Simone M.
Un gruppo di giornalisti viene inviato in una remota cittadina americana a caso per fare un banale servizio su una sagra locale quando un uomo viene scaraventato giù da una finestra a pochi passi da noi.
Potrebbe essere il colpo giornalistico della nostra vita e quindi che facciamo non indaghiamo?
Questa la premessa di Pocket Detective 2 – Legami Pericolosi, gioco di carte collaborativo a tema investigativo (… quanto “ivo” in una sola frase) di Yuri Yamshchikov in cui dovremmo risolvere il delitto cercando di fare più punti possibili. Il punteggio è determinato da quanto saremo “veloci” a ricostruire l’intera vicenda e quanto sarà plausibile la storia che ricostruiremo al nostro capo. Il gioco è un’anteprima Cranio Creations, che ringraziamo per la copia del gioco usata per la review. A questo link trovate la scheda del gioco direttamente sul sito dell’editore.
Pocket Detective 2 – Legami Pericolosi
I – Il gioco in breve

Non posso abbandonarmi in troppi spoiler, per non rovinare il gioco, quindi sarò stringato e schematico. Pescate la prima carta che rappresenta la scena del crimine e poi dividete tutti i mazzi per lettere ed in ordine numerico grazie al dorso. La carta iniziale vi suggerisce tre percorsi e quindi tre piste differenti. Le carte, oltre alle informazioni sul caso (testimonianze, prove, foto, video etc. etc.) possono contenere anche due tipi di simboli “tempo” e “distintivo”. Le icone tempo si accumulano, in quanto ogni carta pescata farà parte della nostra riserva di indizi fino alla fine della partita, più icone tempo accumuleremo e più lenta sarà la nostra indagine. Giocato con un gruppo più nutrito la fase di pesca si esegue a turno.
In base al numero di icone tempo in riserva potremmo non poter accedere ad altri indizi suggeriti dalle prove esaminate. Le icone “distintivo” ci faranno pescare carte della Polizia che potrebbero aggiungere ulteriori penalità e rallentare le ricerche. In ogni modo alla fine riusciremo a ricostruire il caso come nella più classica puntata della Signora in Giallo: Vittima, Movente, Assassino e dovremo calcolare il punteggio totalizzato. Ogni ipotesi sbagliata ed ogni icona tempo presente nella nostra indagine ci faranno perdere punti.
Potremmo giocare il gioco più e più volte cercando di migliorare il punteggio precedente
II – Le mie impressioni

Gioco estivo per gli amanti degli investigativi leggeri e dei titoli compatti da mettere nello zaino o da portare sotto l’ombrellone. Collaborativo che funziona benissimo in solitario ed in 2 giocatori. Non sono riuscito a provarlo con il massimo di giocatori previsti. E’ una sfida contro il tempo e contro se stessi. Lo scopo del gioco è si ricostruire il caso individuando le parti fondamentali della crime story raccontata ma usando meno indizi possibili.
Ammetto che è piuttosto arduo ma ovviamente dopo diverse partite (avendo chiara la trama principale) sarà ovviamente più semplice. Filler che si consuma presto quindi diluitelo nel tempo. Io lo consiglio per una pausa caffè.
III – La Scheda

Componenti: il gioco è chiuso in una scatola di carte tipo “ramino”. Non vorrei spendere altre parole in merito. Mi raccomando non provate ad imbustarle… altrimenti scriverete un post su FB lamentandovi del fatto che una volta fatto non rientrano nella scatola. Vi risparmio tempo.
Ambientazione: non è il punto di forza del gioco.
Meccanica: card collection, gioco di deduzione, story-telling
Longevità: il pacchetto contiene, come il precedente capitolo, un solo caso la cui risoluzione è dietro l’angolo. Filler da fare saltuariamente, dedicato agli amanti del genere.
Scalabiltà: in solitario ed in 2 è perfetto.
Rapporto Giocabilità / Prezzo: Cranio lo lancerà a poco più di 10 euro. Ragionevole.
Consigliato: titolo dedicato ai giochi non troppo impegnativi adatti ad intrattenere un gruppo di nutrito di giocatori magari durante o dopo un ricco aperitivo.
Sconsigliato: a tutti quelli che sotto l’ombrellone si porteranno HEROQUEST… (ma dico, non farete mica sul serio…?!)
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