GV Gioca Con Veronica
Premessa: diamo il benvenuto ad una nuova penna in redazione per questa recensione di Champions!. Si chiama Veronica, è giovanissima (ma ha già un canale tutto suo) e promette decisamente bene. Il gioco che ci presenta è adattissimo per il periodo estivo. Bando alle ciance vi lascio alle sue parole. [SimoneM]

Champions! è un party game del 2023 edito da Repos Production e localizzato in IItalia da Asmodee, pensato per 3 – 8 giocatori dai 10 anni in su, ha una durata di circa 30 minuti.
Nella Scatola
All’interno della scatola rettamgolare troviamo:
- 110 carte duello a doppia Faccia
- 8 Plance
- 16 carte voto (divise in due colori)
- 8 Schede Personaggio
- 8 Pennarelli cancellabili
- 8 Tessere Partecipante
- Il Regolamento

Come si gioca
Si distribuiscono in modo equo fra i giocatori le tessere personaggio. Su ognuna si dovrà scrivete il nome di un qualsiasi personaggio, eventualmente anche di persone reali o giocatori seduti al tavolo.
L’unica regola è che tutti i partecipanti lo conoscano; per chi ha poca fantasia vengono fornite in aiuto delle schede personaggio da cui prendere spunto.
Si prendono poi sette carte duello e si dispongono a piramide (4, 2, 1). Le tessere personaggio precedentemente compilate saranno quindi disposte a coppie vicino alle prime 4 carte duello in modo che ad ogni personaggio sia associato un simbolo, stella o fulmine. Ogni giocatore riceve 2 carte voto (una per ogni simbolo) una plancia e un pennarello la partita si svolge in 2 round con ognuno 3 fasi.
Prima Fase: Predizione
Si leggono i nomi dei personaggi e delle situazioni specificate sulle carte duello. Osservando tutto cercate di immaginare chi vincerà le sfide e decidete chi sarà il vostro campione scrivendo sul retro della plancia punti.
Seconda Fase: Torneo
In Champions! nella fase Torneo iniziate si risolvono i duelli mediante votazione e il vincitore viene spostato di un posto, dai quarti di finale alle semifinali ed infine alle finali dove sarà nominato campione. Ogni giocatore che ha votato per il vincitore cerchia la casella punto corrispondente in caso contrario mette una X.
Terza Fase: Fine del round
Viene girata la plancia, e controllata la predizione. Se il vinctore è stato infovinato si cerchiail bonus campione. Si sommano poi i valori di tutti i punti cerchiati e si annota il totale del punteggio del round. Si procede poi per un secondo round a chi avrà più punti alla fine sarà il vincitore.

Qualche Dubbio?
Mentre leggevo il regolamento di Champions!, ammetto di aver avuto alcuni dubbi sulle reali potenzialità del gioco. Tuttavia, una volta provato personalmente, ho scoperto un’esperienza molto divertente e coinvolgente, alimentata dall’assurdità delle situazioni che si sviluppano tra i personaggi e le domande intriganti. Ho avuto l’opportunità di testare il gioco con una varietà di amici, sia adulti che bambini, dai giocatori esperti a quelli meno avvezzi, e il risultato è stato sempre un successo sorprendente.
Uno degli aspetti più divertenti è stato sicuramente il momento in cui ci siamo immersi nelle dinamiche del gioco. Scrivere il nome di persone effettivamente presenti al tavolo e farle interagire con personaggi di fantasia in situazioni incredibilmente esilaranti ha generato risate contagiose. È stupefacente come il gioco sia in grado di creare un’atmosfera unica, e il suo fascino sta proprio nell’incapacità di prevedere quale strana situazione si verificherà.
Un elemento che contribuisce alla varietà dell’esperienza è rappresentato dalle 110 carte duello doppie e dalle schede personaggio. Questi elementi risultano fondamentali per mantenere il gioco sempre fresco e diverso. Le carte duello doppie offrono ulteriori opzioni e possibilità di interazione, aggiungendo un ulteriore livello di divertimento. Le schede personaggio, invece, si dimostrano un valido strumento per coloro che potrebbero trovare difficoltà a creare situazioni di fantasia, e il fatto che vengano cambiate ad ogni round contribuisce a mantenerlo avvincente.
Una domanda che sorge spontanea è quanto sinceramente vengano effettuate le votazioni o quanto siano influenzate dalla scelta del campione. Durante le nostre sessioni di prova, abbiamo osservato che quando si gioca con un numero elevato di partecipanti, questo aspetto risulta notevolmente attenuato.
Inoltre le carte sfida, con le loro premesse spesso comiche e inusuali, generano risate e discussioni animate, creando un clima rilassato e piacevole. Questo ambiente informale incoraggia i giocatori a valutare le opzioni con un atteggiamento giocoso, privilegiando il divertimento rispetto a una competizione sfrenata.
A che età ci Gioco?
Il gioco nasce come 10+ valutazione che è un poco esagerata, se si utilizzano personaggi che anche i più piccoli conoscono fin dalla prima elementare o addirittura prima si può partecipare senza troppi problemi, il che rende Champions! un gioco perfetto da affrontare in famiglia.

Conclusione
Mi piacciono molto i party game perché sono facili e divertenti, coinvolgono tutti e non richiedono molto tempo. Sono dei fantastici riempitivi che possono dare inizio a una serata o aiutare a rilassarsi alla fine. Con Champions!, inizialmente le persone sono un po’ scettiche mentre studiano l’elenco dei personaggi e li selezionano casualmente. Tuttavia, basta una sfida ben riuscita per far sì che personaggi senza alcun legame tra di loro si scontrino, dando vita a un divertimento travolgente. Abbiamo assistito a sfide sorprendenti, come quelle tra Zeus e Topolino o la Regina Elisabetta contro Pikachu.
Champions! è un gioco incredibilmente veloce, e una partita tira l’altra perché la curiosità per le sfide imminenti mantiene alta l’energia dei giocatori. Proprio queste sfide insolite hanno attirato immediatamente l’attenzione di coloro che inizialmente esitavano a partecipare. Dopo alcuni round, alcune persone hanno cominciato a scrivere il nome di individui presenti al tavolo, scatenando il caos più divertente. Ricordo, ad esempio, una sfida memorabile tra mio nonno e King Kong, per stabilire chi conservasse le decorazioni natalizie tutto l’anno, oppure la sfida tra l’amica di mia madre e Hulk, per chi tendeva a sonnecchiare durante l’orario di lavoro. Questi momenti hanno scatenato risate fragorose tra tutti i partecipanti.
Con questo gioco ho imparato a rispettare le decisioni degli altri, anche quando possono sembrare bizzarre e non condivise. Cito a tal proposito, la sfida tra Barbie e baby Yoda, vinta da quest’ultimo perché, secondo la maggior parte dei giocatori, era in grado di suonare il flauto dolce.
Ringrazio Asmodee per la copia Review
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