scritto da Sayuiv(Yuri)
Ed eccoci ad un altra bella puntata della Vedetta di KS! Una settimana interessante, che ha visto l’inizio di campagne di un certo calibro: partiamo con i nostri compatrioti della DM Giochi, che con il loro gioco sul calcio Und1c1 si sono avventurati per la prima volta su KS.
Il nostro caro Zio ha fatto un bell’articolo di anteprima che potete trovare QUI; proseguiamo con il tanto attesto Ryozen di Tabula Games che ci porta un eurogame di Martino Chiacchiera e Michele Piccolini, e anche qui abbiamo una bella anteprima del nostro White Winston;
come se non bastasse, la Awaken Realms si è “risvegliata” e dopo tanta attesa sotto il nome della compagnia sorella “light” ci porta in un futuro distopico a tema cyberpunk con Tamashii, un gioco dove saremo una anima che può trasferirsi da un corpo ad un altro, ma tranquilli, la settimana prossima approfondiremo meglio;
ed infine un altro prodotto italiano, The Bad Karmas, che introduce il nuovo sistema intelligente Teburu. Ma ora basta con le campagne appena uscite e andiamo a vedere invece cosa troviamo in scadenza cercando di non perderci nulla:
- Ahau – Rulers of Yucatan
- SUM8
- The Lost Code
- Earth Under Siege
- Try Before You Pledge
- In aperta campagna
Ahau – Rulers of Yucatan
Apeiron Games esordisce su KS con un gioco ispirato alla civilizzazione Maya con un gameplay immersivo in puro stile german che dovrebbe combinare il piazzamento lavoratori con un doppia costruzione di un motore economico.
La plancia centrale rappresenta un territorio diviso in regioni (5 per 2 giocatori, 6 per 3 e 4 giocatori) circondate da delle linee bianche sulle quali si andranno a posizionare le tessere delle varie divinità sulle città presenti. Tra le città invece si andranno a posizionare delle tessere circolari rappresentanti delle risorse.
All’interno di ogni regione, va poi messa una tessera edificio e 2 tessere quadrate rappresentanti le divinità, che possono essere di uno dei 5 colori delle risorse o dei jolly contenente tutti e 5 i colori. Per finire, ogni giocatore prendere una tessera di una delle divinità di partenza che è un jolly, 3 risorse casuali e la plancia rappresentante il proprio tempio.
Ogni giocatore ha un mazzo composto di 6 carte numerate da 1 a 6, come le regioni, e ad inizio turno i giocatori in contemporanea dovranno scegliere in segreto due di queste carte: la carta a sinistra del tempio indica in quale regione vogliamo andare, mentre la carta a destra del tempio indica la “forza” con cui vogliamo andare in quella regione.
Una volta che tutti hanno scelto, si rivelano le carte e se non ci sono conflitti, ognuno posiziona il proprio segnalino sulla regione scelta. In caso di conflitto, il giocatore che ha giocato la seconda carta più alta rimane nella regione, mentre l’altro è costretto ad andare in una regione adiacente libera. In caso di pareggio, si guarda chi è più avanti nel tracciato della guerra.
Una volta che tutti i giocatori hanno definito la regione di appartenenza, a partire dalla regione occupata con il numero più basso, il giocatore eseguire le seguenti azioni in sequenza: prendere una delle tessere divinità presenti, posizionare uno dei propri meeple su una delle città adiacenti alla regione, pregare il Dio presente in quella città (opzionale) e poi decidere se raccogliere risorse oppure costruire.
I meeple nella città servono a differenti scopi: durante il corso della partita può scattare il conteggio dei punti fino a 3 volte. Ogni città in cui abbiamo la maggioranza ci garantisce 2 punti. Inoltre, quando decidiamo di raccogliere una risorsa adiacente alla città, ne prendiamo tante quanti sono i meeple nelle città adiacenti a quella risorsa, così come avere più meeple nella stessa città ci permette di eseguire più azioni costruzione nello stesso turno. Per finire, se occupiamo tutte le città intorno ad una regione, possiamo costruire l’edificio contenuta al suo interno gratuitamente.
Se decidiamo di costruire, possiamo decidere di costruire un edificio oppure una delle tessere divinità che abbiamo. Per costruire un edificio dobbiamo spendere le risorse indicate, mentre per costruire una tessera divinitò, a seconda del livello del tempio in cui la andiamo a costruire, può richiedere da 1 a 4 risorse uniche, 1 delle quali deve essere forzatamente del colore della tessera. Gli edifici garantiscono bonus per azioni specifiche oppure punti aggiuntivi per alcune categorie durante il punteggio, oltre a dei bonus immediati quando li posizioniamo alla base del tempio.
Le tessere delle divinità invece, ci danno 1 punto per ogni tessera adiacente che sia dello stesso colore e/o stesso tipo di divinità. Quindi potenzialmente un massimo di 2 punti per ogni tessera adiacente se è dello stesso colore e divinità (e qui subentra l’importanza delle tessere divinità jolly).
