scritto da
LucaCiglione
SerpentinGiro è un gioco edito da dV Games. Creato da Katrin Abfalter e illustrato da Irina Pechenkina, permette partite da 10-15 minuti per 1-4 giocatori a partire dai 3 anni di età.
“I serpenti hanno bisogno del sole per cacciare e per giocare. La mattina presto strisciano fuori dalle loro tane ed iniziano ad arrotolarsi per avvicinare il più possibile la coda alla testa. In questo modo mantengono il calore assorbito dai raggi del sole.”
NON HO VOGLIA DI LEGGERE
Questa volta sei fortunato perché puoi guardare il gameplay di Luna su Giochi da Eroi
MATERIALI

Scatola quadrata con una bella illustrazione e che contiene:
- 1 Dado in legno con due colori per faccia
- 1 Nastro per misurare
- 4 Fermagli (più 4 di riserva)
- 4 Serpenti composti da 10 pezzi ciascuno (testa, coda e 8 sezioni del corpo di diversa forma)
- 8 Gettoni (4 caramelle, 3 guardie, 1 uovo di drago)
- 4 Tessere corpo di drago
- 3 Fogli di adesivi per personalizzare i serpenti
Materiale molto particolare quello scelto per i serpenti. In modo inaspettato, non lo avevo visto usato spesso in precedenza, i serpenti sono fatti di gomma crepla, un materiale ottenuto dalla lavorazione della resina termoplastica e che ha nelle sue caratteristiche la resistenza e la leggerezza.
Anche se, ad un primo impatto, sembra che si possa rompere facilmente, in realtà è molto resistente ed adatto quindi alle sollecitazioni previste da questo gioco, nel quale i pezzi si dovranno montare e smontare innumerevoli volte. Anzi proprio per questo, rispetto al cartoncino, avranno una maggiore durabilità anche se a leggero scapito della stabilità degli incastri.
Ho trovato poi molto carina la scelta di inserire dei set di adesivi per personalizzare i serpenti. Dato il target di riferimento del gioco partire attaccando occhi e fiocchetti vari ai serpenti, permette ai bambini di approcciarsi al gioco con grande curiosità e divertimento ancora prima di cominciare a giocare sul serio. Unico consiglio, che mi sento di dare, è che, se attaccate gli adesivi sui corpi del serpente, cercate di farlo su entrambi i lati; viceversa, i bambini tenderanno poi a prediligere, durante la partita, il lato con l’adesivo invece del lato più conveniente per loro.

GAMEPLAY
SerpentinGiro prevede diverse modalità di gioco sia cooperative che competitive e con una difficoltà crescente per interessare le diverse fasce di età.
Il gioco base ha come scopo quello di costruire un serpente che abbia alla fine della partita la testa e la coda il più possibile vicine. Non esistono limiti di costruzione ed il serpente potrà quindi liberamente arrotolarsi su se stesso senza vincoli.
Al proprio turno si lancia il dado e si prende una sezione del corpo di serpente di uno dei due colori mostrati. Si continua così lanciando il dado e facendo allungare il serpente fino a che i pezzi di due colori non sono terminati. A questo punto si valutano le distanze con la fettuccia e si determina il vincitore.
La variante cooperativa “Alla ricerca del Lecca Lecca” vede i giocatori collaborare, allungando lo stesso serpente, cercando di fargli coprire (e quindi mangiare) quattro gettoni caramella posti a circa 15-20 centimetri dalla testa del serpente.
Nella variante “Uovo di drago” si parte dalla tessera corpo di drago in modo da poter creare tre teste. Ogni testa dovrà sconfiggere una guardia mentre la coda dovrà avvolgere il gettone uovo.
In tutte e tre le modalità di gioco si può aggiungere un maggior grado di difficoltà, aggiungendo la regola che permette al serpente di arrotolarsi su se stesso soltanto se la nuova tessera messa è del colore di quelle sottostanti. Qualora non lo fosse, si dovranno risistemare le precedenti sezioni di serpente in modo da creare una sequenza valida.

