Scritto da LucaCiglione con l’aiuto di
Max
Red Glove porta nel panorama dei giochi investigativi una proposta rivolta alle famiglie con temi e meccaniche perfetti per bambini dagli otto anni in su. Detecteam si presenta come un classico investigativo, con un mazzo di carte da svelare in ordine e su cui leggere le istruzioni. Le prime carte ci illustrano le semplici regole del gioco e poi si entra nel vivo dell’indagine.
Ogni partita del gioco creato da Alexander Peshkov e Ekaterina Pluzhnikova ha una durata di circa 20-30 minuti e può essere giocato da 2 a 4 giocatori.
I primi tre casi di questa collana sono: Un uovo di troppo, Campioni imbroglioni e La torta scomparsa.

Le regole di Detecteam
Come dicevo le regole sono immediate, lo scopo del gioco è risolvere un caso e rispondere a 6 domande su di esso, componendo una immagine fatta di 12 carte. Le due carte centrali dell’illustrazione sono quelle iniziali, quelle in cui ci vengono dati i primi indizi. Dal resto del mazzo si devono disporre sul tavolo 4 carte, in modo che ogni giocatore possa avere 5 scelte a disposizione (compresa la prima carta del mazzo).
La parte delle carte visibile a tutti fa intendere quale posizione essa occuperà nell’illustrazione e quindi ci fa pensare a quali indizi potremo trovare sul retro. Infatti sul retro di ogni carta vi sono dei personaggi e dei dialoghi, che possono essere significativi per l’indagine o meno. Gli investigatori al tavolo nel proprio turno devono prendere 2 carte tra quelle a disposizione e valutare se aggiungere un tassello al quadro dell’indagine e scartare l’altra, oppure se scartare entrambe le carte. Le informazioni sulle carte scartate non possono essere condivise con gli altri giocatori, si può e si deve discutere solo sugli elementi visibili. Per ogni posizione dell’illustrazione, escluse le due iniziali, sono presenti nel mazzo 3 possibili scelte di cui solo una sarà quella corretta per la risoluzione del caso.
Le ultime carte del mazzo espongono ai giocatori le domande sul caso alle quali dovranno rispondere e poi ovviamente le soluzioni e il calcolo del punteggio ottenuto.
A proposito del punteggio ogni carta posizionata correttamente nel quadro dell’indagine ci fornirà un punto, mentre le domande avranno punteggi variabili a seconda della loro difficoltà. In questo modo potremo quindi capire se siamo stati dei novelli Sherlock o se dovremo ancora esercitare le nostre doti deduttive.

La torta scomparsa
Nel caso della “Torta Scomparsa”, il nostro compito sarà quello di svelare l’identità di colui o colei che ha sottratto la deliziosa torta appena sfornata dalla Chioccia. Dovremo indagare su come l’individuo abbia compiuto questo furto, quando lo abbia fatto e, soprattutto, scoprire la ragione che lo ha spinto a compiere un gesto così audace. Nell’affrontare questo enigma, sarà essenziale prestare particolare attenzione ai dettagli evidenziati nelle carte, analizzare scrupolosamente i dialoghi e comprendere le intenzioni e i movimenti di ciascun personaggio coinvolto.
Nonostante il pubblico di riferimento sia principalmente composto da bambini e famiglie, il caso non si rivela affatto banale. Richiede la massima concentrazione da parte di tutti i partecipanti al tavolo affinché possa essere risolto nel modo più soddisfacente possibile. La complessità dell’indagine rende l’esperienza coinvolgente e stimolante per tutti i giocatori, indipendentemente dall’età, contribuendo così a rendere il gioco avvincente e divertente per ogni componente del gruppo.

Un uovo di Troppo
Questo caso rappresenta forse la situazione più agevole tra le tre proposte. Al nido delle uova, è stato rinvenuto un uovo in eccesso, suscitando la necessità di determinare il suo legittimo proprietario e comprendere come si sia trovato lì. Le opzioni legate alle carte risultano relativamente intuitive, malgrado la presenza di immagini ad hoc atte a trarci in inganno, aspetto che ho apprezzato particolarmente.
L’obiettivo principale dell’indagine sarà inizialmente concentrato sull’identificare a quale specie animale appartengano le singole uova. Successivamente, mediante un processo graduale, procederemo a escludere le uova per le quali disponiamo di informazioni certe, raffinando così la nostra analisi.

Campioni Imbroglioni
Come è possibile che ben quattro atleti abbiano attraversato simultaneamente il traguardo? Sorge il sospetto che qualcuno di loro abbia imbrogliato per ottenere tale risultato. Questo caso, probabilmente il più complesso tra i tre proposti, si presenta anche come il più divertente. Ricostruire le varie fasi della corsa si rivelerà un compito tutt’altro che agevole, specialmente considerando la presenza di numerosi animali partecipanti. Per cogliere appieno le dinamiche in gioco, sarà necessario non solo basarsi su quanto visibile nelle carte, ma anche effettuare ragionamenti profondi e non immediati.
La sfida, seppur stimolante, non sarà riservata solo ai più giovani: gli adulti troveranno anch’essi la complessità del caso appagante e divertente, conferendo al gioco un’esperienza coinvolgente per tutti i partecipanti. L’indagine richiederà un approccio riflessivo e creativo da parte di ogni giocatore, contribuendo a rendere l’esperienza complessiva appassionante e intrigante.

