Scritto in modo misterioso da
LucaCiglione
Aristea torna a parlare di occulto ed esoterismo con il nuovo titolo della collana Per Speculum. Parliamo di Oscura Carcosa il librogame scritto da Federico Bianchini ed illustrato da Erica Rossi nel quale nei panni di un modesto rigattiere dovremo muoverci attraverso i quartieri della città per dipanare misteri.
“Un coraggioso rigattiere, una chimerica e misteriosa città da esplorare, quattro oggetti dal passato oscuro su cui fare luce: comincia così un insidioso quanto stupefacente percorso di iniziazione ai pilastri dell’esoterismo occidentale“
Immergiamoci subito nelle cupe e misteriose atmosfere del libro grazie al trailer ufficiale di Aristea.
Editorialmente parlando
Il formato di Oscura Carcosa mantiene la tradizione avviata dal suo predecessore, 49 Chiavi, presentando un’elegante edizione in cofanetto di lusso. Questa nuova incarnazione offre un’esperienza straordinaria, arricchita da una serie di componenti di alta qualità.
All’interno troviamo, infatti, diverse componenti: il Volume 1 è un compendio di 90 pagine, brossurato, che narra la storia del regno immaginario di Carcosa, fornendo leggende, indicazioni geografiche e informazioni sulla gematria. Il secondo volume, più corposo con 315 paragrafi distribuiti in circa 300 pagine, presenta una rilegatura in brossura. Inoltre, troviamo la Mappa di Carcosa in formato A4 ripiegato e il Registro delle Informazioni, destinato a segnare le scoperte e i finali.
Le illustrazioni di Erica Rossi sono un elemento chiave nell’immergersi nell’ambientazione di Carcosa. Le suggestive immagini, alcune delle quali a tutta pagina, catturano l’essenza del regno e contribuiscono in modo significativo a rendere tangibile l’atmosfera misteriosa e affascinante della storia.

L’ambientazione
In Oscura Carcosa, la vera protagonista emerge essere la città stessa, tratta ispirazione dalla suggestiva ambientazione della Praga di fine ‘800. Bianchini svolge un lavoro meticoloso, dedicandosi alla ricerca di fonti autentiche, al fine di ricreare un contesto che si presenta non solo reale, ma anche straordinariamente poliedrico. Questa cura nella ricostruzione dell’ambientazione conferisce vita al mondo all’interno del quale ci immergiamo, trasmettendo una sensazione palpabile di autenticità.
L’autore, con abilità narrativa, cattura l’essenza della Praga magica e misteriosa, trasferendola con maestria nella trama di Oscura Carcosa. Ogni dettaglio, dalle strade intricate ai maestosi edifici, è dipinto con tinte vivide attraverso le pagine, consentendo ai lettori di percepire l’atmosfera ricca di storia e mistero che permea la città.
La Trama
Il nostro protagonista è un rigattiere zoppo, costantemente immerso nella ricerca di nuovi e affascinanti oggetti da acquistare e rivendere. In Oscura Carcosa, ci troveremo a interagire con quattro oggetti, ognuno con una storia intrigante che ne racconta le origini e le vicende passate. La scoperta dei segreti di questi oggetti costituirà inizialmente una sfida investigativa, poiché dovremo seguire le giuste piste per raccogliere le informazioni necessarie.
Verso la conclusione della storia, il coraggio diventerà la nostra guida. Saremo chiamati a metterci alla prova affrontando pericoli potenzialmente mortali pur di raggiungere il nostro scopo e portare a termine la massima esplorazione possibile. Sarà un momento cruciale in cui la nostra determinazione e il nostro coraggio verranno messi a dura prova.
In questo viaggio, il rigattiere zoppo diventa un personaggio ancora più affascinante, poiché il suo impegno nella ricerca di oggetti unici si trasforma in una vera e propria avventura. Attraverso la scoperta dei quattro oggetti e delle loro storie, il protagonista si troverà coinvolto in un intricato intreccio di misteri e segreti, conducendo il lettore attraverso una trama avvincente e ricca di colpi di scena.

