scritto da
Matte
Bentornati ad un nuovo appuntamento con TOP 5, la rubrica delle classifiche di Giochi sul Nostro Tavolo! Questa volta andremo a prendere non tanto una meccanica o un autore quanto parte dell’ambientazione del gioco, perché stavolta parliamo di quei giochi con un’atmosfera misteriosa e da brividi; sicuramente adatti per le serate di questi giorni!
Questa selezione è stata fatta dal nostro caro TheUncle che ha da sempre una passione per questo genere di giochi!
Quinta posizione • Zombicide • Jean-Baptiste Lullien, Nicolas Raoult, Raphael Guiton • 2012 • 1-6 giocatori • 60 min • 14+

Quando si nomina il genere Horror il primo gioco che viene in mente è Zombicide. Campione di incassi indiscusso in ogni Kickstarter, in Zombicide i giocatori saranno al comando di un gruppo di sopravvissuti che devono svolgere una serie di missioni in una mappa modulare. A complicare il tutto ci sarà ovviamente la presenza di orde di non morti che appariranno senza sosta sul tabellone e che si muoveranno in modo autonomo seguendo i rumori che i giocatori faranno inevitabilmente nelle loro azioni.
Per andare incontro ai gusti di tutti i giocatori il gioco è stato declinato in ogni ambientazione. Moderna, medioevale/fantasy, fantascientifica, nel far West ed addirittura ambientata nell’universo Marvel.
Questo caposaldo del genere american forse, più che horror, è “ignorante” a causa delle secchiate di dadi che verranno buttate per in ogni turno ma in una classifica come questa era impossibile non citarlo in quanto ormai è diventato una vera e proria pietra miliare dei giochi da tavolo moderni.
Per chi volesse provare un gioco “simile” in salsa Lovecraft consigliamo Cthulhu Death May Die (che tra l’altro ha delle miniature che sono delle opere d’arte).
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Quarta posizione • Arkham Horror / Eldritch Horror • Kevin Wilson, Richard Launius • 2005 • 1-8 giocatori • 120-240 min • 14+

Eccoci in quello che credo sia uno dei giochi più complessi degli Arkham files, la famiglia di giochi da tavolo che la Fantasy Flight Games ha dedicato a Lovecraft.
In Arkham Horror i giocatori si troveranno catapultati nelle città dell’universo del solitario di Providence nell’arduo compito di chiudere i portali dimensionali che il grande antico di turno userà per apparire sulla terra. Gli investigatori si sposteranno tra i quartieri delle varie città per combattere i nemici cercando di non rimanere intrappolati nelle dimensioni alternative. Il tempo passerà sempre troppo in fretta e l’ansia di veder comparire uno dei flagelli vi accompagnerà inesorabilmente per tutta la durata (luuuuunga) del gioco, turno dopo turno, ora dopo ora, follia dopo follia.
Arkham Horror ha subito molti cambiamenti nel corso degli anni ma la più evidente è quella che ha visto eliminare il classico tabellone di gioco, sostituito da pezzi di mappa modulare che lo ha decisamente svecchiato ed impreziosito graficamente.
Per chi invece volesse un’esperienza più classica e decisamente più affrontabile (in termini di tempo e regolamento), ho inserito anche Eldrich Horror che con il “fratello maggiore” condivide la tematica e qualche meccanica.
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Terza posizione • Nemesis • Adam Kwapinski • 2018 • 1-5 giocatori • 90-180 min • 12+

Ispirato liberamente alla saga cinematografica Alien, questo gioco vi trasporta nello spazio a bordo di un’astronave, intenti a sopravvivere in un ambiente scuro e claustrofobico infestato da mostri alieni. Il gioco è forse una delle esperienze più complesse ed avvolgenti che potrete provare. Un survival game asimmetrico semi-cooperativo di genere american che, per non farsi mancare nulla, comprende anche il ruolo del traditore.
Ogni giocatore comanda un occupante della nave spaziale e dovrà utilizzare le proprie abilità per completare una delle 2 missioni che gli vengono assegnate ad inizio partita. La missione sarà resa difficile non solo per per il fatto che i nemici evolvono e si moltiplicano durante il corso della partita ma, ovviamente, dalla possibile presenza di un traditore a bordo che potrebbe rendere vani tutti gli sforzi fatti per sopravvivere.
L’unico difetto del gioco potrebbe risiedere nel suo prezzo, non proprio accessibile per tutti ma si sa… “Chi bello vuole apparire…”
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Seconda posizione • Le Case della Follia • Nikki Valens • 2016 • 1-5 giocatori • 120-180 min • 14+

