White Winston
LA GEMMA MALEDETTA
La Gemma Maledetta è un gioco competitivo di Sergio Ortiz per 2-6 giocatori, durata 20 minuti, edito nel 2021 da Mercurio e localizzato nel 2023 da dV Games.
Stiamo parlando di un party game, dove dovrete letteralmente arraffare gemme a più non posso sulla base di obiettivi, con elementi di destrezza e velocità nel localizzare le giuste combinazioni di lati, colori, forma e dimensioni, dove vincerà chi avrà più colpo d’occhio e velocità di mano. Il tutto arricchito dalla presenza di “simpatici” impedimenti, le maledizioni, che vi colpiranno rendendovi la vita più difficile.

“Ma White Winston, un party game?!? Sul serio?!? Ti sei venduto a tal punto ai poteri forti dei giochi da tavolo, da piegarti alla recensione di un party game, genere da te sempre bistrattato?!? Ridicolo.”
Miei cari (maledetti) lettori, capisco il vostro disappunto… ma posso spiegare tutto!!! Ho un figlio di 6 anni, che dopo innumerevoli esperienze nel mondo dei giochi da tavolo per bambini, sempre più entusiasta del nostro caro hobby, si sta approcciando a titoli sempre più articolati. In attesa di proporgli Mage Knight, ho pensato che anche un party game potesse essere una buona alternativa…

GRAFICA E MATERIALI
Siamo nel campo dei materiali “essenziali e funzionali allo scopo”. Scatola compatta, piena di gemme cartonate, spesse e stampate lucide, un nutrito mazzo di carte e, unico elemento leggermente sopra le righe, un brillocco viola delle dimensioni di una noce, rappresentante la gemma maledetta.
Una nota degna di merito sono probabilmente le illustrazioni delle carte evento/maledizione (doppia faccia), sulle quali troviamo una grafica simpatica e quantomeno originale.
Per il resto, parliamo di un party game che, come tutti i suoi colleghi di genere, non fa certo della sontuosità al tavolo uno dei suoi aspetti di forza. Tutto normale, quindi.

REGOLAMENTO
Altro aspetto che accomuna generalmente tutti i party game è la semplicità del regolamento e La Gemma Maledetta, anche in questo, non fa eccezione. Anzi, se possibile, riesce anche ad abbassare l’età di ingresso dai canonici 8 anni, a 7 anni, a mio avviso ulteriormente abbassabile anche a 6, a patto che il bambino in questione abbia una minima dimestichezza con numeri, somme e sottrazioni semplici (generalmente dopo qualche mese di prima elementare sono già in grado).
Il gioco si svolge in 5 round (4 in 5-6 giocatori) e al termine dell’ultimo si contano i punti per decretare il vincitore.
Ogni round, ogni giocatore dovrà, in maniera contemporanea e con una certa frenesia, scoprire la prima delle proprie 5 carte obiettivo a disposizione (4 in 4-5-6 giocatori), per poi fiondarsi alla ricerca della gemma richiesta nel mucchio di gemme al centro del tavolo.

Le gemme sono tantissime e differiscono per dimensione, forma e colore/i, con punteggi degli obiettivi che variano a seconda della difficoltà della ricerca, da 1 a 3. Ogni carta obiettivo riporta una grafica con indicata una combinazione di queste caratteristiche (a volte in maniera diretta tipo “pentagono verde”, altre volte in maniera indiretta, tipo “una gemma verde con 8-3 lati”). Il primo giocatore che riesce a completare tutte le proprie carte obiettivo, afferra la gemma maledetta al centro e mette fine al round.
A questo punto, interviene il lato caciarone del party game: il giocatore che ha afferrato la gemma (che presumibilmente sarà anche colui che ha totalizzato più punti) dovrà pescare una carta maledizione dal mazzo, beccandosi un malus per il round successivo. Tali malus vanno dal dovere girare intorno alla sedia ogni volta che si completa un obiettivo, al dover descrivere ogni gemma prima di prenderla pronunciando la frase “Signore e signori, sto per prendere la gemma…”.
Esiste poi una variante che complica ulteriormente le operazioni di recupero delle gemme, introducendo degli eventi che hanno degli effetti, simili alle maledizioni, ma che affliggono tutti i giocatori al tavolo, per quel round.

PRO
- Un pregio de La Gemma Maledetta credo sia la sua semplicità, associata al tasso di divertimento che può generare, sia in un gruppo di bambini di 6-8 anni, che in un gruppo di adulti che hanno bisogno di un gioco caciarone, che crei divertimento, senza troppa complessità e pretese.
- Pur essendo un party game, nonostante il cuore delle meccaniche sia sicuramente qualcosa di già visto in altri giochi, il titolo risulta sufficientemente vario, grazie alle maledizioni e agli eventi che aggiungono non poco pepe al tavolo.
- La Gemma Maledetta contiene anche dei risvolti inaspettatamente educativi, considerate le operazioni di somma e sottrazione contenute all’interno di alcune carte, ma soprattutto la familiarità che i partecipanti dovranno avere o svilupperanno circa il riconoscimento di forme geometriche e numero dei loro lati.
CONTRO
- La meccanica di colpo d’occhio è qualcosa di certamente già visto e non possiamo parlare di originalità, anche se forse non era un aspetto al quale il gioco voleva puntare.

CONCLUSIONI
La Gemma Maledetta è un party game adatto per famiglie, bambini di 7+ anni e volendo anche gruppi di adulti che vogliono restare sul leggero (leggerissimo!) senza troppe pretese di complessità, che punta tutto sul colpo d’occhio, associato a situazioni caciarone dettate da maledizioni/malus, che impattano fisicamente e mentalmente su chi le subisce.
Scatola compatta, regolamento asciutto e diretto, sufficiente variabilità per differenziare le partite, il gioco ripropone una formula già vista (quella del colpo d’occhio) associata, questa volta, a elementi in grado di enfatizzare e invitare la creazione di situazioni divertenti al tavolo.
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Si ringrazia l’editore per la copia recensore, fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
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