[La Vedetta di KS] Anno 5 – XLIV Puntata

scritto da Sayuiv(Yuri)

Finito il periodo di fiere e arrivati ormai a metà Novembre, il pensiero và automaticamente a Natale. Quale cosa migliore quindi se non quella di prepararsi per il nostro nuovo Calendario dell’avvento?

Si ho capito, questa è la vedetta di KS e volete sapere solo delle nuove campagne e novità. E chi sono io per non accontentarvi?

Iniziamo da CMON, colosso di KS. Questa volta però non si tratta dell’annuncio di una nuova campagna, bensì un gioco che ad anno nuovo dovrebbe andare direttamente nei negozi. Parliamo di Stranger Things: Upside Down, ideato da Rob Daviau, si il papà di Pandemic Legacy.

Per i più nostalgici e amanti dei videogiochi, è stata lanciata la campagna per il gioco da tavolo di Heroes of Might and Magic III. Ho dato una occhiata veloce e ci sono un paio di cose che non mi convincono, ma al momento sta raccogliendo soldi con la pala.

Se invece siete amanti dei videogiochi più moderni, è partita la campagna di The Last of US, il gioco da tavolo. Il sistema di gioco riprende ed espande le meccaniche viste nei giochi della serie The Dark, ovvero Escape The Dark Castle e in Escape The Dark Sector.

Per gli amanti di Elder Ring invece sembra essere stata annunciato il prezzo della scatola base che sarà presente nella campagna di crowfunding: un sonante 169$, per quella che sembra essere solo la prima di una serie di scatole necessarie a coprire le avventure del gioco.

Tabriz

Direttamente da Gamefound arriva Tabriz, la nuova fatica di Randy Flynt, il papà di Cascadia che tanti premi ha ricevuto quest’anno. Tabriz ci mette nei panni di mercanti di tappeti in un bazaar Persiano.

Le meccaniche principali del gioco racchiudono piazzamento lavoratori, movimento sulla mappa, un pizzico di engine building e la gestione delle risorse per completare le varie commissioni.

Ogni giocatore ha 3 assistenti che andranno in giro per il bazaar per completare diverse mansioni. I round sono divisi in movimento su mappa e laboratorio: una volta che tutti i giocatori hanno mosso tutti e 3 gli assistenti, si effettua la fase laboratorio.

Ogni turno passa molto veloce. Si prende uno degli assistenti ancora non mossi, lo si muove fino ad un massimo di 3 spazi (seguendo i passi sulla mappa), e si effettua l’azione del posto in cui arriviamo. A dispetto del limite di movimento, è sempre possibile tornare al mercato centrale. Altro limite è l’obbligo di muovere l’assistente, ad esclusione del mercato centrale.

Le tessere presenti nel mercato permettono principalmente di acquisire risorse: alcuni luoghi hanno a disposizione un tipo di risorsa sola, altri due, altri invece si affidano ai dadi. Ogni luogo ha il suo piccolo twist: vuoi per i tipi di prezzi o vuoi per come è possibile acquisare le risorse.

Il mercato centrale invece permette di pescare carte commissioni. Ad inizio gioco è possibile prendere carte commissione solo di un tipo tra i 3 a disposizione. Gli altri due vengono sbloccati mano a mano che si sale sul tracciato abilità.

Quando si completa una commissione si ricevono i bonus indicati: soldi, risorse e movimenti sul tracciato abilità. Alcune commissioni presentano una azione laboratorio, in quel caso la si pone sotto alla nostra plancia personale.

Salendo sul tracciato abilità è possibile sbloccare la possibilità di pescare commissioni dagli altri mazzi, che sono più remunerative, poter far muovere gli assistenti fino a 4 passi, oppure pescare più carte commissione quando si va al mercato centrale.

Il gioco termina quando uno dei giocatori ha completato 9 commissioni oppure è arrivato alla fine del tracciato abilità. In entrambi casi, si finisce il round, e chi ha più punti è il vincitore.

Si da subito è disponibile la lingua Italiana.

Unconscious Mind

Fantasia Games, dopo il successo di Endless Winter, torna su KS con un altro euro bello tosto. Unconscious Mind ci teleporta ai tempi in cui Freud stava sviluppando la psicho-analisi, e noi nei panni di ricercatori e studiosi, cercheremo di curare le persone e pubblicate testi.

Il turno di gioco è semplice: piazziamo idee (di fatto lavoratori) oppure li ritiriamo. Iniziamo il gioco con solo 3 token idea, ma durante la partita sarà possibile sbloccarne altri 3.

La plancia centrale ha una zona che indica il salotto di Freud, con una griglia di azioni. Ogni azione ha un certo numero di simboli fulmine che indica quante volte può essere eseguita. Se decidiamo di piazzare una idea, possiamo piazzare da 1 a 3 token in uno degli spazi liberi ed eseguire l’azione a cui puntano.

