scritto da *Ele*
Oggi vi presento un titolo cooperativo che ci ha colpiti istantaneamente per lo stile grafico e la particolare ambientazione, dato che si svolge all’interno di una misteriosa biblioteca e il nostro compito sarà quella di salvarla insieme ai fedeli lettori che la frequentano.
The Mysterious Library ideato e illustrato da Beatrix Bohony, è edito dalla ungherese Marbushka e distribuito in Italia da Comelasfoglia.
Il titolo intrattiene da 2 a 4 giocatori, con una durata media di 45 minuti e un’età consigliata 8+.
La Biblioteca Misteriosa aveva una collana di libri speciali.
Questi fornivano VERE avventure ai lettori, i quali diventavano i personaggi della storia.
Costoro, infatti, potevano addestrare draghi, andare alla ricerca di tesori nascosti, salpare per il Nilo al tempo dei faraoni e delle grandi piramidi… tutto questo per pochi centesimi di abbonamento.
Un giorno un inventore venne a fare esperimenti sui libri: il Signor Spregevole distrusse tutto con la sua lama-proiettore. I libri vennero danneggiati così come la continuità della storia e questo imprigionò tra le pagine gli avventurieri, che non potevano più tornare alla realtà.
Ringrazio Comelasfoglia per la copia recensore.
I COMPONENTI
La scatola è di dimensioni ridotte, nel formato 21,5×21,5 cm, ha alloggiamenti comodi per tutto il contenuto che è fornito senza alcun imballaggio in plastica. Al suo interno troverete:
- 1 plancia biblioteca;
- 15 rovine;
- 12 lame proiettore;
- 4 tessere libro;
- 5 personaggi;
- 64 carte;
- regolamento.
Aprendo la scatola si trova una dotazione di buon livello. Il tabellone che rappresenta la biblioteca è abbastanza ampio e offre una splendida visione dall’alto delle varie stanze, con un singolare effetto tridimensionale.
Le carte sono suddivise in diverse tipologie: i personaggi principali, 4 set differenti per i lettori, le carte avventura e le carte mappa.
In particolare le carte avventura rappresentano il fulcro della sfida, all’interno si trovano tutte le parti dei libri da riunire, ma anche aiuti e pericoli. Le carte mappa, invece, forniscono l’indicazione dei vari posizionamenti delle lame-proiettore.
Completano la dotazione, in cartoncino spesso e sagomato, i segnalini e i personaggi che sono dotati di un piccolo piedistallo in legno.
Nell’insieme, dunque, abbiamo dei componenti di buona qualità con una produzione curata e un buon impatto d’insieme sul tavolo; i personaggi sono perfettamente integrati all’interno della biblioteca, spicca la peculiarità delle illustrazioni, ottimamente riuscite per il contesto e punto di attrazione per i nongrandi qualora decidano di giocare.
COME SI GIOCA
La biblioteca viene collocata al centro e ogni giocatore sceglie un personaggio con abilità uniche, posizionando la relativa sagoma nell’area di partenza.
Vengono quindi rivelati 4 lettori da salvare nel corso della sfida; con l’ausilio delle carte mappa si stabiliscono le stanze dove questi ultimi sono spariti e si posizionano i relativi libri; saranno le postazioni in cui i giocatori dovranno recarsi dopo aver raccolto tutti i frammenti.
Il sig. Spregevole prende posto nella galleria antistante la biblioteca e si posizionano 4 lame-proiettori, oggetti usati per iniziare il processo di distruzione e che, se non vengono fermati in tempo, distruggeranno le stanze.
Durante il proprio turno il giocatore attivo può svolgere fino a 3 azioni, dalla seguente combinazione:
- movimento, spostandosi in una stanza adiacente;
- disinnesco di una lama-proiettore nella stanza in cui si trova;
- dare una carta libro a un altro personaggio;
- liberare un lettore accedendo alla giusta stanza e se in possesso di tutti i resti del libro;
- usare la propria abilità speciale.
Dopo aver eseguito le azioni, il giocatore attivo deve pescare 2 carte avventura e risolverle. Le carte avventura sono di varia natura, possono essere aiuti, utili per superare eventuali ostacoli, libri o pericoli. In particolare potranno essere pescate delle carte con il sig. Spregevole, che proseguirà nella galleria e a mano a mano farà pescare più carte pericolo.
Si rivelano, infine, le carte mappa, a seconda della posizione che il sig. Spregevole ha in quel momento e si posizionano di conseguenza le nuove lame-proiettore.
Se i giocatori riescono a liberare i 4 lettori e a tornare nell’area di partenza, la missione è compiuta con successo. Fallisce se un giocatore qualsiasi rimane bloccato in una stanza distrutta, se una stanza crolla con un pezzo di libro al suo interno o se non è possibile tornare al punto di partenza.
