle. Saranno il vero motore del gioco e più conoscete le altre persone sedute al tavolo più vi divertirete! stay hungry, stay foolish!

IMPRESSIONI personali
Ale dice: un’ottima idea quella di inserire i simboli per distinguere le carte rendendo il gioco color blind friendlly (così i daltonici non avranno scuse per tirarsi indietro) inoltre la struttura del tappo è ben fatta e non c’è il rischio che rimanga incastrato nella bottiglia (così non sprechiamo la tequi.. avanzata!)
Xander dice: un ottimo gioco da pub o da fare nelle festività. Tante risate assicurate e occhiatacce al nostro vicino. Senza contare che con le persone giuste non avanzerà mai nulla nella bottiglia.
Ringraziamo l’editore per la copia review
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