Impressioni
Detecteam mi ha colpito in modo significativo poiché riesce a portare un gioco investigativo non banale in un contesto familiare, richiedendo che l’attenzione e la concentrazione rimangano costantemente a un livello elevato per ottenere un buon risultato.
In particolare, la meccanica principale del gioco assegna agli investigatori al tavolo una notevole responsabilità nella conduzione dell’indagine. La costante incertezza su quale carta scartare aggiunge un elemento intrigante al gioco. Personalmente, trovo che questa leggera tensione creata al tavolo sia un’esperienza non solo utile ma anche gratificante per i più piccoli. In questo modo, essi si sentono veri protagonisti dell’indagine, affinando la loro capacità di concentrazione e di prendere decisioni attive.
L’aspetto visivo del gioco è altrettanto affascinante, con l’immagine che si compone lentamente davanti agli occhi dei giocatori. Questa scelta di design aggiunge gradualmente dettagli che i giocatori possono esplorare autonomamente, cercando i dettagli corretti e ampliando così la visione d’insieme.
Ciò che distingue Detecteam da altri giochi investigativi è il suo focus sul non dover memorizzare informazioni complesse da mostrare agli altri giocatori. Questo approccio, pensato appositamente per i bambini, rende il gioco più accessibile. L’obiettivo è piuttosto comprendere tra le tre informazioni presenti sulle carte della stessa sezione di puzzle quale sia l’informazione utile.
Questa caratteristica consente di mantenere costantemente attiva l’attenzione dei bambini, incoraggiandoli a concentrarsi e ragionare durante tutta la durata della partita. Il sistema di punteggio che premia ogni carta piazzata correttamente, indipendentemente dall’esito finale delle indagini, contribuisce a sottolineare l’importanza di questa fase del gioco, promuovendo un approccio attivo e coinvolgente.

Le età a cui giocarlo
Sebbene le regole del gioco consentano ai bambini non ancora lettori di partecipare grazie all’intervento di un adulto che legga i dialoghi per loro, sono dell’opinione che l’esperienza di gioco possa perdere parte del suo fascino se uno dei giocatori al tavolo non è completamente autonomo. Pertanto, l’età consigliata dall’editore, cioè 8 anni, mi sembra perfettamente appropriata. Inoltre, la durata relativamente lunga della partita e la necessità di mantenere un’attenzione costante giustificano ulteriormente questa scelta.
La vera sorpresa di Detecteam Family, però, risiede nel fatto che il gioco è adatto davvero a qualsiasi età. Persino gli investigatori più esperti possono trovare divertimento e soddisfazione nelle intriganti indagini proposte. Nonostante siano rivolte a un pubblico giovane, le trame risultano sempre ben scritte, e le soluzioni sono tutt’altro che banali.
Per tutti questi motivi, Detecteam si configura come un gioco ideale da condividere in famiglia, coinvolgendo genitori, figli e nonni in un momento di puro divertimento. La sua versatilità nel catturare l’interesse di giocatori di diverse età lo rende un’opzione perfetta per riunire generazioni diverse intorno a un tavolo da gioco, creando un’esperienza ludica inclusiva e coinvolgente per tutti i partecipanti.

Il pensiero di Fapos
Il titolo si presta bene per essere giocato in famiglia, anzi, è proprio qui che dà il meglio di sé. Con i più piccoli che ispirano e suggeriscono come proseguire e con i grandi che tengono le redini del gioco.
Il numero di giocatori consigliato dall’editore è ottimale, in base alla mia esperienza personale. Infatti, è proprio con gruppi di due-quattro giocatori che si può vivere la migliore esperienza al tavolo, con tutti i partecipanti coinvolti in modo completo. In tale contesto, la dinamica di gioco risulta più fluida e interattiva, consentendo a ciascun giocatore di contribuire attivamente alla trama e di partecipare pienamente alle sfide proposte.
Per quanto riguarda Campioni Imbroglioni, il gioco si presta bene anche a un gruppetto di soli adulti alle prime armi. È probabile che essi sottovalutino il caso proposto a causa dei disegni un po’ pucciosi, ma dopo pochissimo capiranno che non è così banale come sembra.
L’aspetto che mi ha colpito positivamente è che il titolo si può adattare a un pubblico molto ampio. Il testo sulle carte, le istruzioni mai ambigue e le immagini chiare aiutano chiunque a intavolarlo. Bambini, adulti, persone a cui non piacciono i giochi da tavolo e anche coloro che non vogliono mettersi in gioco con i deduttivi.
Conclusioni
Detecteam è un gioco che ci ha immediatamente conquistato al primo sguardo e che, alla prova dei fatti, si è rivelato non solo interessante ma anche adatto a un vasto pubblico, favorendo la partecipazione sia dei bambini che dei loro adulti di riferimento. Le regole del gioco sono accessibili, i testi sono concisi e di facile lettura, e le carte sono splendidamente illustrate. Questi elementi, combinati con un regolamento semplice e scorrevole, oltre a storie avvincenti con il giusto grado di sfida, fanno di Detecteam Family una delle migliori uscite del 2023 nel segmento family. Senza dubbio, il gioco merita il nostro riconoscimento con il Bollino di Qualità.
La facilità di comprensione delle regole, la chiarezza dei testi e la vivacità delle illustrazioni contribuiscono a rendere l’esperienza di gioco coinvolgente e accessibile a un vasto pubblico. La capacità di intrattenere e stimolare la partecipazione sia dei più giovani che degli adulti è un elemento distintivo di Detecteam Family, creando un’esperienza ludica condivisibile tra generazioni.
Il regolamento snello e le storie intriganti con il giusto grado di complessità fanno sì che il gioco sia apprezzato da tutti i giocatori, garantendo ore di divertimento e sfide cognitive. Con il Bollino di Qualità, confermiamo che Detecteam Family è una scelta eccellente per le famiglie alla ricerca di un gioco coinvolgente e di alta qualità per trascorrere momenti divertenti insieme.

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