Scritto da:
stefanodimaria
Governa come Re d’Egitto i tuoi vasti possedimenti, migliora la cultura e la forza del tuo lignaggio reale, il tutto seguendo la volontà degli dei. Un grande classico in una nuova edizione finalmente in italiano.

Immaginatevi seduti attorno a un tavolo, le luci soffuse riflettono su pezzi di legno massiccio quasi da sembrare veri reperti e tessere di cartone dipinte con i simboli dell’Antico Egitto. La tensione è palpabile mentre gli occhi dei giocatori scrutano avidamente le tessere disposte al centro, calcolando mosse e possibili contrattazioni. Atmosfere da adrenalina pura come ai tempi dei migliori film di Indiana Jones. Questo è Ra, un gioco di aste del maestro (anzi “Dr.” come indica la scatola) Reiner Knizia con una spolverata (vabbè anche di più) a tema egizio, che riesce a creare un’esperienza avvincente attraverso il suo “ristretto” margine decisionale.
Ristretto è un termine volutamente forzato, un po’ per vendicarmi di un “torto” subito da questo gioco che vi dico già da subito: Odi et Amo come direbbe il buon Catullo.
In una partita recente infatti proprio mentre sembrava che la vittoria fosse a portata di mano, una tessera disastro ha sconvolto tutti i piani, ribaltando le sorti in un istante e dimostrando come Ra, nel suo spirito imprevedibile, possa essere al tempo stesso crudele e magnanimo, ma direi immortale alla luce di questi suoi “primi” 25 anni. Buon anniversario!

COMPONENTI
1 tabellone asta
5 plance giocatore
1 barca del sole
1 statuetta Ra
1 sacchetto di tela
1 segnalino epoca
16 dischi sole
180 tessere (monumento, fiume, civilizzazione, disastro etc)
80 segnalini punteggio
Questa edizione Deluxe di Ra di Giochix (ringrazio l’editore per la copia recensione) non lesina sulla buona fattura: le tessere in legno massiccio e il regolamento quasi setoso al tatto (sembra un vero papiro) elevano l’esperienza di gioco. – La bilancia da cucina, appena appoggiata la scatola, è andata in tilt! –
Il design dei componenti, con simboli chiari e iconici, permette anche anche ai più scettici di immergersi facilmente nell’atmosfera egizia. La statuetta di Ra, situata al centro del tavolo, serve da promemoria visivo di chi ha il controllo dell’asta (sfarzosa e basta, è il caso di dirlo), aggiungendo un tocco teatrale alla competizione ai limiti dell’eccessivo. Ma bene così!

COME SI GIOCA
L’obiettivo del gioco è di ottenere il massimo numero di Punti Vittoria (PV) entro il termine di tre Epoche. Durante la fase di gioco, i giocatori possono compiere varie azioni. Possono pescare una tessera dal Sacchetto e posizionarla sul Tracciato Asta, invocare Ra per avviare un’asta, oppure spendere Tessere Divinità per ottenere tessere dal Tracciato Asta. Le aste sono parte essenziale del gioco, dove i giocatori offrono Dischi Sole per acquisire le tessere disponibili sul Tracciato Asta. Il vincitore di un’asta ottiene le tessere in gioco insieme al Disco Sole più alto. Tuttavia, le Tessere Disastro costringono a scartare tessere dalla propria plancia, aggiungendo un elemento di sfida strategica. Il conteggio dei Punti Vittoria avviene alla fine di ogni Epoca, dove i giocatori ottengono PV per le tessere che posseggono. Le Tessere Monumento e Faraone saranno valutate solo al termine della partita. Una volta completata un’Epoca, le tessere sul lato destro della plancia e sul Tracciato Asta vengono rimosse, la Barca del Sole ritorna all’inizio del Tracciato, e i Dischi Sole vengono girati a faccia in su per indicare il loro utilizzo. Il gioco termina dopo la terza Epoca, e il giocatore con il maggior numero di PV vince.