IMPRESSIONI
Serpentingiro è un gioco colorato e abbastanza semplice da spiegare e giocare ma che nasconde nel gameplay diverse sfide per i bambini. Valutare le distanze, comprendere le direzioni e, nella variante avanzata, utilizzare correttamente i colori sono tutte piccole sfide che proporremo ai giocatori.
Anche il meccanismo, tira il dado e prendi, dovendo selezionare uno tra due colori e due forme mette il bambino davanti ad una scelta e lo porta ad effettuare un ragionamento ben preciso.
Il setting dei serpenti è azzeccato dato che, fin da piccoli, grazie alle filastrocche, siamo abituati a pensare al serpente come un qualcosa di modulare che si allunga aggiungendo pezzettini; I bambini, quindi, si ritroveranno all’interno di un setting conosciuto e familiare.
La presenza di diverse modalità di gioco e di diverse difficoltà permette a Serpentingiro di essere un gioco tutto sommato longevo e spendibile in una gran varietà di situazioni ed anche con bambini di diverse età al tavolo.
La cosa più interessante di SerpentinGiro è che offre ai bambini una sfida vista in pochi altri prodotti dato che le scelte dovranno essere orientate non da valutazioni quantitative o basate su memoria (cavalli di battaglia in giochi per questa età), ma su valutazioni spaziali.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
Valutare le distanze, intuire le direzioni, scegliere i giusti pezzi ed i colori: SerpentinGiro, dietro ad un gameplay semplicissimo, nasconde tante sfide per i piccoli giocatori.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Se grazie alle diverse modalità di gioco e difficoltà Serpentingiro si dimostra abbastanza longevo, mi azzardo a dire che almeno fino agli otto anni possa dire la sua, ho qualche riserva sui tre anni consigliati come limite minimo, perlomeno relativamente al gioco base competitivo.
Se è vero che tirare il dado e costruire il serpente è sicuramente alla portata del bambino, ho notato che il task finale, ovvero creare un serpente con testa e coda vicine, non risulti così immediato. Luna ad esempio, spesso prende i pezzi perché sono del colore che le piace (rosa), oppure cerca di fare un serpente lungo o che faccia tanti giri su se stesso.
Per questo motivo credo che per il cooperativo vadano bene i tre anni, ma che per il competitivo, forse quattro anni sia più corretto.

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Il gioco termina quando i pezzi di due colori sono terminati. Questo lo fa dipendere dal numero di lanci di dado piuttosto che dal numero di giocatori; avremo quindi partite sempre della stessa durata. La differenza nelle varie partite sarà quindi nel numero di pezzi di ogni singolo serpente, saranno più lunghi in due, più corti in tre e quattro giocatori. A parte questo, la scalabilità è ottima e il gioco funziona in ogni configurazione.
Spendo due parole per sottolineare che la modalità cooperativa prevede il solitario e quindi siamo di fronte ad un gioco che permette al bambino di giocare anche in autonomia fin da piccolo.

LUNA DICE:
“Il mio serpente con i fiocchetti è il più bello”
“Mi piace perché si fanno i serpenti che girano“
CONCLUSIONI
SerpentinGiro è un gioco davvero molto interessante perché, pur rivolto ai più piccoli, introduce tante piccole sfide intriganti che solitamente non troviamo nei giochi dedicati a questa specifica fascia di età.
Il gameplay è assolutamente semplice, ma nonostante questo, chiede al bambino di compiere scelte di un certo peso dovendo fare valutazioni su come il serpente crescerà nello spazio.
I materiali sono colorati ed adatti al tipo di gioco e la presenza degli adesivi per la personalizzazione è un plus simpatico che permetterà ai bambini di approcciare il gioco con ancora più entusiasmo.
In conclusione un gioco che per questa fascia di età è una boccata di aria fresca e che ci ha sicuramente convinto.
Ringraziamo dV Games per la copia recensore.

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