Scritto con grande felicità da
LucaCiglione
MotoGP The Board Game è un gioco di corse a tema MotoGP creato da Luca Bellini e Luca Borsa ed illustrato da Federico Epis. Edito in Italia nel 2023 da Clementoni prevede partite della durata di circa 30 minuti per 2-6 giocatori di almeno 8 anni di età.

Una Scatola Ricca
La scatola di MotoGP è bella ricca di materiale. Nell’ordine troveremo:
- 18 Tessere percorso fronte retro ad incastro per creare le 20 piste del motomondiale
- 12 Moto (e 24 Basette per farle stare in piedi)
- 12 Carte Piloti
- 28 Carte Azione
- 6 Righelli di diverse misure e colori
- 1 Dado
- 36 Cubetti Energia
- 9 Segnalini
- 1 Regolamento Multilingua con anche le mappe dei tracciati
I materiali utilizzati nel gioco sono di buona qualità, tuttavia, è necessario ammettere che le tessere del percorso sono abbastanza sottili. In mancanza di una superficie di gioco perfettamente piana, queste tessere possono non incastrarsi alla perfezione, mostrando una tendenza a spostarsi leggermente durante la partita. Questo inconveniente sembra derivare da un compromesso sui costi probabilmente motivato dalla gestione della licenza coinvolta nel gioco.

COME SI GIOCA (UN RIASSUNTO DELLE REGOLE)
Preparazione
Dopo aver assemblato un circuito personalizzato, che per inciso ricorda vividamente le affascinanti piste del motomondiale, i giocatori procedono a selezionare il proprio pilota e ad acquisire la carta e la moto corrispondenti. Le motociclette dei giocatori vengono successivamente posizionate casualmente sulla griglia di partenza, tenendo conto dei cubetti energia eventualmente ottenuti in base alla posizione iniziale sulla griglia (maggiore è il ritardo sulla griglia, maggiore sarà la compensazione di cubetti energia). Inoltre, ciascun partecipante riceve due cubetti, con la possibilità di ricevere ulteriori bonus derivanti dalle abilità peculiari del proprio pilota.
Dopo il semaforo scatenate l’inferno, prima dentro gas a martello.
In ogni round, partendo dal giocatore in prima posizione, è necessario muovere la propria moto prima di poter opzionalmente acquistare e giocare carte.
Il movimento avviene utilizzando i diversi righelli per determinare la distanza percorsa dalla propria moto. Durante il primo movimento, la quantità di spostamento è determinata dal dado, mentre il secondo movimento avviene sempre utilizzando il righello nero. Importante sottolineare che il primo movimento comporta una spesa o un guadagno di energia, in base al risultato, garantendo così un equilibrio nell’elemento di casualità.
I cubetti energia possono essere impiegati anche per effettuare rilanci del dado e per l’acquisto di carte. Durante il movimento, è fondamentale evitare la sovrapposizione del righello con altre moto o basette, mantenendosi entro i limiti della pista.
Nel corso del proprio turno, come già menzionato, è possibile acquistare una carta e utilizzarne quante se ne desidera. Alcune carte presentano la peculiarità di poter essere giocate anche durante i turni degli avversari.
Il primo giocatore che attraversa il traguardo darà inizio all’ultimo round di gioco, e chi si troverà più avanti al termine di questo round sarà naturalmente dichiarato il vincitore del gran premio.

OPINIONI
MotoGP si presenta come un’esperienza di corse sicuramente ben riuscita, evidenziando come punto di forza un equilibrio impeccabile nella competizione, permettendo a tutti i giocatori di rimanere coinvolti fino all’ultima curva. Il merito di questo risultato va attribuito a un lavoro di bilanciamento accurato, che riesce a mantenere leggere e comprensibili le regole, senza appesantirle con dettagli superflui.
Per coloro che hanno già avuto l’occasione di cimentarsi in Vektorace, è possibile riscontrare una certa somiglianza nell’utilizzo dei righelli. Tuttavia, a differenza di quest’ultimo, in MotoGP la lunghezza del movimento non è scelta dal giocatore, ma è determinata dal caso, aggiungendo un elemento di imprevedibilità al gioco. Inoltre, la posizione finale delle moto rispetto al righello non incide sulla validità della posizione, consentendo movimenti che richiamano le traiettorie curve e non necessariamente lineari, proprio come accade durante le gare motociclistiche.
Inizialmente, potrebbe suscitare perplessità la presenza e l’utilizzo del dado. Tuttavia, il geniale meccanismo di bilanciamento dell’energia dimostra di poter affrontare le situazioni più imprevedibili, fornendo un sistema compensativo facile da padroneggiare ed estremamente efficace nella pratica.
La gestione dei cubetti energia e la scelta delle carte da acquistare e utilizzare al momento opportuno aggiungono un intrigante livello di strategia al gioco. Questo aspetto coinvolge i giocatori in una sfida entusiasmante, dove la gestione oculata delle risorse diventa cruciale per ottenere il massimo dalla propria gara.
Nonostante questa componente strategica, è importante sottolineare che il gioco è chiaramente progettato per il divertimento delle famiglie, offrendo un’occasione unica per competere sulle piste con i propri beniamini delle corse in un’atmosfera ludica e coinvolgente.

