Max
Un allegro caprone di nome Beppo e qualche ragazzino con pugno di castagne in mano che giocano nei pressi della loro casa sull’albero. Non ci vedo nulla di entusiasmante in questa ambientazione bucolica dai toni decisamente rilassati. Invece dopo un minuto di spiegazione le cose prenderanno una piega molto movimentata e vi assicuro che andrà tutto BEEEHH!
Materiali
La scatola del gioco è voluminosa ma decisamente leggera, questo lo dobbiamo al fatto che il tabellone di gioco è piuttosto grande mentre i componenti sono pochi, ma buoni!
Il tabellone ha raffigurato il percorso che dovranno compiere le nostre pedine ed è suddiviso in cinque ambienti differenti (bosco, prato, montagna, lago e campo di grano). Ma la sua particolarità consiste nell’aver una potente calamità al suo interno, in grado di attrarre due biglie di metallo in dotazione. Vi sono poi i componenti di legno che completano il contenuto della scatola: una pedina Beppo, una pedina quadrifoglio, una rampa e quattro pedine giocatore contrassegnate con colori diversi.

Come si gioca
Lo scopo del gioco è quello di completare con la propria pedina il percorso raffigurato sul tabellone di gioco. Per fare ciò nel proprio turno si deve posizionare la pedina di Beppo nei pressi della calamita, orientare nel modo che si preferisce la rampa di legno e quindi far scivolare su di essa una biglia di metallo.
Questa operazione, che rappresenta il lancio di una castagna verso Beppo con una fionda, fa sì che la calamita attragga la biglia facendole prendere velocità. In questo modo la biglia colpirà con una certa forza la pedina del caprone. Una volta terminato il movimento dobbiamo guardare dove si è fermato Beppo e spostarci sulla prima casella libera (quelle occupate dalle altre pedine non vanno considerate) del tabellone su cui è raffigurato quell’ambiente. Se la pedina del caprone si ferma a metà tra due ambienti il giocatore potrà scegliere quello che preferisce. Se invece Beppo si ferma sul prato o esce dalla scatola il giocatore non può spostare la propria pedina.

Ma il vero divertimento del gioco consiste nel provare a lanciare Beppo addosso alle pedine degli altri giocatori. Infatti se Beppo sposta dalla propria casella una pedina quest’ultima deve ripartire dalla casa sull’albero, cioè dall’inizio del tracciato.
In questa dinamica di attacco viene in soccorso dei giocatori la pedina quadrifoglio che va posizionata sotto la pedina del giocatore che l’ha conquistata raggiungendo per primo la casella dove era posta. Il quadrifoglio offre una difesa da Beppo in quanto alza la pedina del giocatore e rende più difficile il lavoro del caprone. Questa pedina può essere rubata dal giocatore di turno togliendolo da sotto i piedi della pedina di un altro giocatore.
Regole aggiuntive
Il regolamento propone inoltre delle varianti per giocatori esperti, coloro che dopo un po’ di partite padroneggiano i movimenti di Beppo:
- Per vincere la partita bisogna fare due giri del tracciato
- Quando Beppo si ferma a metà tra due ambienti bisogna considerare quello in cui ci sono le zampe del caprone
- Quando Beppo colpisce una pedina questa non torna alla casa sull’albero ma viene retrocessa sulla casella dietro la pedina che la precedeva.
Pregi e difetti
Beppo è un gioco che nella sua semplicità riesce ad attrarre al tavolo come pochi altri. Possiamo proprio dire che è dotato di un magnetismo particolare. Le regole sono molto semplici e il meccanismo viene appreso immediatamente dai giocatori. Si può proporre senza grandi difficoltà a partire da 4/5 anni e devo dire che un paio di partite le fanno volentieri anche bambini più grandi ed adulti. L’atmosfera che si crea al tavolo è chiassosa, divertente e ricca di dispetti e vendette.

Questo gioco inoltre ci permette anche di spiegare alcune prime nozioni di tipo fisico come il magnetismo o i concetti di moto e traiettoria. Infatti è molto facile prendere come esempio i movimenti di Beppo per spiegare che se la pedina verrà colpita con una certa angolazione dovrà necessariamente muoversi di conseguenza.
L’immediatezza del gioco fa sì che il rovescio della medaglia sia una limitata longevità. Infatti mi è parso di notare che Beppo susciti un grande entusiasmo nelle prime partite ma che questo vada a scemare man mano che il gioco viene riproposto. Consiglio quindi di non proporlo troppo di frequente per mantenere alto l’interesse e l’appeal anche nel lungo termine.
Si ringrazia CreativaMente per la copia review.
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