Scritto con grande felicità da
LucaCiglione
Murder Party: Cala il sipario è una gioco investigativo semicooperativo creato da Flaminia Brasini e Virgilio Gigli ed illustrato da Alessandro Costa e Yuri Cagnardi. Edito in Italia nel 2023 da Cranio Creations e basato su I Racconti del Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni prevede partite della durata di circa 60 minuti per 1-6 giocatori di almeno 12 anni di età.
“Napoli, 1932. una persona è stata uccisa e ci sono sei indiziati! Il caso è stato affidato al Commissario Luigi Alfredo Ricciardi della Regia Questura di Napoli, come sempre affiancato dal brigadiere Raffaele Maione… “
Una Scatola Compatta
La scatola di Murder Party: Cala il Sipario è davvero compatta dato che si può tenere tranquillamente nel palmo di una mano. Al suo interno troviamo 26 Carte e null’altro. Le carte sono della stessa dimensione della scatola cioè 12 centimetri per 8.
Le carte sono di buona grammatura e facilmente leggibili. Hanno tutte un fronte ed un retro che si divisono tra una parte liberamente visibile da tutti i giocatori ed una segreta riservata solo a colui che avrà il permesso di guardarla.

L’Applicazione
Il gioco si basa su un’innovativa companion app che si rivela essere una componente indispensabile per un’esperienza di gioco completa. Questa applicazione mobile offre un’interfaccia fluida e coinvolgente, svolgendo diversi ruoli chiave nel corso dell’avventura. Innanzitutto, funge da guida introduttiva al gioco, fornendo una spiegazione dettagliata delle regole e offrendo un supporto passo dopo passo durante la fase di preparazione.
Ma le sue funzionalità non si limitano solo all’iniziale introduzione. L’app accompagna i giocatori durante l’intero corso del gioco, monitorando e gestendo le tempistiche delle discussioni e delle interazioni. Inoltre, agisce come una voce narrante, arricchendo l’esperienza con descrizioni vivide e coinvolgenti, contribuendo così a immergere i giocatori nell’atmosfera dell’avventura.
L’intera narrazione dell’avventura è stata curata con grande attenzione, con un doppiaggio completo in italiano che permette ai giocatori di godere delle voci autentiche degli attori. Questo arricchisce ulteriormente l’esperienza di gioco, consentendo di ascoltare le voci dei personaggi mentre si sviluppa la trama. Tuttavia, comprendendo che le preferenze possono variare, è stata inclusa anche la possibilità di disabilitare il doppiaggio e leggere i testi tradotti in modo convenzionale.
Una parte wow del gioco è rappresentata da una scena in realtà aumentata che si presenta a metà della partita. Purtroppo, su alcuni dispositivi di fascia media le ARcore di google usate in questo caso non sono certificate e benchè teoricamente funzionino non è semplice abilitarle dato che il Play Store non le fa scaricare.
Questo comuqnue è un problema generico delle applicazioni con realtà aumentata e l’impatto nel gioco è davvero marginale.

COME SI GIOCA (UN RIASSUNTO DELLE REGOLE)
Le meccaniche del gioco sono estremamente semplici e coinvolgenti. Dopo aver ascoltato attentamente l’introduzione, ogni giocatore sarà chiamato a conoscere il proprio personaggio leggendone le informazioni in modo segreto (oppure a esplorarei segreti degli altri personaggi nel caso in cui il numero di partecipanti sia inferiore a sei).
Una volta comprese le informazioni di base, prenderà il via una fase di discussione aperta che si protrarrà per circa una decina di minuti. Questa alternanza si ripeterà per ben tre cicli, prima di giungere al momento cruciale in cui tutti i partecipanti dovranno finalmente formulare la propria soluzione al mistero presentato.
L’elemento di suspense centrale è il fatto che nessuno sa con certezza se il colpevole sia effettivamente uno dei giocatori. L’ombra di sospetto si staglia su ciascun partecipante, alimentando l’atmosfera carica di tensione. Durante il gioco, sarà necessario collaborare attentamente con gli altri giocatori, condividendo indizi e teorie e allo stesso tempo si dovrà valutare attentamente su chi fare affidamento. Le alleanze si formeranno e si sgretoleranno, poiché la sfida non è solo risolvere il mistero, ma anche comprendere quali giocatori stanno agendo con sincerità e quali potrebbero nascondere segreti.
La capacità di Vedere
A metà partita il commissario Ricciardi userà il suo potere risucendo a vedere il fantasma del morto e le sue ultime parole. Tale elemento inizialmente mi ha stupito ma è una cosa presente anche nei libri che è stata quindi riportata in modo aderente alla fiction.
L’indizio che viene dato è abbastanza enigmatico e quindi si integra correttamente e piacevolmente nella storia e nel gioco.