Le azioni comprendono il prendere tasseli azione da mettere nella nostra plancia, prendere o leggere i giornali, muoverci per vienna, o ricevere “approfondimenti”, che di fatto non sono che risorse utilizzate per curare i pazienti.

Una volta eseguita l’azione abbiamo due alternative: muovere l’inchiostro sulla nostra plancia. Questo ci permette di eseguire le azioni delle riga in cui l’inchiostro si ferma, sbloccare un ulteriore token idea oppure muoverci sul tracciato reputazione e guadagnare bonus. L’alternativa a questa azione è tratta un cliente.

Come dicevo, nel nostro turno piazziamo idee o ritiriamo i token idea. Quando si ritirano i token idea, si ritirano tutti quelli presenti e si ricevono tanti caffè quante sono le azioni uniche che indicavano. A questo punto abbiamo due scelte: trattare i clienti o muoverci per Vienna.

Se ci muoviamo per Vienna, ci possiamo muovere fino a 2 spazi. A questo punto si attiva il luogo in cui arriviamo, si prendere la tessere bonus di livello più basso disponibile, e la si pone sul luogo dove siamo o sul tracciato del distretto.

Per trattare i clienti dovremo eseguire delle terapie. Ogni cliente arriva con un certo numero di terapia necessari, più quelli dati dal proprio “dolore”, una carta trasparente da porci sopra. Inoltre, per ogni paziente andremo a prendere due carte sogno che ci indicano che risorse spendere per eseguire il trattamento.

Sarà sempre possibile eseguire un trattamento generico. Per ogni cuore indicato nei trattamenti, lo andiamo a togliere dal tracciato del cliente. Se il suo token raggiunge la catarsi, è possibile togliere la carta dolore, così da guadagnarne punti e bonus.

Ci sono tante altre cose che non mi dilungo a spiegare, ma il gioco ha un grado di complessità e profondità da bel cinghialotto. Anche se il turno scorre semplice eseguendo una delle due cose, le nostre azioni avranno effetto su livelli differenti.

Insomma, sembra che a Fantasia Games sappiano come fare dei bei cinghialotti!

Helionox: Chronicles

Come potrete già intuire dal titolo, il gioco è ambientato nell’universo di Helionox, offrendo un deck building solo/cooperativo da 1 a 4 giocatori, comprendendo anche una modalità a campagna.
Nel gioco prenderemo il ruolo di Architetti del futuro, un gruppo di individui che è riuscita a masterare l’arte del criosonno.

Grazie a questa potente tecnologia, gli architetti sono in grado di entrare in uno stato di animazione sospesa per lunghi periodi, permettendogli di viaggiare per il sistema solare in cerca di nuove tecnologie, fedeli operativi e rispondere ai problemi che stanno devastando il sistema.

La campagna si svolge lungo 6 scenari, i quali di volta in volta introducono nuovi elementi e nuove carte al gioco. Finiti gli scenari sarà possibile continuare a giocare il gioco nella sua modalità post campagna. Se proprio non vi va di fare la campagna, potete sempre sbloccare tutto subito.

Ogni scenario ci vedrà affrontare un nemico differente, così come il numero e tipo di pianeti a disposizione potrà variare. L’obiettivo di ogni scenario sarà quello di riuscire a fare più punti dell’avversario.

Come meccaniche il gioco si basa sul deck building che però viene unito anche ad una selezione di azioni. Ogni era prevede la pesca di 5 carte. Sarà possibile giocare subito le carte che hanno un effetto immediato per guadagnarne le risorse.

A questo punto a partire dal primo giocatore, ognuno esegue una azione, piazzando un dado sulla propria plancia per indicare quale delle 6 azioni a disposizione prendere. Se ne esegue l’azione e come bonus è possibile giocare una carta dalla propria mano.

Le azioni prevedono l’utilizzo dell’abilità speciale del personaggio; viaggiare e attivare un luogo; spendere risorse per proteggere un luogo dall’evento, combattere il nemico se presente o togliere token distruzione.

Sarà inoltre possibile investire comprando carte, edifici sui vari pianeti oppure una delle azioni è proprio quella di attivare gli edifici. Una volta che tutti i giocatori hanno eseguito 2 azioni (3 se si gioca in solitario), finisce l’era.

A fine era si tirano i dadi che abbiamo utilizzato per le azioni e questi ci indicano alcune conseguenze: il dado nero posiziona token distruzione su uno dei mazzi delle 4 fazioni che possiamo acquistare. Il dado rosa invece indica quale dei pianeti subisce le conseguenze dell’evento presente.

Comprare nuove carte, risolvere eventi ed infliggere danni al nemico sono le fonti principali di punti. Il nemico invece guadagna punti a fine era per ogni evento non risolto più i punti delle carte su cui è presente un token distruzione. Carta che viene “acquisita” dal nemico.

