Scritto stamattina da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli abbiamo guardato oltre i nostri sensi, abbiamo sporcato i nostri stivali di polvere e fango, abbiamo disinnesgatto parecchi ordigni e ci siamo trovati anche a fare i conti con la fede.
Buona lettura!
Pillole
[Antonio-Figlio di Griffin] UnMatched Marvel – Hell’s Kitchen • 2-3 giocatori • 14+ • 20-40′ • giocato in 2 • 30 minuti puliti puliti

Antonello e Tore mi hanno convinto e coinvolto, più volte, in partite con giochi non localizzati e certo non potevo non abbassare le mie resistenze davanti a un UnMatched!
Tore mi ha proposto di provare con lui una sera questa declinazione coi personaggi di Daredevil e ho accettato con entusiasmo, dopo che già una volta mi ero divertito a giocare con lui e Antonello con altre scatole in inglese della Marvel dove avevo giocato il Winter Soldier una volta (scatola Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it) e il Doctor Srange un’altra (scatola Brains and Brawn).
La sorte sceglie di farci scontrare con i mazzi di Daredevil e di Bullseye, diavolo rosso per Tore e cecchino blu per me. Durante la partita il mazzo di Tore si assottiglia velocemente e stranamente lo vedo tranquillo nell’arrivare, con tre punti-quattro punti vita ciascuno, con sole due carte in mano. Penso a una combo particolare (che effettivamente Tore aveva in testa) ma che, per un errore di calcolo, non riesce a innescarsi, lasciando il povero Tore senza carte e impotente in difesa contro il mio ultimo attacco.
Se non ricordo male il mazzo di Daredevil è proprio uno di quei pochissimi mazzi con meno carte degli altri, perché composto da carte particolari con effetti di “ripesca” davvero importanti. Bullsey, dal canto suo, innesca effetti solo nel caso di vittoria del primo attacco, diventando quindi “scarico” di effetti se non bene organizzate le azioni.
Mi sono divertito molto anche stavolta e non posso non dire di trovare sempre ben tematizzati i mazzi che, ogni volta, hanno carte molto legate al personaggio che rappresentano.
Assolutamente un sistema di gioco da provare, col vantaggio di avere l’imbarazzo della scelta per personaggi e universi da mettere sul tabellone.
NB ricordo a tutti che le scatole con licenze (tipo Marvel, Jurassik Parc, Buffy…) sono disponibili sul mercato soltanto in inglese perché al momento non localizzabili.
[Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[SimoneM] Western Legends • 2-6 giocatori • 14+ • 60-90’• giocato in 3 • 90’+10’di spiegazione

E’ da un po’ di sere che non riusciamo ad essere tutti e 4 al tavolo. Stasera è assente il Dr. Nick. E’ il mio turno di scelta del gioco e propongo Western Legends. Leggero, americano, spensierato.
Su una vasta mappa che rappresenta la Frontiera dei mitici film di cowboy io, Giacomino “Traditeur” e Marco P. ci sfideremo a diventare leggende de vecchio West. Scelti personaggi (io/Wyatt Earp, Marco P/Calamity Jane e Giacomino/Stagecoach Mary) ed impostata la durata della partita (media) iniziamo a percorrere la mappa in lungo ed in largo.
Marco P. inizia una carriera da Ricercato che gli frutterà punti ad ogni fine turno accelerando così ‘andazzo della partita. Io e Giacomino proviamo la via del Marshall che da tanti punti ma solo a fine partita. Cerchiamo anche di interrompere la carriera criminosa di Marco P. ma nei duelli è veramente difficile buttarlo giù: ha quasi sempre la Carta Poker giusta al momento giusto e contro il giusto avversario. Solo all’ultimo turno, utilizzando il PNG sceriffo, riusciamo ad interrompere la sua vita da ricercato.
Vince alla fine Giacominimo P. per un 1 punto di differenza. Paga la sua strategia “economica”, commercia più bestiame, vende e trova più pepite ed ha un equipaggiamento migliore (che contribuisce a dare punti a fine partita). Io faccio di tutto un po’ ma calcolo male i tempi e finisco fanalino di coda.
Titolo approvato. Stay tuned per una recensione più approfondita.
[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[F/\B!O P.] Exploding Kittens • 2-5 giocatori • 7+ • 15′ • giocato in 4 di cui 1 alla prima partita • 20 minuti con spiegazione

