Scritto da Fapos, Simone M, cogo71, simarillon(Davide)
I titoli più attesi di Modena Play ’23 sono quei giochi che stiamo aspettando da mesi, sono diversi e siamo sicuri che ne parleremo per molto tempo. Quali sono i giochi che voi attendete con maggiore trepidazione? Fatecelo sapere nei commenti. Questi sono, in ordine sparso, i nostri giochi più attesi di Modena Play ’23!

BEAST di Aron Midhall, Elon Midhall, Assar Pettersson. In Italia da Little Rocket Games. Per 2-4 giocatori e 60-120 minuti
Questo titolo della LRG si presenta con tutte le carte per essere uno dei migliori giochi di Modena Play. Parliamo di un tutti contro uno a movimento nascosto. Dove alcuni cacciatori devono indebolire la bestia prima che lei si cibi dei contadini 3 notti e 3 giorni scorrono in un susseguirsi di azioni asimmetriche e di draft che fanno di questo gioco una vera esperienza ad alta tensione. All’inizio vorrete essere i cacciatori perché vi sembreranno i più forti ma con lo scorrere delle partite le vostre sicurezze verranno meno…. In bocca alla bestia!

EARTH di Maxime Tardif. In Italia dalla Lucky Duck Games, per 1-5 giocatori e partite di 45-60 minuti
Uno dei Table-Building più attesi di questo anno, dovremo creare un biosistema e fare punti grazie ad un mix di carte flora, fauna, eventi ed obiettivi pubblici. Tantissime carte una diversa dall’altra con combo e molteplici strategie che ci condurranno alla vittoria. Una delle caratteristiche principali del gioco e che una volta che un giocatore sceglie una delle 4 zioni da fare, gli altri faranno la medesima azione ma in forma meno potente. Tutto contornato da una grafica eccezionale. La Lucky Duck lo porterà in anteprima Modena Play con diversi tavoli in cui provarlo.
Ne abbiamo già parlato qui (LINK)

TERRA NOVA di Andreas Faul. In Italia da Cranio Creations, per 2-4 giocatori e partite di 60-90 minuti
Quanti fan di Terra Mystica, si lamentano del fatto di riuscire ad intavolare solo sporadicamente il capolavoro del 2012 a causa della sua lunghezza (e in parte della sua complessità)? Ecco che ci viene in soccorso questa versione “condensata” in cui, fino a quattro giocatori controllano una delle dieci fazioni, ognuna con abilità diverse. Come nel titolo originale, si dovranno per esplorare nuovi territori, erigere edifici e raggiungere determinati obiettivi di turno in turno. Questo titolo saprà regalare le stesse sensazioni? Non vediamo l’ora di scoprirlo…

RUNAR di Diego Fonseca. In Italia da Ludus Magnus Studio, per 1-4 giocatori e partite di 60 – 90 minuti
Lo abbiamo provato lo scorso dicembre nella sua versione prototipo dopo la chiusura positiva della campagna KS che ne ha permesso la realizzazione. Uno skirmish asimmetrico “cattivo e stretto” su mappa fissa (ma modificabile con una serie di elementi tridimensionali per complicare il tutto) ad ambientazione norrena in cui clan inca**ati di vichingi se le suonano per guadagnarsi il favore di Odino e compagni in vista del Ragnarok. Titolo card-driven che mescola dudes-on-map ed una sorta di gestione risorse per attivare i nostri guerrieri schierati in campo ma l’aspetto euro non deve ingannarvi: motore ibrido ma resa americana. A Modena sarà possibile ammirarlo e provarlo ma non acquistarlo, per la sua versione retail infatti occorrerà aspettare un po’.

THE WOLVES di Ashwin Kamath e Clarence Simpson. In Italia da Giochi Uniti, per 2-5 giocatori e partite da 75 – 120 minuti
Gioco strategico di controllo del territorio in cui ciascun giocatore, per guadagnare i Punti Vittoria necessari a sbaragliare gli avversari, dovrà espandere il proprio branco di lupi per controllare il territorio più ampio. Per fare questo ogni giocatore dovrà utilizzare un particolare sistema di selezione azione che si attiva grazie una corrispondenza tra azione selezionata e tipo di terreno in cui svolgerla. Per ottenere effetti di gioco più aggressivi dovremo migliorare le caratteristiche dei nostri lupi. Un ambientazione originale ed un sistema di gioco fresco lanciano di diritto questo The Wolves nel novero di titoli più attesi di questa Play 2023.

MOSAIC: A STORY OF CIVILIZATION di Glenn Drover. In Italia da Pendragon Game Studio, per 1-6 giocatori e partite 75 – 120
I ragazzi del dragone blu portano in Italia un gioco di civilizzazione del 2022 creato da uno specialista “del genere” quel Glenn Drover già artefice delle versioni “da tavolo” di Age of Empires III: The Age of Discovery, Sid Meier’s Civilization: The Boardgame. L’autore tra le altre cose sarà presente a Play. Il titolo è in demo ma non sarà acquistabile. In Mosaic i giocatori saranno alla guida di una civiltà da condurre, in 4 turni, alla propria Età dell’Oro. Attraverso di un sistema di selezione azione (ad ogni turno potranno eseguire una fra sette azioni disponibili ed acquisire componenti utili alla propria espansione) i giocatori dovranno imporsi militarmente e progredire dal punto di vista tecnologico ottenendo punti da carte “milestone” che verranno scoperte all’inizio di ogni turno.

KITES di Kevin Hamano. In Italia da Studio Supernova, per 2-6 giocatori e partite 10 minuti
Kites è un gioco cooperativo di coordinazione, velocità e colpo d’occhio; colorato e frenetico. I giocatori devono, in tempo reale, giocare carte per girare le clessidre cercando di non farne mai finire nessuna. Party Game super divertente (noi ci punteremmo quasi come Gioco dell’Anno). Una vera sfida di logica e cooperazione contro il tempo, atmosferico e non! E poi come non possono non piacere gli acquiloni! Le carte con gli effetti speciali danno anche diversi livelli di difficoltà.

HEAT: PEDAL TO THE METAL di Asger Harding Granerud e Daniel Skjold Pedersen. In Italia da Asmodee Italia, per 1-6 giocatori e partite da 60′
Arriva sui tavoli della Play – all’interno dello stand di Asmodee Italia – l’attesissimo e nuovissimo gioco di corse a firma dell’autore di Flamme Rouge. Si passa dalle due alle quattro ruote, sempre con un mazzo-corridore a disposizione, ma con una gestione mano molto più articolata e variegata, grazie alle diverse carte miglioria, stress e riscaldamento motore. Non solo i mazzi saranno più complessi da gestire ma ci saranno addirittura quattro circuiti diversi (già presenti nella scatola base) che cambieranno il set-up di ogni corsa anche grazie a modalità/espansioni, modificatrici di alcuni tratti ed eventi sul percorso. Io ho già provato una partita demo e l’ho trovata una bomba! Non oso immaginare cosa potrà darmi una partita con carte e percorsi al completo. Di sicuro una sfida molto più tirata e avvincente rispetto alle corse a due ruote, che pure restituivano un bella tensione al tavolo.
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