Credo di essere oramai una delle firme ‘più vecchie’ del Blog. Le voci si modificano, cambiano, si rinnovano, ed oggi ho il piacere di presentare una nuova voce che si farà sentire soprattutto nell’ambito GdR, ma non mancherà di attraversare trasversalmente tutto il Blog. Un grandissimo benvenuto a Max, sperando che si unisca con piacere alla grande famiglia di GSNT by simarillon (Davide).
Max
Credo di essere un giocatore semplice, dai pensieri lineari e comuni con la maggior parte degli amanti di questo fantastico hobby: da quando ho saputo che sarei diventato papà ho iniziato a cercare modi e titoli per condividere la mia passione per questo mondo con mio figlio .
La mia anima da giocatore di ruolo è stata colpita da questo titolo, che si propone come un primo approccio al genere dotato di una certa struttura. Il claim del gioco riportato sulla scatola è sfacciatamente un braccio teso verso i giocatori con famiglia: Il gioco del “facciamo finta che…” per bambini creativi e le loro famiglie.
E quindi come avrei potuto resistere a questa tentazione? Ovvio, non l’ho fatto e la scatola di Mostri!? Niente paura! è arrivata tra le mie mani.
Ambientazione
Le avventure narrate in Mostri!? Niente paura! avvengono nel mondo di Fabula: la terra della porta accanto. L’idea che sta alla base di tutto è che i ragazzi pensino alla propria cameretta come un crocevia ricco di passaggi per questo mondo magico e popolato da strani personaggi e strane creature. Ad ogni passaggio corrisponde una sezione diversa del mondo di Fabula, dotata di una propria tematica.
Inoltrandosi Dietro la libreria si giungerà ad un mondo di supereroi ed esseri prodigiosi. Addentrandosi Nell’armadio si diventerà protagonisti di storie di troll, draghi, streghe e principesse. Saltando Fuori dalla finestra ci si ritroverà a spasso nello spazio o in missioni subacquee. Infine chinandosi Sotto il letto verranno messi alla prova il coraggio e i nervi saldi dei giocatori con storie spaventose, ricche di mostri, goblin e fantasmi.

Meccaniche
Il sistema su cui si basa Mostri!? Niente paura! è il Cypher System, utilizzato anche da altri titoli della stessa casa editrice come Numenera (vincitore del Gioco di Ruolo dell’Anno 2015). Vediamo ora le caratteristiche principali senza scendere troppo nei dettagli per non dilungarsi troppo.
In questo sistema la creazione dei personaggi giocanti si basa sulla composizione della frase “sono un [SOSTANTIVO] [AGGETTIVO] che [VERBO]”. Nel mondo di Fabula, per esemplificare, ciò si traduce in “sono un [Robot] [potente] che [vola in cielo]”. Il sostantivo determina le caratteristiche base del personaggio e le sue statistiche, aggettivo e verbo vanno ad aggiungere glamour al personaggio ma anche modificatori ai punteggi base ed abilità speciali aggiuntive.
In Mostri!? Niente paura! ogni prova effettuata dai giocatori ha un Obiettivo, cioè un valore numerico da superare che indica la difficoltà della prova. La scala di valori degli obiettivi va da 1 (bazzecola) a 8 (impossibile). Ogni prova fa riferimento ad un tratto del personaggio, che può utilizzare dei punti dalle sue scorte per abbassare la difficoltà della prova.
I personaggi giocanti hanno quattro tratti che li caratterizzano: Forza, Velocità, Astuzia e Grandiosità. Inoltre hanno una scorta di punti Spasso, un compagno e dei Crypto da utilizzare all’occorrenza.
La forza è il tratto di riferimento per tutto ciò che riguarda la salute e i muscoli del personaggio. La velocità il tratto per ciò che riguarda la coordinazione, la rapidità e l’agilità del personaggio. L’astuzia è il tratto dedicato alla furbizia, all’intelligenza e alla socievolezza del personaggio. Infine la grandiosità è il tratto per l’altruismo e la capacità di aiuto nei confronti di un altro personaggio.
La scorta di punti Spasso serve per recuperare tutti i punti spesi dalle scorte di tutti i tratti.
Esempio:
Master: finalmente siete riusciti a trovare l’uscita dalla grotta in cui siete caduti, ma vedete che è bloccata da un masso enorme.
Luca: visto che sono un Guerriero super forte provo a spostare il masso.
Master: perfetto, Il masso è molto grande quindi l’obiettivo è 6 e il tratto di riferimento è la Forza.
Luca: uso un punto della mia scorta di Forza per portare l’obiettivo a 5.
Valentina: io sono una Supereroina potente e quindi aiuto il Guerriero utilizzando un punto della mia scorta di grandiosità.
Master: perfetto, ora l’obiettivo è 4. Luca tira pure il dado.
Luca: Evvai! Un bel 5, io e la mia amica Super spostiamo di lato il masso liberando l’uscita.

