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Vi presento Hollow Trail, novità della scorsa Essen dell’editore Albi, un competitivo che si basa sull’esplorazione e sulla scoperta di luoghi su un percorso che cambia costantemente e si degrada gradualmente.
Ideato e illustrato da Michal Peichl, il titolo intrattiene da 2 a 5 giocatori di età superiore ai 12 anni, per una durata di 45-90 minuti circa.
Ringrazio l’editore per la copia recensore.
COMPONENTI
La scatola è piccolina nel formato 13×18 cm, ma al suo interno trovano spazio: 10 carte aiuto, 48 carte luogo, 50 token controllo in cinque colori, 121 carte, 16 segnalini resistenza e un tabellone segnapunti.

Le carte sono le protagoniste di questo gioco, sono numerose e in due diverse dimensioni, corredate da un’iconografia chiara e puntuale, purtroppo però sono un po’ leggerine e consiglierei di imbustarle; devo, invece, elogiare le tonalità di colore scelte per i segnalini di controllo in legno e l’elegante tabellone segnapunti, su cui verrà aggiornato lo stato del punteggio in base alle fasi di gioco.
Le illustrazioni sono molto particolari ed esaltano l’ambientazione fantasy, si vede che Michal Peich ha curato davvero ogni dettaglio illustrativo, oltre ad esserne l’autore.
COME SI GIOCA
L’obiettivo del gioco è disporre carte servitori in determinati luoghi per guadagnare punti vittoria, ma il sentiero che attraversano svanisce per cui il giocatore dovrà decidere se sacrificarli o meno.

Per prima cosa si suddividono le carte luogo in 4 pile diverse, si posiziona la tabella dei punteggi e viene creato il sentiero formato da 6 carte, le prime 3 sono sempre esposte, ma il giocatore dovrà esplorare le ultime tre. I giocatori ricevono 5 carte servitore e 10 segnalini controllo.
Durante il proprio turno il giocatore attivo può:
- inviare un proprio servitore all’inizio del percorso;
- farlo viaggiare sul percorso da sinistra a destra, in base alla velocità indicata sulla carta;
- lottare con un avversario;
- evocare un incantesimo in base al luogo e al proprio servitore, per cui non sempre può essere eseguita questa azione.
Alla fine di ogni fase vengono risolte le azioni di attacco dei guardiani e vengono assegnati i punti vittoria; successivamente il sentiero inizia a scomparire, vengono quindi eliminate 3 carte percorso e gli eventuali servitori che vi si trovano, anche se hanno la possibilità di raccogliere l’essenza magica. Vengono poi rivelate nuove carte luogo.

Per ottenere punti vittoria occore raccogliere l’essenza magica, vince chi ne ha raccolto di più dopo la terza fase, anche se i calcolo avviene alla fine di ogni fase.La fonte dell’essenza è il compimento delle condizioni dei luoghi individuali; i punti possono essere ottenuti dal giocatore con il maggior numero di carte in una località, dal numero più alto su una singola carta per una certa caratteristica nella località oppure attraverso la somma di tutti i valori di una certa caratteristica dei propri alleati in un certo luogo.
E’ prevista una modalità apposita per 2 giocatori e diverse varianti.
CONSIDERAZIONI
L’intero principio del gioco si basa sull’esplorazione e sulla scoperta di luoghi su un percorso che cambia costantemente e si degrada gradualmente, dove si cerca di posizionare i propri servitori nei luoghi giusti al momento giusto, dovendo affrontare gli avversari ma anche avvenimenti insapettati sul percorso stesso, il tutto insaporito da un’ambientazione fantasy e da illustrazioni molto evocative anche se non c’è una vera e propria storia a sottondere il tutto.

Quasi ogni luogo può offrire punti alla fine della fase se vengono soddisfatte determinate condizioni, in alcuni casi darà un effetto immediato. Molto dipende anche dalle scelte del giocatore, in base a quali creature posiziona sul sentiero e quanto velocemente avanza con loro, lasciandole troppo indietro, si otterranno più punti vittoria ma allo stesso tempo spariranno con il crollo del percorso, perdendo quindi azioni nei turni seguenti.
In realtà non tutte le carte sono luoghi, ci imbatteremo anche negli ostacoli che impediranno il passaggio per cui dovremo gestire i token resistenza oppure nelle guardie, troveremo creature combattenti, volanti, magiche e neutre ma tutte impediscono di avanzare immediatamente, ognuna con caratteristiche suddivise principalmente su movimento e forza.

Gli incantesimi sono uno degli elementi più importanti dato che offrono diverse opportunità e possono nascondere colpi di scena come controllare una nuova creatura, trasformala in un proprio follower o, ad esempio, a tornare indietro strategicamente, cosa impossibile con il normale movimento. Naturalmente, c’è anche una lotta tra i giocatori stessi, che si svolge sempre utilizzando i propri servitori nello stesso luogo, tuttavia, il sistema di combattimento è piuttosto semplice e consiste interamente nella somma dei valori e nel confronto del risultato con l’avversario. Ogni servitore infatti ha 3 caratteristiche: velocità, forza e volontà, con un valore compreso tra 0 e 4.

La maggior parte dei punti vittoria viene attribuita con il controllo dell’area, infatti c’è la necessità di avere il vantaggio richiesto alla fine della fase in un punto specifico del percorso, ma vi sono pure meccaniche di punteggio supplementare che possono essere fattori decisivi nel conteggio finale in determinate circostanze. Inoltre verso la fine del gioco si creano situazioni piuttoste tese che incoraggiano i giocatori a prendere decisioni più rischiose.
Regolamento
E’ solamente in inglese e non l’ho trovato chiarissimo, anche perché non ci sono molti esempi esplicativi; la curva di apprendimento è abbastanza ripida, anche se il gioco è semplice nella comprensione dei principi di base, ma l’assorbimento di tutte le regole richiederà un po’ di tempo. Segnalo inoltre che sulle carte è presente del testo in inglese, abbastanza basico, ma c’è.

Scalabilità
Questo titolo dà il meglio di sè dai 3 giocatori in su, c’è più interazione e anche i combattimenti diventano più interessanti. Ho comunque apprezzato la variante per due giocatori, ricalca sostanzialmente le stesse regole anche se introduce un terzo giocatore immaginario. Sono presenti anche diverse varianti che ne aumentano la longevità e dovrebbero incrementare il livello di difficoltà, ma personalmente preferisco il gioco base.
CONCLUSIONE
Hollow trail è un gioco di carte che si basa sull’esplorazione e sulla scoperta di luoghi su un percorso che cambia costantemente e si degrada gradualmente, sfruttando meccaniche di controllo area e movimento punto a punto, il tutto insaporito da un’ambientazione fantasy e da illustrazioni evocative. Sebbene i meccanismi alla base siano abbastanza semplici, l’assorbimento di tutte le regole richiederà un po’ di tempo. Propone pure diverse varianti per incrementare il livello di difficoltà e una modalità apposita per 2 giocatori.
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