Conoscendomi sembrerà assurdo che questo gioco non lo abbia messo in prima posizione ma, di fronte al primo in classifica non potevo fare altrimenti.
Le Case della Follia è un gioco di ruolo investigativo cooperativo di genere horror che ha la particolarità di essere “governato” da un’app multipiattaforma che agisce al posto di un Master. L’app in questione non solo gestisce le mappe, gli scontri e tiene memoria delle partite (permettendo il salvataggio del gioco), ma semplifica il setup del gioco rendendolo facile ed immediato. È sicuramente la più grande differenza che ha trasformato le avvilenti partite della prima versione (dove uno dei giocatori faceva il master) ad esperienze avvincenti e coinvolgenti.
Gli investigatori dovranno affrontare uno dei misteri contenuti nell’app senza sapere quanto tempo hanno a disposizione e vedendo il mondo ed il ritmo delle partite cambiare intorno a loro. Le azioni possibili in gioco sono praticamente tutte quelle permesse in un gioco di ruolo il che dona una discreta libertà interpretativa a tutti i giocatori. La difficoltà del gioco è molto elevata e la fortuna nel tiro di dadi (leggasi SFIGA) è una variabile che potrà far fallire miseramente la missione in ogni momento. A complicare il tutto c’è l’inserimento, in una delle ultime espansioni, del ruolo del traditore… come se non fosse già complicato di per se finire il gioco!
Gli unici due difetti del gioco sono la quantità degli scenari legato al possesso o meno di espansioni di gioco (o di acquisti in game) ed il fatto che una volta vinto lo scenario sapremo dove andare a “parare” anche se l’app proverà a cambiare gli scenari mischiando le mappe.
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Prima posizione • Dead of Winter • Isaac Vega e Jonathan Gilmour • 2016 • 2-5 giocatori • 60-120 min • 14+

Ecco quello che reputo essere il miglior gioco horror mai creato. Indicato erroneamente al suo lancio inizio come “il gioco di Walking Dead” (che però esiste ed è anche bruttino…) anche qui, come in Zombicide, saremo intrappolati in un insediamento a prenderci cura dei sopravvissuti in una ambientazione apocalittica infestata da zombie. All’inizio del gioco si sceglierà una missione che ci indicherà il numero di turni (che stabilisce la durata della partita) ed il livello iniziale del morale del gruppo. Il compito dei vari protagonisti sarà quindi quello portare a fine la missione principale facendo contemporaneamente fronte alle crisi giornaliere che si presenteranno nella base e che obbligheranno i sopravvissuti ad uscire dalla base per recarsi nelle varie location dislocate sul territorio alla ricerca di materiali, cibo, armi e medicine. Il problema sarà la presenza di zombie nelle varie location che si presenteranno ad ogni ricerca e che potranno infettare i giocatori rendendoli potenzialmente pericolosi per tutto il gruppo… oltre al freddo esterno che potrebbe causarvi danni permanenti.
A questo dovete aggiungere un altro paio di piccoli, ma importanti dettagli.
Come detto, il morale della base sarà importantissimo e per far si che non cali i giocatori dovranno avere sempre risorse sufficienti per poter andare avanti. Se questo non dovesse accadere il morale di tutto il gruppo calerà e di conseguenza anche la possibiltà di vincere la partita. Le risorse saranno portate dai vari giocatori… sempre se tra di loro non dovesse esserci un traditore che, se scoperto, verrà esiliato e si metterà al comando di banditi che attaccheranno la base. Come, ancora non vi basta? E allora ecco l’ultima arma che il gioco ha in serbo per voi per rendere la vostra vita un inferno: le carte crossroads, delle carte che verranno lette ad ogni turno di gioco e che se si dovessero attivare vi metteranno di fronte a scelte morali seconde solo a quelle di This War of Mine.
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Ci sono sicuramente altri titoli che mancano all’appello, tra cui Tales of Evil o Stay Away dell’italianissimo Antonio Ferrara.
Di questa selezione dello zio cosa ne pensate? Ma soprattutto quale di questi giochi potrebbe farvi compagnia nella notte di Halloween? Attendiamo le vostre scelte o perlomeno i vostri podi per commentarli insieme!
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