Scritto con grande felicità da
LucaCiglione
Cluedo: Il Tradimento a Villa Tudor è una versione cooperativa del famoso Cluedo. Creato da George Feledichuk, David “Duvey” Rudow, Leo Taylor, illustrato da Henning Ludvigsen ed edito in italia nel 2022 da Hasbro prevede partite della durata di 90 minuti e si può giocare da 1 a 6 giocatori di almeno 10 anni.
“Ti stai godendo la serata come ospite nella Villa del Dottor Black quando all’improvviso senti un urlo, le luci si spengono e ti trovi davanti al cadavere del Dottor Black! Tu e gli altri giocatori dovete ora superare la più difficile delle prove: collaborare per fuggire da Villa Tudor e riuscire a stabilire chi ha ucciso il Dottor Black, in quale stanza e con quale arma. “

COSA TROVO NELLA SCATOLA
Scatola rettangolare piuttosto compatta con all’interno:
- 6 pedine di Plastica
- 6 Tabelloni (che andranno a combinarsi per creare la villa)
- 124 carte
- 2 Buste segrete
- 1 oggetto misterioso
- 1 Regolamento + Libretto indizi e soluzioni
Il materiale è molto basico, le tessere tabellone sono in cartoncino sottile, le pedine sono semplici birillini. Nonostante questo grazie soprattutto a un comparto grafico molto riuscito la partita risulta comunque piacevole e non ne risente particolarmente.

COME SI GIOCA
Cluedo: Il Tradimento a Villa Tudor è un ibrido tra Escape Room e gioco investigativo. Procederemo, infatti, durante la partita risolvendo enigmi e raccogliendo indizi che ci permetteranno alla fine, ragionando e facendo ipotesi per esclusione, di indicare chi sia il colpevole.
Ogni giocatore sceglie uno o più personaggi con la sua carta biografia e la pedina.
Al nostro turno possiamo spostare la nostra pedina su un’area dei tabelloni identificata da un numero e pescare la carta corrispondente.
Le carte sono di diverso tipo:
- Carte Narrazione: mandano avanti la storia, si leggono e si scartano
- Carte Puzzle: identificate da un numero, ci dicono anche quante carte di quel tipo dobbiamo avere prima di poter risolvere l’enigma. Una volta capita la soluzione, che è sempre un numero, dovremo pescare la carta corrispondente.
- Carte Indizio: sono carte che serviranno alla fine della partita per tirare le somme e decidere chi, dove e con che oggetto ha ucciso il padrone di casa, in pieno stile Cluedo.
- Carte Oggetto: sono oggetti che troviamo durante le indagini e che potremo combinare con le altre carte tramite un sistema di decodifica che ci farà pescare nuove carte.
Tra le carte narrazione possiamo trovare carte speciali che andranno posizionate sul tabellone e che lo modificheranno, inserendo nuovi dettagli e in alcuni casi nuovi numeri da esplorare.
Il gioco comincia con una piccola parte di villa Tudor esplorabile, poi mano a mano che procediamo, visiteremo nuove stanze, ognuna con un suo mazzetto di carte dedicato, fino a svelare l’intera magione.
Qualora rimaneste bloccati, il libro degli indizi vi guiderà nella soluzione degli enigmi.

OPINIONI
Cluedo: Il Tradimento a Villa Tudor è una Escape Room basica chiaramente rivolta a chi è alle prime armi con questa tipologia di gioco e alle famiglie.
La partita, infatti, risulterà molto guidata, grazie alla suddivisione in stanze che ci farà procedere passo passo, mettendoci, di fatto, di fronte ad un enigma alla volta.
Anche per quanto riguarda la difficoltà degli enigmi, il livello si mantiene abbastanza sul semplice e fa largo utilizzo della combinazione tra gli oggetti in quello che ricorda molto l’utilizzo fatto nei punta e clicca.
L’esplorazione è abbastanza fine a se stessa, nel senso che, in ogni caso, dovremmo e potremmo visitare tutti gli hotspot della mappa.
Questa semplificazione delle meccaniche, tuttavia, non toglie respiro alla storia che si dipana poco a poco, dandoci gli indizi che ci porteranno alla formulazione dell’accusa finale.
Non possiamo dimenticare che questo gioco ha il nome Cluedo nel titolo e quindi, chi lo acquista, vuole probabilmente ricercare quelle atmosfere e quelle meccaniche e in questo Cluedo: Il Tradimento a Villa Tudor non tradisce mantenendo inalterati, oltre che i nomi dei protagonisti, anche il sistema di movimento e l’accusa finale. L’indagine però, questa volta, è subordinata alla risoluzione di enigmi invece che a semplici domande.

A CHI E’ RIVOLTO
Il gioco come detto sopra, è dedicato a famiglie e giocatori che si approcciano per la prima volta ad un’Escape Room, anzi gliela pone in modo quasi inconsapevole all’interno di un gioco di investigazione. Un’idea riuscita, a mio parere, perché il gioco, nonostante una linearità e semplicità, che credo risulti stretta agli esperti del genere, mantiene una buona atmosfera, un buon ritmo e diverte.
IN QUANTI CI GIOCO
Non abbiamo particolari problematiche nello scalare, sia dal solitario alla partita a sei giocatori, tutti potranno avere il loro spazio e ragionare insieme. Non ci sono meccaniche che il numero di giocatori vada a modificare quindi potete giocarci con qualsiasi configurazione con pochissimo impatto, anche nella durata.

CONCLUSIONI
Cluedo: Il Tradimento a Villa Tudor è una Escape Room davvero molto basica, adatta a coinvolgere in questa tipologia di giochi chi non vi abbia mai giocato o chi vuole condividere la passione con la famiglia. Gli enigmi, seppur lineari e abbastanza semplici, sono comunque ben congegnati e il sistema di utilizzo degli oggetti funziona ed è innovativo.
La storia non brilla per originalità, ma questo può essere anche una precisa scelta per non disorientare il target base del gioco che sicuramente è il giocatore medio di Cluedo.
Credo che per il suo target di riferimento sia un gioco decisamente ben riuscito, coerente e divertente. Se state cercando una nuova Escape Room dopo averle giocate tutte, beh non è questo il gioco giusto.
Sulla scatola abbiamo chiaramente segnato due pallini su cinque come difficoltà, e so che Hasbro sta lavorando per espandere questa linea quindi, probabilmente questo è solo un antipasto di quello che potrebbe arrivare e per cui sono decisamente curioso.
Ringraziamo Hasbro per la copia review
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