La scrittura
La qualità della scrittura in Oscura Carcosa raggiunge livelli di eccellenza, talvolta persino superiori alle aspettative. La decisione di conservare i nomi originali e l’utilizzo di parole “dimenticate” o addirittura ebraiche si sposa perfettamente con l’atmosfera narrativa, rendendo l’esperienza di lettura estremamente coinvolgente. Tuttavia, è innegabile che questo stile richieda un certo impegno da parte del lettore.
È evidente che l’autore abbia investito tempo e ricerca nella creazione di un mondo letterario ricco e complesso. L’impegno richiesto nella lettura di Oscura Carcosa può essere visto come una sfida appassionante, permettendo ai lettori di immergersi completamente nella trama e di apprezzare la profondità della storia.
In conclusione, sebbene la scrittura di Oscura Carcosa possa risultare impegnativa, questa caratteristica contribuisce a elevare l’opera al di sopra delle convenzioni, offrendo una lettura stimolante e ricca di sfide che sicuramente appagherà coloro che sono disposti a dedicare l’attenzione necessaria per cogliere appieno la bellezza e la complessità della trama.

Meccaniche di Gioco
Oscura Carcosa si distingue come un librogame avvincente e unico nel suo genere, poiché rinuncia completamente agli scontri e pone l’enfasi su un’esperienza narrativa ricca di sfide e misteri. Il giocatore si troverà immerso in un viaggio attraverso bivi classici, chiamato a prendere decisioni cruciali per dipanare i quattro misteri che si presenteranno lungo il percorso.
Contrariamente ai tradizionali librogame basati su combattimenti, Oscura Carcosa offre al lettore una struttura narrativa in cui la chiave del successo risiede nella scelta delle strade da percorrere. Sarà necessario prendere decisioni sagge e attente per progredire nella storia, senza l’elemento delle battaglie, ponendo così l’accento su strategie di esplorazione e deduzione.
La presenza di informazioni identificate da coppie di lettere e numeri aggiunge un elemento di complessità e profondità al gioco. Segnare accuratamente queste informazioni diventa essenziale, in quanto aprirebbero nuove strade in paragrafi futuri, introducendo nuove interazioni e bivi narrativi. Questo sistema di codici crea un legame diretto tra le scelte del giocatore e lo sviluppo della trama, fornendo un’esperienza interattiva unica.
Tuttavia, il cuore pulsante di Oscura Carcosa risiede nei paragrafi che coinvolgono operazioni matematiche e risoluzione di enigmi. Gli indizi necessari per risolvere queste sfide sono suddivisi tra i due volumi, rendendo imperativo il consulto del primo per avanzare con successo nel secondo. Questo design ingegnoso incoraggia il giocatore a esplorare in modo approfondito entrambi i volumi, creando un’esperienza di gioco più intricata e coinvolgente.
Ma quindi devo leggermi 90 pagine prima di giocare?
La risposta a questa domanda è categoricamente no. Tuttavia, potrebbe essere preferibile rispondere sì. Mi spiego più approfonditamente: è indubbio che per progredire nel secondo libro del librogame Oscura Carcosa sarà fondamentale fare un ampio uso del libretto uno. Il testo ci viene in aiuto specificando chiaramente, all’inizio di ciascun paragrafo, se ci sono informazioni rilevanti dal libro uno per il brano che si sta leggendo. Questa integrazione è pensata per guidare il giocatore attraverso il mondo complesso e intricato della storia senza costringerlo a leggere prima il romanzo.
Tuttavia, va anche considerato che un continuo salto da un libro all’altro potrebbe compromettere il ritmo avvincente della narrazione. L’equilibrio tra il consultare il libro uno per ottenere chiarezza e il mantenere un flusso narrativo fluido rappresenta una sottile sfida che il giocatore deve affrontare.
Inoltre, avere familiarità con i quartieri, le leggende e gli elementi introdotti nel primo libro non solo sarà di aiuto nella risoluzione degli enigmi, ma arricchirà anche la comprensione della città stessa, che è la vera protagonista della trama. Approfondire la conoscenza degli elementi introdotti nel primo libro aggiunge un livello di immersione più profondo, consentendo al giocatore di apprezzare appieno la ricchezza e la complessità della città di Carcosa.
In conclusione, anche se la risposta diretta potrebbe sembrare un no, la sottolineatura dell’importanza del libro uno nella risoluzione degli enigmi suggerisce che, forse, rispondere sì potrebbe arricchire l’esperienza di gioco e favorire una comprensione più approfondita della trama e dell’ambientazione.