Attirato dalla promessa di provare My Shelfie, finiamo per giocare a carte coi gattini esplosivi. Non ho ancora capito come sia potuto succedere… Da una parte ero contento, perché mi era rimasta la convinzione – quando l’avevo provato anni fa – che mi avessero spiegato male le regole. Emma e Sara lo spiegano ad Ambra, così io ne approfitto per un ripassino/verifica ^_^
Pescate a turno le carte, finché qualcuno non becca un gattino esplosivo ed è fuori. Il mazzo è composto da carte che permettono di evitare l’esplosione, sbirciando le carte prima di pescarle, costringendo l’avversario a pescare più carte o mescolando il mazzo. La situazione peggiora a ogni carta pescata, perché il minor numero di carte rimaste significa una maggiore possibilità di pescare male.
La pagina Kickstarter con cui è stato inizialmente finanziato lo dipinge come “a highly strategic kitty-powered version of Russian Roulette”. Mi ritrovo più nella parte finale della frase, che in quella iniziale. Tipo “Roulette Russa: Il gioco di carte”, fortuna batte abilità 100-0. Ambra pesca più carte Disinnesgatto e vince.
Sostanzialmente questo “gioco” è una scusa per mettere quelle illustrazioni sulle carte. A distanza di 5 anni mi è rimasto il dubbio sulle regole, però le impressioni sulle meccaniche sono le stesse. Ma una cosa buona posso dirla: dura meno di Munchkin XD
[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
[Antonio-Figlio di Griffin] Lorenzo il Magnifico • 2-4 giocatori • 12+ • 60-120′ • giocato in 4 • 120 minuti compresa spiegazione

Erano anni che avevo la voglia e la curiosità di provare questo titolo ed erano settimane che “io”, “le serate ludiche del venerdì in fumetteria” e “Mara” ci rincorrevamo per intavolarlo.
Questo venerdì è stato il giorno giusto, con me fuggito apposta da una piacevole seduta a casa di amici perché consapevole che Mara e Loris avrebbero portato (per me) Lorenzo in ludoteca.
Lo abbiamo intavolato in quattro, con Luca che si è unito volentieri durante il set-up e la spiegazione. Le regole ce le ha spiegate Loris, con Mara distratta dal set-up e dalla concentrazione che le stava montando per batterci in partita.
Un piazzamento lavoratori con scelta azioni determinata dal valore di tre dadi comuni, con la possibilità di aggiustarne il valore con l’utilizzo di servitori (1 servitore +1 al dado, 2 servitori +2 al dado…). Motore del gioco le carte delle tre ere, portatrici di tante e importanti combo da gestire e attivare durante i turni, con le fastidiose “scomuniche papali” da evitare salendo su di un tracciato, detto “della fede”.
Ovviamente Loris e Mara hanno avuto dalla loro delle economie di esperienza che fanno la differenza in giochi dove è fondamentale conoscere e leggere bene gli effetti scombanti delle carte, soprattutto quando in partita si riveleranno tutte le carte a disposizione come in questo gioco.
Io e Luca siam partiti un poco timidi, con me più attento a mantenere un buon livello di fede per evitare i malus delle scomuniche papali.
Loris e Mara hanno cominciato a “incitarsi al contrario” con frasi del tipo: “dai che hai già vinto per via delle carte blu” (Loris a Mara); “non parlare tu che hai fatto un fottio di punti già con le sole carte viola” (Mara a Loris).
Io e Luca abbiamo assistito con rigoroso rispetto a queste invettive da amor ludico e abbiamo cercato di capire meglio come ottimizzare la scelta delle carte, anche in base alle loro strategie.
Alla fine ha vinto Loris con circa 5-6 punti di distacco da Mara, una decina da me arrivato terzo e una ventina da Luca, ultimo.
La vittoria di Loris ha scatenato le ire di Mara che ha abbassato lo sguardo togliendo la confidenza un po’ a tutti (anche a causa degli sfottò partiti in automatico). Uscendo dalla fumetteria poi Mara ha preso a minacciare Loris di lasciarlo a piedi e di non dargliela più nemmeno a casa…la confidenza!
Al netto delle risate che mi sono fatto grazie alla simpatica compagnia, devo dire di aver provato un classico molto solido e molto stretto che, di sicuro, necessita di più partite per essere apprezzato, soprattutto perché – come già scritto qualche capoverso più sopra – conoscere le carte e relativi effetti è indispensabile per macinare punti e tentare di arrivare alla vittoria.
Io possedevo già Maestri del Rinascimento e un pensiero a ricongiungerlo con il padre lo sto facendo dopo questa bella partita.
[approfondisci su GSNT, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana è ancora e sempre F/\B!O P. presente sullo schermo, stavolta per un video gameplay di Vitreum, gioco da tavolo edito da DicePen, di cui già aveva fatto un tutorial.
Nel podcast questa settimana gran bella puntata, con Fapos, Alex e Stefano che mettono ON FIRE i titoli più attesi del 2024!
ENIGMI E SALUTI
Settimana scorsa nemmeno il risolutore “Vinniesse”, nostro assiduo lettore, è riuscito a svelare il gioco dietro l’indovinello “vista dall’alto cambia tutto“… per questo voglio dare a lui e a tutti voi altri un’altra occasione…
Giocate, ripensate, risolvete e commentate. Alla prossima sfida!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it