Scritto tra le nuvole da
Figlio di Griffin
Rapito dalla leggerezza e dalla semplicità – in accezione positiva – del tratto dei disegni di ognuna delle venticinque carte di questo gioco, mi sono immaginato la storia che le stesse carte avrebbero potuto celare e raccontare, facendovi una descrizione delle isole in cui abitano, lavorano e si divertono gli abitanti di Zefiria.
Zefiria, conosciuta come la “Città dei Cieli” è composta da cinque Linee di isole d’aria. La prima Linea è quella Gialla, detta anche la Linea delle Isole della Luce.
Nel Centro di Fluttuazione n°1 che incontriamo in questa prima linea, c’è l’isola chiamata L’Approdo Volante: è qui che i visitatori arrivano ed è qui che si caricano e scaricano merci in arrivo da e in partenza per la terraferma, conosciuta a Zefiria come Terra di Giù.
Il Centro di Fluttuazione n°2 vede invece L’Isola del Municipio, sede dei governanti di Zefiria e luogo in cui vengono prese le decisioni istituzionali e amministrative in base alla Costituzione dei Cieli, testo custodito nel salone centrale.
Al Centro di Fluttuazione n°3 abbiamo L’Isola delle Fontane, ritrovo di artisti e poeti che trovano qui l’ispirazione giusta e rilassata per quadri, sculture e versi leggeri.
Nel Centro di Fluttuazione n°4 abbiamo L’Isola della Conoscenza, sede del complesso di scuole al servizio dei piccoli Zefiriani vogliosi di nozioni e – appunto – conoscenza.
Sull’ultimo Centro di Fluttuazione della Linea Gialla, il n°5, troviamo L’Isola delle Taverne, luogo di ristoro e di ritrovo per abitanti e visitatori provenienti dalla Terra di Giù.
Nel primo Centro di Fluttuazione della Linea Azzurra, chiamata Linea della Vita, abbiamo – suonerà strano in questo colore di linea – L’Isola Verde, Centro di Fluttuazione n°6 dove vengono coltivate e curate le piante che ritroviamo poi distribuite su tutte le altre isole.
Sul Centro di Fluttuazione n°7 abbiamo L’Isola della Roccia dove è presente l’Alto Palazzo dei Congressi, utilizzato per grandi eventi e assemblee cittadine.
Successivamente, al Centro di Fluttuazione n°8, troviamo L’Isola del Campanile, detta anche L’Isola della Meditazione, meta di pellegrini e scrittori in cerca di un luogo silenzioso in cui potersi rifugiare per tante ore o tante giornate.
L’Isola delle Feste, invece, è quella che troviamo al Centro di Fluttuazione n°9, luogo utilizzato per divertirsi con balli e canti nelle Grandi Case dei Giochi.
Il Centro di Fluttuazione n°10, l’ultimo della Linea Azzurra, è quello che ospita l’isola più grande di tutta Zefiria, ossia L’Isola dei Figli delle Nuvole, dove ritroviamo i complessi abitativi di tutti gli Zefiriani.
La terza Linea di Zefiria è la Linea Verde, la Linea della Sostanza. Il Complesso Fluttuante n°11 ospita L’Isola del Grande Magazzino: qui vengono stoccate e lavorate le derrate alimentari utili al sostentamento della comunità e al commercio con l’esterno linee.
Il Complesso Fluttuante n°12 è quello più particolare di tutta la Città dei Cieli perché composto da ben tre isole, Le Isole degli Orti, terre di lavoro e coltivazione leggera.
Nel Complesso Fluttuante n°13 troviamo invece L’Isola del Grano o Isola del Sole di Terra, sempre in fermento a ogni raccolto.
Sulla penultima isola della Linea Verde, L’isola dei Mercati, Complesso Fluttuante n°14, c’è il centro pulsante della vita commerciale di Zefiria, dove spesso si trovano anche clienti stranieri “giuggiani”.
Chiude la zona verde il Complesso Fluttuante n°15 con la sua Isola del Mulino Lento, centro di produzione delle farine leggere, conosciute anche come farine di nuvola.
Sulla seguente Linea Rossa, la Linea delle Difese, troviamo subito il Complesso Fluttuante n°16 con L’Isola dei Maestri del Ferro Leggero, dove l’Esercito di Zefiria allena e forma i suoi Cavalieri Fluttuanti.
Sul Complesso Fluttuante n°17 c’è L’Isola del Castello delle Difese, dimora del Real Cavalier Fluttuante, la più alta carica militar-difensiva della Città dei Cieli.
Sull’Isola delle Fucine, nel Complesso Fluttuante n°18, abbiamo i Maestri Fabbri che forgiano lame e armature per i cavalieri delle isole.
L’isola più amata proprio dai cavalieri si trova nel Complesso Fluttuante n°19, ossia L’Isola delle Scuderie dove nascono, crescono e si allenano i purosangue della Cavalleria del Vento.
Chiude la Linea Rossa il Complesso Fluttuante n°20 con L’Isola delle Armerie, sede di strutture dove vengono custodite le armi e le bardature forgiate due complessi fluttuanti più indietro.
Passando all’ultimo colore abbiamo la Linea Glicine, conosciuta come la Linea della Scienza Reale. Nel primo complesso di questa ultima linea c’è L’Isola degli Studiosi, Complesso Fluttuante n°21 che ospita la Biblioteca dei Cieli.
Sul Complesso Fluttuante n°22 abbiamo L’Isola degli Alchimisti dove vengono create le Gemme Leggere grazie all’utilizzo di formule alchemiche che mischiano nuvole e polvere di stelle viola.
Segue il Complesso Fluttuante n°23 con L’Isola del Palazzo delle Gemme, dove trovano protezione e custodia i Grandi Tesori Reali.
Quasi al termine dell’ultima linea, nel Complesso Fluttuante n°24 abbiamo l’isola più importante di tutta la Città dei Cieli: L’Isola della Monarchia del Vento. Titolo, quello di Re o Regina del Vento, che viene riconosciuto tradizionalmente all’interno della famiglia Reale, a colei o a colui che per prima o per primo riesce a instaurare un legame astrale con uno degli Spiriti del Vento.
La Città dei Cieli si completa con L’Isola dell’Osservatorio, Complesso Fluttuante n°25 dove risiedono gli Astronomi Viola, studiosi e conoscitori dei rarissimi copri celesti viola, astri protettori di tutti gli abitanti e di tutte le isole di Zefiria.
Spero Vi sia piaciuta questa descrizione delle carte e – più in generale – questa storia “tirata fuori” e ispirata dai bellissimi disegni di Elisa di Virgilio che ringrazio ancora per aver autografato (e deliziosamente personalizzato) la copia da me acquistata allo Stand Playagame durante Lucca 2022.

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PS: Al di là della bellezza e della leggerezza del comparto grafico, questo gioco ha tanta sostanza a livello di gameplay, tant’è vero che ha vinto nel 2022 la seconda edizione del Premio MENSA LUDO, istituito proprio da MENSA ITALIA…e scusate se è poco!
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