Impressioni
Oscura Carcosa si distingue come un librogame con meccaniche di gioco accessibili, adatte a un vasto pubblico, ma che al contempo offre una sfida significativa per coloro che desiderano immergersi completamente nei misteri della trama. L’aspetto interessante è che, nonostante la sua natura impegnativa, il lettore ha quasi sempre il potere di decidere quando fermarsi per non rischiare la morte, il libro, infatti, nella maggior parte dei casi rende il pericolo abbastanza esplicito e proseguire è una nostra scelta. Una scelta di cui tutto sommato non si sente però il peso dato che difficilmente il lettore ricomincerà daccapo; piuttosto, sarà più comune tornare indietro di un paragrafo e prendere una nuova direzione.
Oscura Carcosa introduce enigmi che, a prima vista, potrebbero sembrare complessi, ma che diventano più accessibili leggendo attentamente il libro uno. La difficoltà medio-bassa si manifesta quando il lettore comprende a cosa si fa riferimento, permettendo una risoluzione agevole una volta applicate le corrette regole. L’utilizzo di una calcolatrice può risultare utile in questo contesto, rendendo la soluzione degli enigmi più efficiente.
La flessibilità nel decidere quando fermarsi e la presenza di enigmi ben guidati forniscono al lettore un controllo significativo sulla propria esperienza di gioco. Questo approccio consente ai giocatori di esplorare la storia senza troppa pressione, creando un ambiente più rilassato ma allo stesso tempo coinvolgente.
In sintesi, Oscura Carcosa offre un equilibrio interessante tra accessibilità e sfida, permettendo ai lettori di decidere il proprio livello di coinvolgimento. La combinazione di meccaniche di gioco ben pensate, enigmi intriganti e la possibilità di decidere quando fermarsi contribuisce a creare un’esperienza unica e personalizzata per ogni giocatore.
Cosa Poteva fare meglio
Quello che ho personalmente trovato mancante in Oscura Carcosa è un vero epilogo. Le quattro indagini individuali, pur affascinanti, raramente si intrecciano tra loro e, alla fine dei quattro percorsi, ci troviamo di fronte a un epilogo che, in un singolo paragrafo, ci conduce al punteggio finale.
Avrei auspicato una conclusione più articolata, dove le scoperte delle diverse parti si unissero per formare un puzzle più ampio, forse con un ultimo enigma da risolvere o una conclusione più epica.
Dopo aver esplorato a fondo Carcosa e aver letto l’intero libro, la sensazione che rimane è quella di un epilogo un po’ affrettato. Ci si sarebbe potuti aspettare che le varie trame si intreccino in modo più intricato, portando a una conclusione che rifletta appieno l’ampia esplorazione e le ricerche compiute nel corso del librogame.

Com’è rispetto a 49 Chiavi?
Credo sia naturale confrontare Oscura Carcosa con 49 Chiavi, dato che entrambi fanno parte della stessa collana. Tuttavia, si tratta di due libri profondamente diversi. Oscura Carcosa, in particolare, si distingue per la creazione di un mondo estremamente dettagliato, nel quale il lettore si muove in maniera tale da quasi percepire gli odori dei luoghi visitati. Questo elemento sensoriale è assente in 49 Chiavi, evidenziando una differenza significativa nella presentazione delle ambientazioni.
Dal punto di vista dell’accessibilità, Oscura Carcosa risulta più accessibile in quanto offre quattro diversi oggetti di cui svelare i segreti. Questi oggetti corrispondono, sostanzialmente, a quattro avventure distinte che possono essere affrontate anche a distanza di tempo, consentendo ai lettori di avere un’esperienza più classica con sessioni di gioco della durata di circa due ore ciascuna. Questo aspetto differisce notevolmente da 49 Chiavi, nel quale si affrontava una singola storia che richiedeva un impegno temporale e di appunti maggiore, oltre alla risoluzione di enigmi più complessi.
In conclusione, è difficile mettere a confronto i due titoli, poiché differiscono sia nella narrazione che nelle scelte delle meccaniche di gioco. Pur condividendo l’aspetto mistico e misterioso, Oscura Carcosa e 49 Chiavi si distinguono per approcci unici, rendendo l’esperienza di ciascun librogame unica e coinvolgente.
Sì ma LucaCiglione non nasconderti quale consigli?
L’esperienza di leggere 49 Chiavi è stata per me un autentico colpo di fulmine, un libro che mi ha completamente rapito fin dal primo istante, trascinandomi in un’avventura coinvolgente che ha monopolizzato la mia attenzione per l’intera giornata, facendomi dimenticare persino di mangiare e bere. È innegabile come io lo consideri un’opera unica e irraggiungibile, capace di suscitare emozioni e coinvolgimento senza precedenti.
Oscura Carcosa, tuttavia, non si prefigge di imitare 49 Chiavi; al contrario, si impegna a costruire la sua identità distintiva. Questo librogame cerca di affermarsi con scelte narrative diverse e altamente valide. La sua ambizione è quella di offrire un’esperienza unica, senza cercare di replicare l’incanto di 49 Chiavi. In tal modo, Oscura Carcosa si propone come un’autentica espressione creativa, differenziandosi in modo marcato e affascinante.
È importante sottolineare che la ricerca di Oscura Carcosa non è quella di essere una semplice copia di 49 Chiavi; al contrario, si tratta di un’opera che si distingue per la sua originalità. Propone un diverso autore, un modo diverso di esplorare e affrontare l’esoterismo, presentando una città avvincente che invita i lettori a immergersi nella sua atmosfera misteriosa e a scoprirne i segreti.
Quindi, se siete in cerca di una “copia” di 49 Chiavi, non la troverete in Oscura Carcosa. Troverete, invece, un’avventura completamente nuova, un’autore con un approccio unico all’esoterismo e, soprattutto, una città che diventerà un mondo da esplorare e conoscere, arricchendo il vostro bagaglio di esperienze letterarie.

