Giuls/ TheUncle
Salve a tutti lettori della Vedetta! La Play Modena è da poco passata e siamo in attesa del report della gita del compare Yuri alla UK Games Expo per carpire qualche nuovo gioco. Mentre siamo là che aspettiamo che ne dite di sbirciare tra i progetti kickstarter? Sarà che ci stiamo avviando al periodo estivo ma al momento non ci sono lanci di grosse campagne all’orizzonte. L’unica che ho trovato è su Gamefound e si tratta di Umbrella Academy che però, a dire il vero, era già stata lanciata su Kickstarter un annetto fa. Come vedrete anche la rubrica non sarà folta come al solito proprio a causa della penuria di progetti che comincia a manifestarsi non appena inizia l’estate. In compenso le pagine del sito KS si sono riempite di componenti e progetti per stampanti 3D. Per carità, per me che ne posseggo una, qualche stampa è anche interessante ma, alla fine, non fanno altro che ingolfare le ricerche dei giochi veri. Sono riuscito comunque a trovare tre titoli che secondo me potrebbero essere stuzzicanti e mettere così a rischio l’incolumità dei vostri portafogli. Bene, addentriamoci quindi nelle proposte della settimana:
Arcs
Eccoci al primo gioco della settimana. Tra i giochi selezionati è stato facile scegliere il gioco di copertina di oggi. Dagli autori di Oath, Root e Vast ecco a voi Arcs, un gioco di fantascienza che con i precedenti condivide la caratteristica grafica.
Cambiamo quindi completamente scenario e proiettiamoci nello spazio, nei panni di reggenti intenti ad affrontare la crisi Impero ormai in decadenza. Il motore di gioco è molto intuitivo e ricorda molto i giochi presa stile The Crew dove il primo giocatore definisce valore ed il tipo di un’azione e gli altri giocatori devono rispondere di conseguenza. Anche le battaglie si risolvono in modo abbastanza classico, una volta definita la flotta i giocatori si scontrano attraverso un tiro personalizzato che permette di bombardare, assalire o razziare l’avversario. Nonostante questa semplicità nel regolamento, Arcs offre una grande profondità e una discreto livello di tattica e strategia. La scelta delle carte da giocare infatti può determinare un avanzamento tecnologico, militare o il posizionamento delle flotte. Nel gioco è presente anche una modalità campagna che estende le proprie azioni in una mappa ancora più grande. I giocatori inizieranno la partita controllando fazioni praticamente identiche e le personalizzeranno praticamente da subito rendendole uniche. Durante le partite infatti tutte le scelte influenzeranno gli obiettivi successivi di gioco in quanto la campagna è stata studiata per avere decine e decine ramificazioni. Per sostenere il progetto si può scegliere una delle 3 forme di finanziamento, da 57, 94 o 141 euro ai quali vanno aggiunti i costi di spedizione e le tasse.
Castles of Burgundy Special Edition
Quando ho visto che Gamefound stava per lanciare la campagna Castles of Burgundy, devo essere sincero, ho avuto per un attimo il terrore che si trattasse di una roba tipo “Big Box” di Terraforming Mars.

I miei dubbi si sono fortunatamente subito dipanati quando ho aperto ed approfondito la campagna vedendo che si trattava di un vero e proprio restyling del gioco (cosa che a dire il vero era già stata accennata nel 2019 con l’edizione Deluxe). Per chi non conoscesse il gioco, Castles of Burgundy è un gioco di Sefan Feld del 2011 che negli anni si è ritagliato il titolo di “must have” ed è entrato nella Top 20 della classifica BGG (ad oggi è 17°). Per approfondire il gioco vi rimando alla scheda sul nostro sito ed un interessante articolo di opinioni a confronto dei nostri redattori.
Diamo quindi un occhio al progetto. La prima cosa che salta sicuramente all’occhio è che con l’avvento di Awaken Realms si è deciso di dare un deciso stacco dallo stile classico del passato. Il gioco si presenta in una colorate ed enorme scatola, nella quale trovano spazio tutti i componenti ridisegnati e rimodellati. Rispetto al passato avremo miniature, monete, castelli tridimensionali e plance multi livello (es. le vigne su 4 livelli ricordano molto i terrazzamenti in collina). Oltre ai componenti di gioco sono presenti tutta una serie di accessori tematizzati per ordinare ed utilizzare i token, sacchetti in tessuto e dadi personalizzati. Le grafiche sono state nuovamente affinate dopo la prima rinfrescata di tre anni fa e si presentano chiare e leggibili. La mano di Awaken si può maggiormente notare nella realizzazione delle miniature dei personaggi e nei dettagliatissimi castelli che non offrono nulla in termini di gioco ma sicuramente contribuiscono a migliorare l’aspetto scenografico del gioco. Qualora non aveste il gioco e voleste approfittare di questa campagna sappiate che i prezzi variano tra gli 85 euro della versione standard (senza miniature) ai 142€ per l’edizione Royal che comprende anche i playmat in neoprene e le miniature ombreggiate. Ovviamente a questo va aggiunto il prezzo di trasporto tra i 21 ed i 25 euro.
Runescape Kingdoms
Avrei potuto mai scrivere una rassegna senza un gioco che si inspirasse ad un videogame? Ovviamente no ed infatti ecco questa settimana Runescape Kingdoms, un gioco Cooperativo per 1-5 giocatori creato dalla Steamforged Games, azienda che ci ha già regalato titoli come Resident Evil, Dark Souls, Monster Hunter e Horizon Zero Dawn.
I giocatori saranno proiettati in un mondo fantastico e dovranno esplorare attraverso i vari portali che compongono la mappa, affrontarne i pericoli per crescere di livello e completare le missioni. Il gioco non è però il classico e rigido gioco di avventura ed infatti è possibile disinteressarsi completamente delle quest e gironzolare per il regno in cerca di risorse. Il problema nel perder tempo sta nel fatto che mentre gionzoliamo per il regno a fare esperienze, aumenterà il livello dei nemici rendendo poi le sfide sempre più complicate.
Uno degli aspetti più particolari del gioco è l’assenza delle canoniche classi di personaggi, scelta fatta per permettere a tutti i giocatori di usufruire dei vari potenziamenti in gioco. I personaggi cominceranno quindi senza alcuna abilità specifica e sarà compito dei giocatori farli crescere attraverso la campagna di gioco.
Per sostenere il gioco si possono sottoscrivere finanziamenti da 77 euro (core game) a 188 euro (Deluxe All-In con tutte le espansioni) ai quali vanno aggiunti i costi di spedizione (30/33 sterline).
Try Before You Pledge
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