OPINIONI
“Murder Party: Cala il Sipario” si è rivelato un gioco che ha pienamente soddisfatto le mie aspettative. In grado di generare un’atmosfera coinvolgente attorno al tavolo, il gioco riesce a bilanciare abilmente la cooperazione con il sospetto, creando un intrigante mosaico di incertezza intorno all’identità dell’assassino. L’elemento chiave risiede nel fatto che nessuno sa con certezza chi sia la persona dietro al delitto (Nessuno tranne l’assassino ovviamente).
L’equilibrio sotteso tra gli indizi scoperti personalmente e quelli forniti dagli altri giocatori, i cui veri intenti sono da interpretare, conferisce al gioco una buona complessità. Questo delicato gioco di deduzione si riverbera in una partita costantemente tesa, dall’inizio alla fine, in cui le menti dei partecipanti sono costantemente messe alla prova.
L’enigma investigativo in sé è articolato con coerenza, fornendo tutti gli elementi necessari per risolverlo senza lasciare spazio a lacune. Nonostante l’aggiunta di elementi paranormali, come la Visione, tutto trova il suo posto in una struttura logica e spiegabile. La Visione, pur essendo un elemento che sfugge alla normale comprensione, si inserisce con naturalezza nell’ambito della trama, arricchendo il gioco senza comprometterne la solidità.

COSA POTREBBE FARE MEGLIO
Ho almeno una considerazione da condividere riguardo al gioco. Nelle prime fasi della partita, quando i giocatori esaminano le proprie carte, vi sono istruzioni specifiche che delineano in maniera chiara il loro obiettivo nel contesto del gioco. Tuttavia, a parte l’obiettivo dell’assassino – evitare di essere scoperto – ho notato che nell’epilogo finale non emerge alcun riferimento a tali elementi, e tutti i giocatori innocenti ricevono una valutazione identica, senza alcuna differenziazione.
Questa mancanza di distinzione mi ha portato a riflettere su queste indicazioni, che nel complesso sembrano limitarsi a consigli su come dare vita al proprio personaggio, piuttosto che ad elementi centrali e cruciali del gioco. Questo approccio mi è parso un po’ troppo limitante e, a mio avviso, non sfruttato appieno.
Un’idea che potrebbe essere esaminata sarebbe quella di integrare l’obiettivo individuale di ciascun giocatore nel culmine della partita, magari influenzando in qualche modo il punteggio finale con domande che si riferiscano a cosa è successo durante il gioco chiarendo in dettaglio le dinamiche e premiando i giocatori che sono riusciti a “rimanere nel ruolo” che è quello che mi aspetto quando leggo “Murder Party” sulla scatola.

IN QUANTI CI GIOCO
Man mano che il numero dei giocatori cresce, si aprirà una varietà di opportunità interpretative, con ciascun partecipante che assumerà il ruolo di un personaggio unico all’interno del gioco. Questo porterà un numero maggiore di protagonisti in scena, e al contempo frammenterà le informazioni disponibili. Questo darà un notevole impulso alle discussioni poiché i giocatori saranno costretti a dialogare per mettere insieme i pezzi del puzzle e svelare il mistero.
È proprio questa vivace interazione tra i partecipanti che conferisce vita e profondità alla dinamica del Murder Party. Le conversazioni intense, le teorie elaborate e gli scambi di opinioni stimoleranno la creatività e la deduzione.
Basandomi su questi aspetti, personalmente ritengo che Murder Party: Cala il Sipario raggiunga la sua massima potenzialità quando viene giocato da un minimo di tre giocatori in su.
Quindi, se desiderate godere appieno delle intriganti sfumature e delle discussioni avvincenti tipiche del Party con delitto, ti consiglio vivamente di riunire un bel gruppo di giocatori.
In solitario o coppia, il gico perde tutte le dinamiche sopra descritte e seppur rimanga un interessante esercizio investigativo ha una resa decisamente inferiore.

CONCLUSIONI
In un contesto ludico in cui le opportunità abbondano, “Murder Party: Cala il Sipario” si distingue come un’esperienza di gioco investigativo semicooperativo che non solo rende omaggio alla fonte letteraria che l’ispira, ma la trasporta in una nuova dimensione interattiva.
Il cuore dell’esperienza è il caso che forma l’ossatura del gioco, un enigma solido e coinvolgente. Le dinamiche che si sviluppano intorno al tavolo, permeate di collaborazione e sospetto, sono altrettanto intriganti. Questo gioco racchiude l’intera avventura in una scatola piccola e portatile, consentendo di godere dell’esperienza ovunque ci si trovi.
Una critica rilevante riguarda la mancanza di differenziazione negli obiettivi individuali dei giocatori. Mentre le istruzioni iniziali forniscono chiare indicazioni sugli obiettivi, tali obiettivi perdono rilevanza nella fase conclusiva del gioco, privando così i ruoli di un impatto finale.
In conclusione, “Murder Party: Cala il Sipario” rappresenta un’avventura investigativa che intreccia con successo narrativa, deduzione e interazione sociale. Le sfumature di collaborazione e sospetto sono abilmente gestite, dando vita a una trama in cui i giocatori sono costantemente alla ricerca della verità. L’uso dell’applicazione aggiunge profondità all’esperienza, mentre le dinamiche di gioco raggiungono la loro massima espressione con almeno tre partecipanti, permettendo discussioni e strategie ricche. Questo gioco è un’esperienza soddisfacente per gli appassionati di giochi investigativi e per chi si appassiona ai misteri da risolvere.
Ringraziamo Cranio Creations per la copia review.
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