scritto molto bene da
LucaCiglione
Stampfarm è un divertente gioco roll & write (in questo caso stamp), edito da DvGames a firma Walter Obert con illustrazioni di Magdalena Markowska. Permette partite da 20 minuti per giocatori a partire dai 6 anni di età.
“Sally l’allevatrice ti ha chiesto di darle una mano a costruire i recinti per gli animali, per fare ordine nella sua fattoria. Sally vuole radunare gli animali in modo che ogni specie abbia uno spazio adeguato. Riuscirai ad aiutarla a sistemare gli animali per farli tutti felici?”
NON HO VOGLIA DI LEGGERE
E nessuno meglio di noi ti capisce. Per fortuna ci sono Gabriele e Luna con la loro recensione e tutorial a risolverti il problema.
MATERIALI
La scatola è quadrata e al suo interno troviamo:
- 6 Timbrini (Gallina, Pecora, Mucca, Oca, Maiale, Balla di Fieno)
- 3 Dadi (le facce mostrano gli stessi simboli dei timbrini)
- 12 Tessere obiettivo (divise in 3 tipologie)
- Un Blocco Fogli Fattoria
- Il Regolamento
I materiali sono sicuramente molto belli da vedere, i dadi sono in legno, grandi e sagomati, le tessere in cartoncino spesso e molto chiare, i timbrini sono il pezzo forte del gioco ed hanno colori sgargianti.
Unica pecca il verde della mucca è un po’ chiaro e rispetto agli altri animali non è perfettamente visibile sul foglio bianco. Credo che nelle future ristampe opteranno per un verde più scuro.
Da notare che la presenza dei timbrini e dei fogli rende teoricamente il gioco a scadenza in quanto la carta e l’inchiostro finiranno. Il numero di partite previste prima che questo accada è elevato e onestamente non è una cosa di cui mi preoccuperei.

GAMEPLAY
Lo scopo di StampFarm è posizionare gli animali nella propria fattoria cercando di soddisfare le richieste delle tre carte obiettivo e allo stesso tempo creare gruppi di animali omogenei.
Oltre, infatti, a realizzare punti variabili a seconda degli obiettivi, ne otterremo anche per ogni specie di animale a seconda della grandezza del gruppo maggiore.
Facendo un esempio: se abbiamo due gruppi di maiali uno di quattro ed uno di due, solo quello di quattro farà punti, e questo si ripeterà per ogni specie presente.
Ma Come si piazzano gli animali?
Al proprio turno il giocatore tira i tre dadi, ne sceglie uno per se e lascia gli altri due a disposizione di tutti gli altri giocatori che potranno scegliere tra i due liberamente, senza fisicamente prendere il dado. Ognuno prende quindi il timbrino corrispondente al dado scelto e timbra la sua fattoria dove vuole (non esistono vincoli di piazzamento).
Esistono due regole aggiuntive in questa fase:
- La balla di fieno volendo può diventare un jolly e farci perciò scegliere qualsiasi timbrino degli animali
- Due volte per partita possiamo “bruciare” il nostro timbrino piazzandolo nelle apposite caselle della stalla, rinunciando quindi a quell’animale nel calcolo del punteggio.
Quando tutti i giocatori hanno 20 timbri sulla fattoria, si conta il punteggio e chi ha più punti ovviamente è il vincitore.

IMPRESSIONI
StampFarm è un gioco che, appena mostrato ai bambini, viene preso d’assalto e ha nella scelta dei timbrini un eccezionale calamita.
Oltre ai timbrini c’è di più, il gioco, infatti, è molto ben bilanciato e risulta interessante da giocare non solo per i più piccoli ma per l’intera famiglia. Per vincere è necessaria una strategia di lungo termine che abbia ben chiaro quali sono gli obiettivi, quali si voglia realizzare e fin da subito timbrare tenendo conto senza però dimenticare la regola base del creare gruppi di animali omogenei più grandi possibili.
Queste due necessità possono essere talvolta divergenti tra loro e costringerci, soprattutto verso gli ultimi 5 o sei turni della partita, a prendere decisioni sub-ottimali rispetto all’idea iniziale.
Grazie a questi aspetti StampFarm risulta parecchio stretto e la vittoria è sempre per pochi punti. Questo da una parte è in realtà molto punitivo, un singolo errore può costare la vittoria, dall’altra però, rende ogni sconfitta sempre di misura e più facilmente affrontabile.
Gli obiettivi sono di tre tipi, uno che gioca con le siepi disegnate sulla mappa, una che rende centrali le balle di fieno e l’ultima lavora invece sulle combinazioni di animali presenti in fattoria. Il tutto rende le partite sempre diverse ed interessanti.

La modalità semplificata
Per onor di cronaca, segnaliamo che esiste anche una modalità semplificata senza obiettivi. Capiamo che questa sia stata inserita per far timbrare e divertire anche i più piccoli ma, non avendo sostanzialmente alcuna dicotomia, risulterà piuttosto facile fin da subito creare grandi gruppi di animali raggiungendo sempre il punteggio massimo e assistendo a clamorosi pareggi a punteggio pieno.
Il mio consiglio è: provate la semplificata, se vedete che i bambini fanno il massimo, perfetto, padroneggiano le regole base, passate immediatamente alla modalità avanzata.
LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
StampFarm ci parla sul regolamento di sei anni, quindi scuola primaria. Il target mi trova sostanzialmente d’accordo, più che altro perché 20 timbrate portano via comunque abbastanza tempo, forse anche più dei 20 minuti previsti; i più piccoli potrebbero, perciò, perdere la concentrazione.
Per quanto invece riguarda le meccaniche, sono padroneggiabili senza troppi problemi a partire dai 4 o 5 anni e risultano comunque godibili anche dagli adulti.

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Non ci sono troppe problematiche da questo punto di vista, da due a cinque giocatori il gioco scala senza alcun problema e, a dirla tutta, anche un solitario a punteggio potrebbe aver ragion d’essere.
Se poi ci astraessimo dai timbrini come ogni Roll & Write potrebbe essere proposto ad un numero pressoché illimitato di persone.
GABRIELE E LUNA DICONO
Gabri: ” a me StampFarm piace perché ci sono tanti obiettivi e tanti modi per vincere“
Luna: “a me il gioco piace perché ci sono gli animali e perché la balla di fieno la puoi usare come balla di fieno o come un altro animale, anche una gallina se vuoi.”

CONCLUSIONI
Walter Obert con StampFarm, a nostro parere, ha realizzato un gran bel prodotto. Porta il genere Roll & Write ai più piccoli coinvolgendoli con i timbrini ed un tema, quello degli animali, di sicuro successo.
Il gameplay risulta interessante e spinge fin da subito al ragionamento e alla pianificazione dando però tanti modi per far punti e rendendo le partite piuttosto equilibrate lasciando ai giocatori sempre come minimo una doppia scelta sul dado da utilizzare.
Siamo quindi di fronte ad un gioco molto peculiare nel suo genere, colorato, bello da vedere e con i timbrini, insomma un gioco che, se i Roll & Write vi piacciono, dovrebbe entrare di diritto nella vostra ludoteca di famiglia.
Ringraziamo dvGames per la copia review
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