CONSIDERAZIONI
Ra è un saggio di game design. La meccanica d’aste fomenta una vivida interazione tra i giocatori, molto più di un semplice scambio di offerte. Ogni asta si trasforma in un giro sulle montagne russe (con batticuore annessi, e no, non sto esagerando), previsioni accurate e sottili bluff. Il dilemma/gameplay che vi accompagnerà per tutta la partita ruota attorno a due domande fondamentali: pescare una tessera o iniziare un’asta? Entrambe le opzioni hanno i loro vantaggi e svantaggi.
Pescare una tessera:
Vantaggi: Ottieni nuove tessere che possono essere utilizzate per costruire il tuo tableau. Aumenti le tue possibilità di ottenere tessere specifiche di cui hai bisogno.
Svantaggi: C’è il rischio di pescare una tessera Ra, che innesca un’asta. Potresti perdere l’opportunità di ottenere tessere desiderabili che vengono pescate da altri giocatori.
Iniziare un’asta:
Vantaggi: Ottieni la possibilità di ottenere tessere desiderabili a un prezzo vantaggioso. Puoi controllare il flusso del gioco e impedire agli avversari di ottenere tessere importanti.
Svantaggi: C’è il rischio di perdere l’asta e di dover pagare un prezzo elevato per le tessere. Potresti “svelare” troppo presto le tue strategie agli avversari.
Questa dinamica che si ricrea non solo mette alla prova l’abilità dei giocatori nel leggere le mosse altrui, ma richiede anche una rapida adattabilità alle mutevoli circostanze di gioco, facendo emergere la strategia profonda anche di fronte alla casualità della pescata delle tessere.
La fortuna, apparentemente dominante nelle prime fasi del gioco, trova un contrappeso nelle scelte strategiche dei giocatori. La decisione di quando scatenare un’asta, unita alla gestione attenta delle proprie risorse, può rovesciare le sorti della partita, dimostrando che Ra offre un terreno di gioco dove la fortuna può essere indirizzata, se non controllata, da manovre tattiche astute. Questo bilanciamento tra gli elementi aleatori e le decisioni ponderate regala a ogni partita un carattere unico, mantenendo alta l’attenzione e l’interesse dei giocatori e quindi la rigiocabilità. La scalabilità del gioco introduce sfumature diverse in base al numero dei partecipanti: mentre un duello tra due giocatori si può trasformare in una contesa tattica più riflessiva (un filo noiosa direi), l’aggiunta di più contendenti porta una dose di caos e imprevedibilità che arricchisce la sfida, richiedendo un’agilità strategica ancora maggiore.

CONCLUSIONI
Ra si conferma come un vero capolavoro di design. La semplicità delle regole, abilmente intrecciate con una profondità strategica notevole, riflette l’abilità di Reiner Knizia nel creare giochi che sono allo stesso tempo accessibili e ricchi di sfumature tattiche. L’evoluzione delle epoche aggiunge un senso di urgenza e progressione al gioco, mentre la diversità delle tessere garantisce che non esista una strategia vincente prefissata, promuovendo una vasta gamma di approcci e stili di gioco.

BONUS
Come avete capito, cerco di concludere le mie recensioni con qualche “chicca”.
Prima di tutto: super apprezzamento per lo schema riassuntivo a fine regolamento. Mooolto utile!
Modalità solitario?
Il gioco non è stato progettato per il gioco in solitario. Tuttavia, la community di BGG ha ideato alcune modalità alternative per giocare da soli. Ho approfondito una di queste, che simula la presenza di due giocatori virtuali che partecipano alle aste e ottengono nuovi dischi solari durante i loro “turni”. Pescare una tessera Ra dal sacchetto svuota il tabellone, quindi è fondamentale sincronizzare le proprie azioni per ottenere le tessere desiderate. Comunque in fin dei conti questa modalità in solitario mi sembra che sia più una pallida imitazione dell’esperienza multigiocatore. Sebbene la community di Ra meriti elogi per il suo impegno dal 1999 ad oggi, l’esperienza si riduce a battere il proprio punteggio senza la dinamica interazione tra giocatori che rende Ra davvero speciale. Il mio consiglio è di spulciare su BGG la pagina del gioco, ci sono più di 109 file forniti dalla community compresa una versione “pencil & Paper”, chissà!
Se vi interessa potete acquistarlo online su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
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