scritto molto bene da
LucaCiglione
Destination Mars è un divertente gioco di destrezza, edito da Djeco nel 2023; creato da Romaric Gallonier e Laurent Toulouse ed illustrato da Sebastien Chebret permette partite da 20-25 minuti per 2-4 giocatori a partire dai 6 anni di età.
“E’ in atto una corsa impegnativa tra la Terra e Marte. Chi sarà il più veloce a raggiungere il pianeta rosso? Per vincere dovrete pilotare il vostro razzo come un asso. Osservazione, agilità e spirito reattivo sono le chiavi per diventare il miglior pilota della galassia.”

MATERIALI
La scatola è quadrata di lato 20 centimetri e parecchio compatta e al suo interno troviamo:
- 1 Tabellone
- 4 pedine Razzo
- 4 Consolle di pilotaggio
- 32 Carte Missione (3 livelli di difficoltà)
- 32 Carte Limite
Materiali davvero lussuosi ,belle soprattutto le consolle di pilotaggio; mi sarebbe forse piaciuto avere le carte un pochino più grandi. Le pedine sono in legno e il cartoncino spesso e robusto così come le plance che sembrano indistruttibili.

GAMEPLAY
L’ambientazione del gioco, in questo caso è un mero pretesto ma è carina e funziona. Dovremo compiere 5 diverse tappe, nel nostro viaggio verso Marte e ad ogni passaggio pilotare il nostro razzo sarà più difficile.
Ogni turno si svolge in contemporanea tra i giocatori che dovranno posizionare le proprie dita nei fori della plancia di pilotaggio rispettando i colori presente nelle carte missione ed eventuali limiti (leggi forme) dati dalle carte posizionate al di sotto della loro posizione.
Le carte limite sono di volta in volta più difficili aggiungendo ad ogni step un ulteriore vincolo e lasciando così a chi è indietro e ha meno limiti una buona occasione per recuperare.
Le carte missione hanno da tre a ben 8 colori e ci impegneranno quindi in modo differente costringendoci anche ad utilizzare entrambe le mani per pilotare.
Il primo giocatore sicuro di aver posizionato le dita rispettando tutti i vincoli urlerà Marte e potrà avanzare qualora sia effettivamente tutto corretto, mentre retrocederà altrimenti.

IMPRESSIONI
Personalmente amo quando un gioco riesce del tutto a stupirmi proponendomi esperimenti innovativi. Non sono molti i giochi che richiedono l’utilizzo della mani in questa maniera ma che, soprattutto, hanno alla base un riconoscimento così spinto di colori e figure. In Destination Mars è fortemente stimolato anche l’adattamento: può capitare, infatti, che dopo aver posizionato tutte le dita capiti che il foro mancante sia troppo lontano e che quindi si debba velocemente rivalutare le proprie scelte.
Il gioco ha regole semplici ed è comprensibile a tutti i bambini e anche la scelta di inserire vari livelli di difficoltà va nella direzione di guidarci nella comprensione di ciò che viene richiesto spingendoci a migliorare poco a poco.
La scelta di introdurre limiti sempre più stringenti avvicinandosi all’obiettivo è un’altro modo per rendere la competizione più equilibrata e, qualora un bambino sia notevolmente portato per questo tipo di giochi, vincerà certo, ma sempre di misura senza che vi siano quindi umiliazioni di sorta.
Oltre a spingerci all’attenzione ed al ragionamento Destination Mars crea anche dinamiche divertenti al tavolo dato che, per la fretta di finire per primi, unico modo per avanzare, saremo portati facilmente a sbagliare o a ingarbugliarci le dita provocando risate.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Il gioco ci consiglia di cominciare a sei anni, ma se abbiamo bambini della stessa età si può cominciare sicuramente prima direi anche dai quattro.
Il gioco tra bambini di diverse età o di bambini ed adulti risulta equilibrato nel seguire le regole del gioco ma, avere mani più grandi, fornisce comunque un discreto vantaggio.
Siamo poi di fronte ad un gioco che si può proporre tranquillamente anche ad un gruppo di adulti che si sentirà sfidato e giocherà volentieri, quindi massima longevità.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Giocando in contemporanea il player count è ininfluente e la partita risulta sempre divertente ed appassionante con ogni numero di giocatori.
GABRIELE E LUNA DICONO
Gabriele: “A me piace quando si arriva su Nettuno che bisogna stare più attenti alle forme e diventa difficilissimo”
Luna: “Io se perdo mi arrabbio perché Gabriele ha le mani più grandi, ci credo che vince. Il razzo rosa è il più bello perché anche le astronaute possono essere femmine”

CONCLUSIONI
Destination Mars è un gioco che mi ha notevolmente sorpreso e che è ben pensato e realizzato. Spinge sia i bambini che gli adulti ad una grande concentrazione mantenendo allo stesso tempo i tempi di gioco estremamente ridotti.
La meccanica è fresca e non molto utilizzata riesce a coinvolgere adeguatamente bambini di tutte le età e anche gli adulti potranno trovare le partite piacevoli e stimolanti.
Questo, unito alle piccole accortezze sul non lasciare nessuno indietro, la presenza di molti livelli di difficoltà e materiali top rendono Destination Mars uno dei giochi per bambini più curati e sorprendenti di questo 2023 e senza indugi gli assegniamo quindi il nostro bollino di qualità, consigliandovelo.
Ringraziamo Djeco per la copia review.

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