Una partita dura 4 ere, alla fine delle quali si contano i punti e se gli architetti hanno più punti del nemico di turno vincono.

Ho trovato molto interessante il mazzo di partenza: a differenza della maggior parte dei deck-building, dove abbiamo un mazzo prestabilito di partenza, qui riceviamo un mazzo di carte da cui scegliere. Le carte hanno valori che vanno da 0 a 3 e noi abbiamo a disposizione 10 punti per creare un mazzo di 10 carte.

Questo fattore permette di personalizzare il mazzo anche in base alle abilità del personaggio che abbiamo: per fare un esempio, uno degli architetti, attivando la sua abilità, può comprare gratis una carta difesa di valore 4 o meno. Di conseguenza potremo decidere di non mettere carte difesa nel mazzo di partenza per equilibrare, oppure metterne per specializzarsi ancora di più.

Zoo Tycoon

Zoo tyconn, che ricorda molto quella serie di videogiochi simulativi, vede competere da 1 a 4 giocatori per la costruzione del miglio zoo della città. Ogni giocatore potrà sviluppare lo zoo con 34 specie di animali diversi, chioschi di cibo, negozi di souvernir e tanto altro.

Partiamo con il dire che se siete fanatici dei meeple a forma di animale, questo diventa un pledge obbligatorio. Sono presenti ben 34 meeple animali differenti per un totale di 230 meeple!

Come detto dobbiamo creare il miglio zoo della città. Per fare ciò saremo chiamati a bilanciare popolarità e conservazione. A fine partita, il valore più basso dei due indicherà i nostri punti vittoria.

Popolarità ha un effetto diretto sui giocatori. Aumenta gli introiti che ci permettono di far crescere lo zoo, migliorare il benessere degli animali, l’affluenza dei visitatori etc… Sarà quindi molto importante capire come meglio spendere i nostri soldi.

Conservazione al contrario non porta grossi benefici durante il gioco, ma come la popolarità, richiede una attenta pianificazione. Questo tipo di progetti richiedon tempo e risorse!

Ad inizio gioco la plancia zoo dei giocatori è vuota, con qualche soldo e il loro entusiasmo. Il gioco è diviso in 8 round ciascuno diviso nelle 4 stagioni ad indicare le diverse fasi. In primavera si avranno le nascite, in estate si faranno scambi al mercato dello zoo, in autunno andremo a costruire e in inverno andremo a calcolare punti.

Ogni specie animale ha i suoi requisiti per essere felice, che possono comprendere il tipo di ambiente in cui si trovano, quanti di loro ce ne sono (zebre vogliono essere in gruppo, mentre le tigri sono dei tipi solitari), la tolleranza verso le altre specie etc…

La presenza di chioschi di cibo, negozi, centri di conservazione, centri informati e parchi possono migliorare il proprio zoo. Inoltre è possibile aggiungere una piccola casetta su ogni spazio racchiuso chiamato focal point. Il tipo di focus che vogliamo dare dipende da noi.

Sicuramente aumentare la popolarità ci permetterà di avere più risorse a disposizione, ed è più facile da aumentare, quindi sembrerebbe una chiave di lettura della partita. D’altro canto, riuscire a far salire la conservazione può essere un compito che richiede più tempo e strategia, quindi pensarci da subito potrebbe essere una buona idea.

Grazie alla varietà di tessere e animali presenti, ogni partita dovrebbe offrire una esperienza diversa, con nuovi modi di fare punti e di organizzare il proprio zoo.

Se proprio siete amanti, la versione deluxe ci propone tutti i meeple animali screen printed, per dare un look ancora più bello al nostro zoo.

Ecco tutti gli altri giochi in aperta campagna!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
pigro - ago26
Il Mensile del Pigro: una rubrica per persone indaffarate (ago26)
Non avete molto tempo a disposizione per leggere tutti gli articoli del blog? Non preoccupatevi! Solo...
Copertina Vedetta 3 sett 26
La Vedetta: 3 Settembre '26
La Vedetta dei Kickstarter vi apre una finestra sul mondo del crowdfunding. Andiamo a vedere cosa abbiamo...
pigro - lug26
Il Mensile del Pigro: una rubrica per persone indaffarate (lug26)
Non avete molto tempo a disposizione per leggere tutti gli articoli del blog? Non preoccupatevi! Solo...
pigro - giu26
Il Mensile del Pigro: una rubrica per persone indaffarate (giu26)
Non avete molto tempo a disposizione per leggere tutti gli articoli del blog? Non preoccupatevi! Solo...
pigro - mag26
Il Mensile del Pigro: una rubrica per persone indaffarate (mag26)
Non avete molto tempo a disposizione per leggere tutti gli articoli del blog? Non preoccupatevi! Solo...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x