Ma la cosa più utile per cui vengono utilizzate le tessere divinità è per eseguire l’azione di preghiere alle divinità. Nel gioco sono presenti 5 divinità differenti, e quando ricevono una preghiera, ci permettono di eseguire una azione speciale in base alla divinità scelta. La potenza di questa azione dipende da quante tessere della stessa divinità sono presenti nel proprio tempio, e da quante ne decidiamo di scartare dalla nostra mano.
Se quando preghiamo, abbiamo una tessera divinità nel nostro tempio, possiamo aggiungere un token (solo la prima volta) alla piramide della divinità, che potrebbe garantire punti bonus immediati (al primo e al secondo per ogni divinità) ma sopratutto sblocca una possibilità di punteggio ulteriore scelta casualmente in fase di setup.
Il gioco prosegue fino a quando uno dei giocatori ha costruito 10 tessere divinità nel proprio tempio, o ha piazzato tutti e 12 i propri meeple o quando vengono celebrati 3 rituali. I rituali vengono attivati mano a mano che le risorse vengono raccolte, e in base al numero di giocatori si attiva dopo un certo numero di token risorsa.
Il gioco base sta intorno ai 55 Euro, ma dopo averci aggiunto IVA e spedizione si arriva intorno ai 90, un prezzo non proprio a portata di mano, anche se bisogna dire che la componentistica non è poca e sono presenti le piramidi delle divinità in 3D cartonato.
SUM8
Un gioco astratto per 2 giocatori che si ispira al domino a cui aggiunge un paio di Twist e che dovrebbe stuzzicare la curiosità del nostro esperto di giochi Astratti Valerio, vista la semplicità delle regole ma anche la profondità che dovrebbe offrie il gioco.
Il gioco contiene tessere rotonde, che vengono utilizzate per creare la plancia di gioco, permettendone l utilizzo totale o parziale e dando la possibilità di creare diverse forme. Per giocare troviamo 36 tessere, che hanno una forma che sembra un pesce stilizzato, della grandezza di un quarto di cerchio delle tessere, ai cui estremi troviamo i classici pallini del domino che vanno da 1 a 6.
Dopo aver distribuito le tessere di partenza, a turno i giocatori si alternano piazzando una delle tessere in proprio possesso, per poi pescarne una nuova. Il primo giocatore può piazzare la tessera di partenza dove vuole, mentre le successive tessere devono essere posizionate adiacenti ad una tessera presente.
Le regole di piazzamento sono solo 2: si può piazzare una tessera se ha lo stesso numero di puntini alla tessera a cui si aggancia, oppure se la somma dei puntini tra le due tessere è 8, da cui deriva il nome del gioco. Nel primo caso riceveremo 1 punto, mentre nel secondo caso 2.
Ma non finisce qui: se completiamo un cerchio, e questo è adiacente ad un altro cerchio completo, quindi formando un 8, guadagneremo 4 punti extra. Nel migliore dei casi, dal piazzamento di una tessera si possono ricavare un massimo di 8 punti, riuscendo a piazzare una tessera che completa un cerchio avendo da entrambi i lati la somma di 8 e che sia adiacente ad un cerchio già completo (a dire la verità se completiamo un cerchio che è adiacente ad altri 4 cerchi completi si potrebbero addirittura fare 20 punti).
Una alternativa al piazzamento della tessera è quella di spostare una delle tessere presenti, tenendo però conto che non è possibile spostare una tessera che fa parte di un cerchio già completo e che non è possibile eseguire più di due azioni di spostamento consecutive tra entrambi i giocatori per evitare eventuali loop che permetterebero di fare punti all’infinito.
Nel momento in cui scrivo è possibile fare il pledge solo per la versione classica che al netto di tutti i costi ci viene a costare circa 50 euro.
The Lost Code
Leo Colovini, grazie alla Mojito Studios e all’illustratore Miguel Coimbra, ci propone il remake di Think Str8, un gioco di deduzione “intelligente” che metterà a dura prova le nostre capacità deduttive e matematiche, localizzato in italiano da uPlay.it
Iniziamo con il dire che a livello illustrativo e di produzione della componentistica è stato fatto davvero un bel lavoro, donando al gioco un bellissimo impatto colorato sul tavolo, una sensazione di qualità, anche se quel tracciato punti del serpente con le ruote nel mezzo ricorda un po’ Jumanji XD
Ma veniamo al gioco: nel gioco sono presenti 6 set di tessere colorate con numeri che vanno da 0 a 7. Ad inizio gioco, ogni giocatore, senza guardarle, prende casualmente una tessera di ciascun colore e la pone sul porta tessere a forma di tronco con i numeri rivolti verso gli altri giocatori, proprio come facciamo in Hanabi.
Il gioco dura dagli 8 ai 10 turni in base al numero dei giocatori e ogni turno si svolge nello stesso modo: il giocatore con meno punti (ad inizio gioco si sceglie “l’ultimo giocatore”) tira i 3 dadi che mostrano quali colori delle tessere dovremo indovinarne la somma; volendo, può modificare il risultato di un dado posizionandolo su una faccia a suo piacere.