ROSSI C’È! ROSSI C’È
La mia sorpresa è stata palpabile quando, afferrando la scatola del gioco, mi sono trovato a contemplare la presenza di Valentino Rossi accanto a Marquez e Bagnaia. La scelta di includere quattro leggende del passato come Rossi, Stoner, Biaggi e Lorenzo potrebbe suscitare perplessità in alcuni, specialmente considerando che i più giovani potrebbero non essere familiari con questi piloti.
Tuttavia, sembra che la scelta di Clementoni sia stata orientata a garantire la longevità del gioco nel tempo, introducendo un set di piloti di notevole importanza che potranno essere riconoscibili anche in futuro. Questo potrebbe dimostrarsi un aspetto strategico, considerando che nel mondo della MotoGP è probabile che la griglia dei piloti subirà inevitabili rimescolamenti nel corso degli anni.
Contestualmente, l’inclusione di leggende del passato non solo aggiunge un tocco nostalgico, ma si rivela anche come un gesto che strizza l’occhio ai genitori. Questi ultimi avranno il piacere di impersonare i loro beniamini d’altri tempi, creando un collegamento emozionale con le loro esperienze passate. In questo modo, il gioco diventa non solo un’opportunità di intrattenimento per i più giovani, ma anche una piacevole retrospettiva per i genitori, unendo generazioni attraverso il fascino intramontabile del mondo delle corse.

IN QUANTI CI GIOCO
Come in ogni gioco di corse, il divertimento aumenta all’aumentare del numero dei contendenti. Al contempo, riducendo il numero di giocatori, si riduce anche il tempo di inattività, garantendo partite più veloci e dinamiche. La scelta ottimale sembra porsi intorno a quattro giocatori, un numero che permette partite avvincenti mantenendo tempi contenuti.
Tuttavia, è importante notare che in partite con un numero inferiore di giocatori, la pista può apparire leggermente spoglia, evidenziando la mancanza di un motore di bot. L’implementazione di avversari virtuali avrebbe certamente aggiunto un elemento intrigante alla competizione, mantenendo il livello di eccitazione anche con un numero ridotto di partecipanti. Chi può dire che magari Luca Bellini e Luca Borsa, leggendo questa nota, non decidano di regalarci questa sorpresa natalizia =P

CONCLUSIONI
MotoGP si configura come un gioco di corse ispirato al mondo della Moto GP, pensato per coinvolgere le famiglie in emozionanti avventure sulla pista. Riesce indubbiamente a trasmettere ai giocatori l’emozione di gareggiare, offrendo la possibilità di sperimentare la sensazione di superare gli avversari e sferrare sportellate, il tutto con regole agili e facilmente comprensibili, adatte anche ai giocatori più giovani.
L’introduzione del dado nel gioco è equilibrata in modo eccellente dalla presenza dei cubetti energia e delle carte spendibili. Questi elementi aggiungono un interessante strato strategico, consentendo ai giocatori di pianificare le proprie mosse con astuzia e anticipare le proprie azioni. La combinazione di fattori come il dado, i cubetti energia e le carte crea una dinamica di gioco avvincente, contribuendo a mantenere l’attenzione alta e a rendere ogni corsa un’esperienza unica.
Le due principali criticità individuate riguardano la leggerezza delle plance e la mancanza di bot, entrambi elementi che influiscono in modo marginale sull’esperienza di gioco. In particolare, la leggerezza delle plance provoca piccoli e imprevisti movimenti delle moto, che sebbene non influenzino significativamente l’esito della partita, possono risultare fastidiosi soprattutto ai neofiti o nelle fasi iniziali quando non si è ancora completamente abituati alla dinamica del gioco.
D’altra parte, l’assenza di bot contribuisce a una sensazione di pista vuota durante le partite con due o tre giocatori. Pur non impattando direttamente sulla dinamica della gara, questa mancanza può diminuire leggermente il livello di coinvolgimento, specialmente quando il numero di partecipanti è limitato.
In conclusione, MotoGP non è solo un gioco di corse, ma un’opportunità per le famiglie di condividere momenti di divertimento e competizione, impreziositi dalla magia delle corse su due ruote. La sua combinazione di adrenalina, strategia e semplicità di gioco lo rende un’opzione ideale per appassionare giocatori di tutte le età al mondo delle corse motociclistiche.
Ringraziamo Clementoni per la copia review.

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