I compagni sono degli alleati dei personaggi che possono essere d’aiuto durante le avventure narrate grazie all’utilizzo dei Crypto. I Crypto sono delle abilità o degli oggetti a disposizione dei compagni durante il turno del personaggio giocante per risolvere situazioni più o meno intricate.
Esempio:
Luca: il mio Amico Invisibile (compagno) usa il potere Non li vedo (crypto) e ci rende tutti invisibili. Così riusciremo ad entrare dentro il Collegio Malvagio senza essere notati.
Come ogni gioco di ruolo che si rispetti anche questo prevede dei combattimenti e anche qui la regola fondamentale è quella dell’obiettivo da superare. L’obiettivo è rappresentato dal livello della creatura da affrontare. In base alla descrizione dell’attacco si dovrà quindi effettuare una prova di Forza, Velocità o Astuzia per riuscire a colpire il nemico. Stessa cosa per difendersi dall’attacco di un nemico: l’obiettivo è il livello del nemico e la prova dipende dal tipo di attacco.
Per salvaguardare le notti dei genitori è prevista dal regolamento la possibilità di interrompere il gioco in qualsiasi momento se qualche elemento della storia risulta pauroso, ansiogeno, ecc. Alzando la mano ed esclamando “Mostri!? Niente paura!” si mette in pausa il gioco e si deve cercare assieme di capire il problema e come superarlo.
Materiali
Nella scatola di Mostri!? Niente paura! troviamo due manuali non troppo corposi e di facile lettura: il regolamento del gioco e una raccolta di tre mini avventure. La mappa in formato maxi del mondo di Fabula, cioè quello dove avvengono i fatti narrati nel gioco. Un serie di schede personaggio prestampate, nelle tre tipologie possibili. Cinque dadi a sei facce. Una serie di cartoncini da ritagliare per creare dei token da utilizzare durante le sessioni di gioco. Un set di carte riassuntive dei personaggi, un set di carte riassuntive dei compagni, un set di carte riassuntive delle creature (i mostri che si possono incontrare) e un set di carte riassuntive dei Crypto.

Considerazioni personali
Mostri!? Niente paura! è a mio parere un titolo dedicato ai giovanissimi e alle famiglie che risulta valido e flessibile e presenta alcune caratteristiche molto interessanti in relazione al target di riferimento.
Nel manuale la parte di creazione del personaggio prende in considerazione l’età del giocatore e “confeziona su misura” la sua scheda. Sono previste infatti tre tipologie differenti di schede personaggio. Ad esempio i più piccoli o coloro che sono alle prime armi dovranno preoccuparsi solo di un sostantivo e non dovranno pensare a tutta la parte legata ai Crypto. Il livello intermedio prevede l’introduzione dell’aggettivo e dei Crypto, e infine il livello più alto comprende tutte le regole possibili. Questa differenziazione delle schede dei personaggi fa sì che possano giocare assieme anche ragazzi di età o capacità differenti, e tutto ciò non è frutto di house rules o adattamenti ma è previsto dal regolamento.
L’ambientazione trovo che sia perfetta per i bambini più piccoli, ha molti elementi fanciulleschi e fiabeschi che sono pane per i loro denti. Inoltre il fatto che nel manuale il mondo di Fabula sia accennato e non troppo approfondito lascia al master la possibilità di spaziare a piacere con la fantasia, introducendo a piacere anche personaggi e caratterizzazioni più adulte.

Tuttavia ci sono anche alcuni punti che non mi hanno convinto appieno.
I materiali ad esempio non sono eccelsi in rapporto al prezzo del gioco (a prezzo pieno circa 60 euro). Ad esempio i token da utilizzare durante il gioco sono stampati su dei cartoncini poco più spessi di un foglio di carta normale e si devono ritagliare prima dell’utilizzo.
La presenza del manuale con tre avventure pronte è sicuramente un aiuto per coloro che si approcciano per la prima volta ad un gioco di ruolo, ma Mostri!? Niente paura! è essenzialmente un sistema di gioco e fornisce degli strumenti da utilizzare. Un giocatore alle prime armi potrebbe essere facilmente spiazzato dal fatto che la creazione di una avventura richieda un tempo non indifferente, e quindi abbandonare il gioco dopo le tre sessioni messe a disposizione.
Inoltre l’ambientazione messa a punto per il gioco, come dicevo prima, è perfetta per i più piccoli ma potrebbe risultare infantile col crescere dell’età dei giocatori. Per ovviare a questo problema e sfruttare Mostri!? Niente paura! più a lungo serve nuovamente un lavoro da parte del master, e ciò richiede tempo e dedizione.
Consigli e piccoli trucchi
Ho avuto l’opportunità di giocare a Mostri!? Niente paura! in famiglia, con degli amici e in associazione e mi sento di dare qualche spunto a chi volesse provare questo gioco.
Utilizzate degli elementi visivi e tattili per aiutare soprattutto i più piccoli ad immedesimarsi nella storia narrata. La loro capacità di astrazione non è ancora così alta e potrebbero far fatica a immaginare le scene raccontate o il contesto. Una lettera trovata per caso nella loro cameretta potrebbe introdurli all’avventura da raccontare, un set di miniature potrebbe essere utilizzato per rappresentare dei personaggi, l’antidoto cercato in lungo e in largo potrebbe essere trovato grazie ad un vero esperimento casalingo, le tile di Descent sono perfette per la creazione di un dungeon.

I giocatori di vecchia data devono cercare di non dare nulla per scontato e calibrare la durata delle avventure in base al livello di attenzione dei personaggi giocanti. A una vecchia volpe dei giochi di ruolo potrà sembrare banale il fatto che i personaggi debbano indagare, interloquire con altri personaggi, combattere creature, ecc. Ma vi assicuro che le domande “ma quando giochiamo?”, “ma quindi cosa dovremmo fare?” sono dietro l’angolo, se la fase di spiegazione non è accurata ed esaustiva.
Infine prendete le regole del manuale come una traccia e non abbiate paura di modificarle in base alle vostre necessità, il divertimento di tutti è l’unico obiettivo fondamentale.
Date sfogo alla fantasia e divertitevi con figli ed amici!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it