scritto da
Matte
I Portali di Molthar si sono aperti, dando accesso a nuovi mondi abitati da creature mitologiche e del mondo delle favole. Potremo portare dalla nostra parte queste creature solo grazie all’utilizzo di carte perla in base alle richieste di ogni personaggio. Chi riuscirà ad avere un totale di 12 punti potere o più, sarà il vincitore.
In queste poche righe ho cercato di sintetizzare un gioco compatto, veloce ed adatto a pressoché ogni tipo di palato ludico. Non nascondo che da quando l’ho trovato in offerta, è diventato una costante sul mio tavolo, specie come gioco della buonanotte, un defaticante dopo un cinghiale o giù di lì. Ma andiamo con ordine, perché questa piccola scatolina è a parere personale una di quelle più snobbate/sottovalutate tra quelle che conosco. Uscito nel 2015 in Germania per l’editore AMIGO ed ideato da Johannes Schmidauer-König, Il Portale di Molthar – questo il nome dell’edizione italiana arrivata nel 2018 grazie a Gametrade Distribuzione – è un gioco per famiglie, da 2 a 5 giocatori di almeno 10 anni, per partite da 45 minuti circa.
Contenuto
La scatola di piccole dimensioni (siamo attorno ai 12x10x4 cm) contiene:
– 56 carte Perla (numerate da 1 a 8)
– 54 carte Personaggio
– 5 portali
– 1 regolamento
Setup
Si dividono le carte in base al loro dorso (carte Perla hanno un forziere sul dorso, le carte Personaggio un Diamante) e si mischiano separatamente. Si prendono le prime quattro carte dal mazzo Perla e si mettono a faccia in su al centro del tavolo. Nello stesso modo si mettono scoperte le prime due carte Personaggio.
Ogni giocatore prende un portale e lo mette davanti a sé, scegliete casualmente il primo giocatore e siete pronti a giocare.
Come si gioca
Il turno di ogni giocatore è composto da 3 azioni su 4 possibili:
– Prendere una carta Perla;
– Rimuovere e sostituire tutte le quattro carte Perla a faccia in su;
– Prendere una carta Personaggio da mettere sul proprio Portale;
– Attivare un Personaggio presente nel proprio Portale.
Ogni azione può essere ripetuta all’interno dello stesso turno, facendo attenzione a non svolgere mai più di tre azioni.
Prendere una carta Perla:

Prendi una carta Perla scoperta dal centro del tavolo o la prima carta Perla coperta in cima al mazzo ed aggiungila alla tua mano. Se la carta è presa dal centro del tavolo, rimpiazzala subito con la carta Perla in cima al mazzo.
Rimuovere e sostituire tutte le quattro carte Perla a faccia in su:
Scarta tutte le quattro carte al centro del tavolo e sostituiscile con le prime carte Perla del mazzo.
Prendere una carta Personaggio da mettere sul proprio Portale:
Prendi una carta Personaggio tra le due scoperte al centro del tavolo o la prima carta Personaggio coperta in cima al mazzo e posizionala sul tuo Portale. Se la carta è presa dal centro del tavolo, rimpiazzala subito con la carta Personaggio in cima al mazzo. Attenzione: in ogni Portale possono essere presenti fino a 2 Personaggi. Se prendi una terza carta dovrai scartare una delle due carte già presenti nel Portale.
Attivare un Personaggio presente nel proprio Portale:
Per attivare una carta Personaggio bisognerà scartare carte Perla dalla mano come indicato sulla carta stessa. La richiesta è indicata subito sotto il bordo superiore della carta Personaggio (ad esempio: 8 8 8, ovvero tre carte 8, oppure 1 3 5 7 ovvero le carte di valore 1, 3, 5 e 7). Una volta scartate le carte, sposta la carta Personaggio a lato del Portale ruotandola di 180° con i punti Potere in alto.
Una volta terminato il turno non dovrai avere più di 5 carte in mano. Se ne hai una quantità maggiore dovrai scartare quelle in eccesso.
Alcune carte Personaggio, oltre ai punti vittoria, presentano anche un simbolo Diamante. Quando attivi un Personaggio con questo simbolo prendi una carta Personaggio coperta e mettila di fronte a te. Potrai usare questi Diamanti per aumentare di 1 il valore di una carta Perla quando giocata per attivare un Personaggio.
Quando un giocatore raggiunge i 12 punti Potere la partita si avvia verso la conclusione: dopo che l’ultimo giocatore ha giocato il suo turno, c’è un ultimo giro per tutti i giocatori al termine del quale chi ha totalizzato il maggior numero di punti Potere sarà il vincitore! In caso di pareggio, vincerà chi tra i giocatori in pareggio ha il maggior numero di Diamanti.
Considerazioni

Con Il Portale di Molthar è scattata subito la scintilla: gioco veloce, immediato ma non per questo semplice e ripetitivo. Come giochi ben più osannati come Splendor o Port Royal (di cui trovate i link alle rispettive recensioni poco più sotto), anche qui c’è una sorta di costruzione di un motore di gioco grazie alle abilità dei Personaggi: infatti queste carte non hanno solo la funzione di dare punti Potere, alcune donano abilità istantanee o permanenti come l’aumento del limite di carte in mano o un’azione aggiuntiva ad ogni turno. Inoltre alcune carte mostrano una carta Perla, queste carte possono essere utilizzate ogni volta che attivi un Personaggio, come se fosse una carta giocata dalla mano.
Tutte queste abilità (e ce ne sono ancora altre) permettono di elaborare delle strategie a medio-breve termine, donando quindi rigiocabilità e profondità al gioco. Il target principale del gioco è quello delle famiglie, che troveranno poche regole da ricordare ed una buona sfida ma soprattutto cominceranno a prendere familiarità con meccaniche “nuove” come appunto la creazione di un motore di gioco ed i poteri variabili delle carte Personaggio.
Ho sempre sperato in una espansione di questo gioco che inserisse nuovi personaggi con nuove abilità da poter utilizzare durante il corso della partita per aumentare ancora di più le possibilità offerte, ma a parte delle mini-espansioni inserite nel Calendario dell’Avvento che non modificano granché, non ci sono mai state nemmeno voci al riguardo. Inoltre l’autore si è focalizzato sulla creazione di nuovi giochi, quindi azzarderei a dire con buona sicurezza che Molthar è ormai un gioco finito per il mercato.
Considerazioni finali

Il Portale di Molthar è un ottimo gioco per tutti i neofiti che si stanno affacciando ai giochi da tavolo moderni ma anche i giocatori più smaliziati potranno trovare comunque un titolo che unisce gameplay semplice ad una strategia a breve-medio termine. Il gioco è completamente indipendente dalla lingua, ad ovvia eccezione del regolamento, dato che tutti i valori sono in numeri e le abilità ben raffigurate tramite icone.
Il prezzo di listino si aggirava a poco più di 10 euro, ma si è anche trovato spesso in offerta, il che lo rende un acquisto pressoché obbligatorio per tutti quelli che apprezzano i giochi di carte ed ancora di più per chi riuscirà a proporlo a giocatori in erba che vogliono sperimentare meccaniche un pochino più avanzate rispetto ai classici giochi di presa o di push your luck.
Approfondimenti
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