Scritto con grande felicità da
LucaCiglione
GrandMa-Jong è un gioco di carte creato da Jennifer Guo e Adam Szakacs edito in italia nel 2022 da Hasbro che prevede partite della durata di 20-30 minuti e si può giocare in 3 o 4 giocatori di almeno 13 anni.
“Quando le nostre nonne, una cinese e l’altra ebrea, si sono incontrate per la prima volta, non parlavano la stessa lingua ma hanno scoperto presto di condividere la loro passione per il Mahjong. Il nostro gioco è una reinterpretazione di questo antico passatempo che vuole celebrare le nostre culture e l’amicizia tra le nostre (competitive) nonne“

COSA TROVO NELLA SCATOLA
Piccola scatola rettangolare che contiene:
- 75 Carte divise in cinque semi
- 4 Carte Promemoria
- Una Carta Nonnina
- 40 Gettoni
Le carte sono divise in cinque semi (Blu, Rosso, Verde, Stagioni ed Emozioni). Nei colori abbiamo le carte da uno a sei, nelle stagioni primavera, estate, autunno e inverno, nelle emozioni Amore, Rimorso, Orgoglio.
La qualità del materiale è nella media, alcune illustrazioni che si rifanno alle nonnine sono carine altre sono classiche.
COME SI GIOCA
La partita a GranmaJong si svolge in diversi turni al termine dei quali ci si spartiscono i gettoni. Non appena un giocatore termina i gettoni o si raggiungono le otto manche, quello con il maggior numero sarà il vincitore.
Durante un turno bisogna collezionare tre set di carte ed una coppia per poter “chiudere” la manche; un set è composto da tre carte che possono essere identiche oppure, nel caso di numeri, anche in scala. Le coppie sono invece, ovviamente, due carte uguali.
Queste sarebbero le regole classiche del Ma-Jongh, si hanno 10 carte, se ne pesca una, se ne scarta una fino a che un giocatore non ha la mano vincente e chiude.
In questa versione viene aggiunta la possibilità del furto. Quando un giocatore scarta, se quella carta serve per chiudere un tris, la si può prendere ed il turno riprenderà dal giocatore successivo.
Se si chiude una manche pescando si riceverà un gettone da tutti e due dalla nonnina (il primo giocatore) in caso di vittoria con furto si prendono gettoni doppi.

OPINIONI
Non possiamo girarci attorno, Grandma-Jong è una reimplementazione di un gioco classico di carte, neppure troppo dinamico; partendo da queste basi, andiamo a valutare se la regola del furto riesca a dare pepe alle partite e funzioni.
Sicuramente cambia parecchio il mood che si respira al tavolo, perché porta ad essere attenti ad ogni singola giocata degli avversari e, qualora si scateni una serie di furti consecutivi, una certa ilarità dato che, probabilmente, qualcuno salterà più volte il turno iniziando ad insultare gli avversari.
Questa dinamica si affianca anche ad una maggior velocità delle manche che rendono la partita più viva.
A parte questi aspetti, però, Grandma-Jong rimane un gioco in gran parte dipendente dalla fortuna della pesca sebbene, variare la propria strategia in funzione degli scarti degli avversari, sia una strada percorribile.
Anche la durata risulta particolarmente lunga, se si segue il regolamento, perché è probabile che le vittorie si distribuiscano più o meno equamente tra i giocatori rendendo l’arrivo a zero gettoni parecchio complesso e quindi la maggior parte delle volte si giocheranno gli 8 turni previsti.

A CHI E’ RIVOLTO
Il target di Grandma-Jong è un 13+ che reputo davvero esagerato. Il gioco è semplicissimo da imparare e la componente del furto può interessare anche i piccoli giocatori (occhio a non farli troppo frustrare però). Uscito in prossimità delle feste sembra un gioco molto adatto da proporre a non giocatori in modo da strizzare l’occhio ai patiti di scala quaranta e altri simili giochi di carte.
IN QUANTI CI GIOCO
In tre o quattro giocatori la scalabilità rimane pressoché identica, tuttavia, la durata si riduce parecchio quando si gioca in tre rendendo le partite più piacevoli.

CONCLUSIONI
Grandma-Jong, seppur abbia una genesi particolarmente interessante, alla prova dei fatti è un Mahjong con in aggiunta la regola del furto. A mio parere, seppur possa avere un target di riferimento ampio, facendo breccia soprattutto negli amanti dei giochi di carte classici, manca di qualcosa per poter essere davvero interessante per i giocatori più scafati.
Il furto è un’aggiunta che rende le partite sicuramente più interessanti e potenzialmente molto divertenti ma la sua frequenza rimane comunque troppo bassa all’interno della partita, che può diventare davvero lunga e monotona.
Due piccole accortezze possono rendere le partite più rapide: permettere tris anche di stagioni ed emozioni, partire con un numero di gettoni più basso.
Concludendo, Grandma-Jong risulta un prodotto con un target di riferimento preciso, i giocatori classici di carte che introduce con la dinamica del furto al gioco moderno. In questo senso è un gateway basico che funziona molto bene, ma che, secondo me, esaurito lo spunto iniziale può essere presto abbandonato per giochi maggiormente strutturati.
Ringraziamo Hasbro per la copia review
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