CONSIDERAZIONI
Parto subito col dire che la curva di apprendimento non è ripida, per cominciare infatti, i nongrandi devono padroneggiare l’uso di 4 diverse azioni, oltre alla propria abilità specifica. Quello che avviene nella biblioteca è visivamente facile da valutare, grazie alle tessere sagomate delle lame-proiettore e alle sagome di cartoncino che ricoprono le stanze crollate, così come le carte che si hanno a disposizione, compresi aiuti e le parti dei libri.
Quello che li ha colpiti particolarmente è la natura cooperativa del titolo, riuscire a essere parte della stessa squadra per salvaguardare la biblioteca e i lettori che la frequetano ci ha da subito rievocato i tanti motivi per cui la apprezziamo, tanto da ritrovarsi completamente nell’incipit del gioco.
L’ambientazione è ben caratterizzata, sia a livello grafico ma non solo visto che si ha davvero la sensazione di una corsa contro il tempo per mettere in salvo lettori e libri, prima che crolli la biblioteca.
All’inizio sembra di avere tempo a sufficienza per recuperare i libri, ma la situazione si intensifica rapidamente, poiché la biblioteca risulta sempre più in pericolo, rendendo il movimento nelle varie stanze più complesso e le azioni sempre più importanti, così come la collaborazione tra i giocatori.
Nelle nostre partite ho visto i nongrandi piacevolmente coinvolti, tanto da riuscire a incuriosire e far partecipare anche qualche bimbo più piccolo (6 anni). Abbiamo cercato di collaborare mantenendo delle priorità, soprattutto per evitare di far crollare la stanza di partenza e quelle dove sono scomparsi i lettori, nonché condiviso i brividi delle temute carte pericolo, non solo del sig. Spregevole che avanza e incrementa le difficoltà, ma anche per i famelici vortici.
Le varie combinazioni delle carte mappa e delle carte avventura danno luogo a considerazioni differenti, così come le abilità uniche dei personaggi, ma personalmente avrei preferito ulteriori abilità, rispetto ai 4 personaggi canonici, un aspetto che non è comunque pesato ai bimbi con cui ho giocato, poiché scelgono un personaggio e prediligono giocare sempre con lo lui.
Ho apprezzato la possibilità di modulare la difficoltà, scegliendo lo slot di partenza del Sig. Spregevole, così che le carte avventura da gestire ad ogni turno siano diverse, un ottimo espediente per rendere le sfide più leggere se al tavolo sono presenti bimbi più piccoli, senza la necessità di ulteriori regole da apprendere.
Lati negativi? Quello dei cooperativi con il giocatore alfa, ma un adulto può aiutare i bambini, in maniera che si discuta tutti apertamente su come affrontare la sfida senza che nessuno imponga le proprie scelte agli altri.
La scalabilità è buona: non ho notato differenze sensibili, personalmente però preferisco la configurazione a 4 giocatori, viene esaltato il concetto di squadra e la natura cooperativa.
Il regolamento è sufficientemente chiaro, anche se avrei preferito qualche esempio esplicativo per dissolvere ogni possibile dubbio; si può scaricare la versione italiana grazie ad un comodissimo qrcode presente sul retro della scatola.
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
Nelle nostre partite abbiamo aggiunto uno step per incuriosire e invogliare alla lettura.
Per noi i 4 libri da recuperare non sono mai stati anonimi, a inizio sfida, ogni giocatore propone un vero libro da salvare, raccontando brevemente la trama agli altri.
I bambini che hanno provato hanno potuto imparare e/o ripassare:
- a cooperazione, coinvolge tutti i partecipanti e li invita ad aiutarsi a vicenda;
- cercare il modo per lavorare in squadra;
- prendere insieme delle decisioni;
- a non demoralizzarsi se si fallisce;
- riflettere sull’importanza dei libri e della lettura.
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il gioco si presenta come 8+ e mi trovo sostanzialmente d’accordo, anche se si potrebbe un pochino anticipare, nel caso di bimbi abituati ai giochi da tavolo. Non c’è un limite di età per giocare, può essere intavolato come family game e coinvolgere grandi e nongrandi, ma anche soli adulti.
LE IMPRESSIONI DI PikamMinimus
Molto bello l’approccio del gioco e meraviglioso il tema. La meccanica di gioco è chiara, veloce e divertente; mi piace escogitare un piano insieme ai miei amici per salvare la biblioteca. Il mio personaggio preferito è Emil, visto che conosce tutti i corridoi segreti e può spostarsi in qualsiasi stanza, anche lontana. Non ho trovato note negative e lo consiglio ai miei amici.
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