A questo punto, sempre partendo dall’ultimo giocatore in base ai punti sul tracciato (se due o più giocatori hanno gli stessi punti, chi ha il token più in alto è considerato più indietro rispetto al o i giocatori sotto), prende una delle 7 ruote disponibili per indovinare la somma.
Le ruote sono particolari, sono numerate da 1 a 5, con 2 e 3 che si ripetono, ed ognuno offre un range di numeri differenti: la ruota numero 1 offre 10 numeri di range, mentre la ruota numero 5 ne offre solo 1, con le altre ruote nel mezzo che offro un diverso range di numero.
Una volta presa la propria ruota, come detto dobbiamo cercare di indovinare la somma delle nostre tessere colorate uscite sulle facce dei dadi. Se un colore esce più di una volta, questo va sommato più volte. Una volta che tutti hanno deciso il range di numero da far vedere nella ruota, sempre dall’ultimo giocatore, gli altri giocatori gli dicono se ha indovinato oppure no.
Se il giocatore ha indovinato, prende tanti punti quanto il numero della ruota. Se il giocatore non ha indovinato, gli altri giocatori gli dicono se la somma è sopra o sotto al range dei numeri mostrato dalla ruota, ma deve pagare dazio scartando una tessera a sua scelta rimpiazzandola con un altra tra quelle rimaste disponibili.
Per tenere traccia dei vari indizi che riusciamo a raccogliere ogni giocatore ha in dotazione uno schermo protettivo, dietro il quale avremo un foglio con una griglia di tutti i numeri e colori presenti nel gioco, in modo da cancellare quelli che vediamo dagli altri giocatori, ma sopratutto una riga per ogni turno di gioco dove tenere traccia dei colori usciti e delle nostre supposizioni.
Una volta finiti i turni di gioco, per ogni colore, i giocatori possono scrivere fino a 3 numeri per indovinare il numero e colore delle proprie tessere, tenendo conto che più numeri scriviamo, meno punti prendiamo. Per fare un esempio, se scrivo 3 numeri prendo solo 1 punto se indovino, se scrivo 2 numeri prendo 2 punti, se ne scrivo solo 1 ne prendo 5. Ma attenzione! Se sbagliate completamente a indovinare una delle vostre tessere, perderete 2 punti!.
Il prezzo del pledge base è veramente basso per la componentistica, ovvero 25$, peccato però che bisogna aggiungerne 17$ di spedizione per l’Europa, che sembrano un po’ eccessivi, a cui va poi aggiunta l’iva, per un totale di circa 45 Euro.
Qui lo dico e qui lo nego, forse conviene aspettare che uPlay o porti nei negozi?
Earth Under Siege: Flashpoint
Ma secondo voi, potevamo fare una puntata della Vedetta di KS senza una bella campagna piena zeppa di miniature e che guarda caso è anche un dungeon crawler? Ma certamente no! Meno male che Earth Under Siege viene in mio aiuto, grazie ad una forza aliena che cerca di invaderci e evitando a piè pari l’ambientazione fantasy classica.
Difatti, in Earth Under Siege, ci ritroveremo a ricoprire il ruolo di operativi della AEGIS, per completare missioni segrete nel tentativo di fermare le forze aliene. Il gameplay promette di essere tematico, offrendo delle azioni “cinematiche”, come togliere la corrente (WOW!), passare per i condotti di ventilazione (doppio WOW), o fare uso di armi silenziate (silenzio….qualcuno ha detto Nemesis?) e ovviamente cercare di hackerare il database nemico.
Sarà possibile scegliere lo stile del proprio personaggio, in modo da decidere se dedicarci di più su un approccio stealth, di sabotaggio oppure prenderli di petto di sopresa combattendoli faccia a faccia. Ad inizio gioco avremo un pool di 6 azioni, che vengono tenute contro attraverso dei token. Ovviamente potremo utilizzarli tutti, ma dobbiamo considerare che ne recuperemo solo 3 all’inizio del proprio turno.
Altra cosa degna di nota, è il fatto che i nemici andranno a pattugliare le zone dove abbiamo interagito, quindi dove abbiamo eseguito un combattimento, oppure hackerato un terminale o semplicemente spento un generatore. Questo permette al gioco di diventare mano a mano sempre più coscente della nostra presenza, facendo salire la tesione della partita fino a rischiare di far scattare l’allarme.
Il gioco offre 3 modalità di gioco: la campagna, con 21 missioni che con l’espansione diventano 34; la modalità assalto, che ci permette di giocare una qualsiasi missione facendoci partire con un livello di personaggio adeguato alla missione; oppure la modalità estinzione, che è simile alla modalità assalto ma che trasforma il gioco in una sorta di tower defende, dove saremo chiamata a difendere la base a varie ondate di nemci per 10 turni.
La brutta notizia? Ovviamente il prezzo: per farla breve, calcolando spedizioni e iva, il base costa intorno ai 173 euro, mentre per base ed espansione dovremo sborsare circa 240.
La buona notizia? Sarà possibile scelgiere la versione italiana del gioco e per chi è appassionato di miniature, tra base ed espansione ne riceverà circa 150.
Try Before You Pledge
Ecco tutti gli altri giochi in aperta campagna!
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