A chi è rivolto
A causa della sua complessità linguistica, dell’abbondanza di informazioni e dell’approccio esoterico, Oscura Carcosa si presenta senza dubbio come un librogame rivolto a un pubblico adulto e che potrebbe risultare meno accessibile ai giovanissimi. In particolare, la prima parte del libro potrebbe apparire loro come un testo scolastico, data la sua densità di contenuti.
Le meccaniche di Oscura Carcosa soprattutto legate alle scelte a bivi e agli enigmi espliciti, con il testo che avverte il lettore della presenza di queste sfide e lo incoraggia a risolverle, risultano invece di grande accessibilità. A differenza di altri librogame, non è strettamente necessaria un’esperienza pregressa in questo mondo per affrontare con successo questa avventura.
Rigiocabilità
Come accennato in precedenza, Oscura Carcosa presenta quattro distinti filoni investigativi incentrati su altrettanti oggetti, creando in tal modo una struttura che agevola la suddivisione della lettura in quattro parti ben delineate. Anche se è probabile che non si riescano a raccogliere tutte le informazioni relative a ciascun oggetto, è altrettanto probabile che si raggiunga una comprensione approfondita delle vicende in corso. In tutta sincerità, è difficile immaginare di riprendere presto in mano il testo per rileggerlo, poiché la trama sembra svilupparsi in modo abbastanza esaustivo durante il primo percorso.
L’approccio di Oscura Carcosa, con una durata stimata di almeno due ore per ciascuna indagine, tuttavia garantisce un’esperienza di gioco di notevole qualità e soddisfazione. Questo tempo sufficientemente esteso consente ai giocatori di immergersi completamente nelle vicende e di apprezzare appieno l’atmosfera unica e intricata del librogame.

Considerazioni finali
Aristea, con Oscura Carcosa, dimostra ancora una volta il coraggio di osare nell’universo dei librogame. Tanto l’editore quanto l’autore, consapevoli del successo di 49 Chiavi, resistono alla tentazione di emularlo, preferendo invece creare un’opera totalmente nuova e diversa che però continua a sfidare le convenzioni del genere.
Il libro introduce un’idea innovativa con una guida di 90 pagine, dettagliata e coinvolgente, che dipinge vividamente il mondo di Carcosa. La scelta di evitare i combattimenti, focalizzandosi invece su enigmi matematici e concedendo il ruolo di reale protagonista alla città stessa, sottolinea l’intenzione di offrire un’esperienza di gioco unica.
Oscura Carcosa non è un seguito di 49 Chiavi, ma un’opera che sfugge alle aspettative tradizionali del librogame. La centralità della città nel titolo sottolinea il suo ruolo di protagonista, contribuendo a definire un’esperienza di gioco avvincente e coinvolgente.
Dopo la lettura di questo libro, ci si rende conto di aver interpretato il ruolo di un rigattiere, ma il fascino dell’opera sta nella possibilità di tornare in questo mondo con un personaggio diverso e sentirsi comunque a casa. Oscura Carcosa non si limita a fornire un’esperienza singola; invita i lettori a esplorare ulteriormente, a scoprire nuove sfaccettature della trama, e a sentirsi liberi di immergersi ancora nelle profondità misteriose di Carcosa.
Ringrazio Aristea per la Copia Review

–Le immagini sono tratte dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del librogioco.–
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