[nonsolograndi] Colorful Treasure

scritto da F/B!O P.

Il gruppo Telegram
Giochi da tavolo per bambini
è nato da una ventina di giorni e già 3-4 volte è capitato di parlare di
titoli basati sulla memoria. Spesso i genitori hanno una naturale reazione
avversa quando intuiscono che si sta parlando dell’ennesima reinterpretazione
del memory, per cui un nuovo gioco ha bisogno veramente di avere una
trovata in più per spiccare. Quello di oggi secondo me ce l’ha ed è unire alle
capacità mnemoniche le meccaniche di deduzione, collezione set,
tenta la fortuna e una spolveratina di
interazione diretta.
È Colorful Treasure, pubblicato nel 2019 da POKI Design, ideato e illustrato da
Poki Chen. Dura 20 minuti ed è pensato per
2-4 giocatori di età 6+.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Ringrazio Taiwan
Boardgame Design per la copia recensore.

Viaggia per il mondo e cerca magnifiche gemme sepolte tra le misteriose
Meraviglie del globo! I colori delle delle Meraviglie suggeriscono i tipi di
gemme che potrebbero essere nascoste all’interno. Con un’attenta deduzione,
un po’ di memoria e un pizzico di fortuna, potrai raccogliere le gemme più
preziose e diventare il leggendario cacciatore di tesori!


I COMPONENTI
La scatola, di
dimensioni 102×102×32mm, contiene:

  • il regolamento (EN/CN);
  • 50 carte Meraviglia (10 Meraviglie × 5 carte suddivise in 1 diamante, 1
    chiave/scrigno, 3 gemme diverse i cui colori tingono in 3 fasce il dorso
    delle carte Meraviglia);
  • 3 carte Premio;
  • 4 carte Aiuto Giocatore;
  • 15 gettoni (5 chiavi, 5 scrigni e 5 azioni);
  • 10 diamanti in plastica.

I protagonisti incontrastati sono proprio questi ultimi: i 10 diamanti. Sono
grossi, lucidi e occupano da soli metà scatola, che peraltro è piccola e ben
riempita. Potevano essere gettoni pure loro, invece no e questa scelta denota
l’attenzione che un editore deve avere quando si rivolge ai nongrandi. Il
resto dei materiali sono semplici carte adatte allo scopo, né particolarmente
robuste né fragili. Le icone sono minimaliste, del genere che si trova su siti
gratuiti come Freepik o Flaticon, pulite e funzionali. Insieme al triplice
colore dei dorsi, sono il perno su cui ruota la meccanica di deduzione.
Promozione facile.
Ho girato anche un video di
unboxing:

Preparazione della partita

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Dividete i 10 mazzetti da 5 carte Meraviglia e
mischiateli separatamente, poi distribuiteli in 10 colonne/Meraviglia da 5
righe (facce coperte). Per ogni colonna collocate in cima un diamante e alla
base un gettone chiave/scrigno (il suo dorso indica a quale Meraviglia/colonna
appartiene). Appoggiate nelle vicinanze le tre carte Premio e date a ciascuno
una carta Aiuto Giocatore.

Le gemme e il diamante del Colosseo: il dorso è magenta/giallo/azzurro proprio come le tre gemme. Le icone indicano in quali altre Meraviglie sono presenti quelle gemme.

Svolgimento: Al vostro
turno girate contemporaneamente due carte Meraviglia. A vostra scelta potete
girarne una terza. Se avete rivelato carte chiave/scrigno dovete prendere
quelle e i rispettivi gettoni a fondo colonna. Appena mettete insieme un
gettone chiave e un gettone scrigno dovete metterli nella scatola e rubare una
carta o un diamante a un avversario. Se avete rivelato solamente gemme o
diamanti, dovete scegliere un tipo e prendere tutte le carte corrispondenti
(tutte le gemme gialle o tutte le verdi o tutti i diamanti…). Se optate per
le carte diamante, raccogliete pure i diamanti di plastica in cima alla
colonna.
Le carte prese vanno appoggiate visibili davanti al giocatore,
quelle non prese vanno rigirate a faccia in giù. Il primo ad avere carte di 8
Meraviglie oppure gemme di 4 o 5 colori differenti (a seconda del numero dei
giocatori) riscuote la rispettiva carta Premio.
Quando rimangono sul
tavolo 10 carte o meno si attiva la fine della partita, che termina quando
tutti hanno svolto lo stesso numero di turni. Punteggio finale: 1 punto per
carta diamante, 2 punti per diamante in plastica, 1/3/6/10/15/21 punti per
1/2/3/4/5/6 gemme uguali, infine si sommano eventuali bonus Meraviglie, bonus
colori e bonus chiavi+scrigni delle carte Premio. Vince chi ha più punti.
Il
regolamento completo lo potete trovare
qui.

La chiave del Colosseo e lo scrigno del Taj Mahal con tutti i gettoni ai lati

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
È
piaciuto a tutti. Io lo vedo come il passetto successivo dopo
Draghetti, che permetteva sempre di girare una terza tessera opzionale, ma aveva le
maggioranze dove Colorful Treasure ha deduzione, collezione set e
interazione diretta. Ecco quindi nuovamente sorpassato il solito “trova due
tessere uguali e prendile” in favore di un livello strategico che va
oltre la mera memoria. Bisogna sì cercare di ricordare le carte, però è
importante pure capire su quali puntare. Esempio: giro una carta diamante e
una gemma gialla. La carta diamante vale 1 punto + 2 punti per il diamante di
plastica. La carta gemma da sola vale 1 punto. L’uovo di oggi direbbe
diamanti, ma la gallina di domani pensa alla scala dei punteggi 1-3-6-10-15-21
che è triangolare, ben più che lineare. Se poi butta un occhio al vicino e
nota che gli servirebbe proprio quel colore…
Ambra durante le prime
partite andava dritta sui diamanti: sono effettivamente molto attraenti. In
questa maniera perdeva sempre, poiché non riusciva a fare molti punti né
bonus. Poi è passata a fare incetta di chiavi e scrigni, ambendo alla relativa
carta Premio e ai furti ai nostri danni. Le abbiamo fatto notare come le gemme
siano lente a far punti, però da un certo punto in avanti c’è una sorta di
effetto valanga, per cui pagano tantissimo. Così ha cominciato a giocare a
piena capacità e a concorrere per la vittoria.
Già in questa progressione
si può vedere come il gioco canonico sia stato migliorato sotto diversi
aspetti. L’interazione non si limita più a gufare contro la memoria
degli altri e ad approfittare di eventuali errori, ma tiene d’occhio i set e
le carte Premio, per scatenarsi in maniera diretta nel momento del
furto. Visto che i gettoni scrigno sono 5 e quelli chiave altrettanti, in una
partita non possono mai esserci più di 5 furti, perciò non risulta una
dinamica troppo fastidiosa.

I gettoni Azione: fronte (prima riga) e retro (seconda riga).

Il peso della
fortuna cala sensibilmente, perché i turni fruttuosi non sono più
solamente quelli con due tessere corrispondenti, ma qualsiasi turno può far
ottenere almeno una carta e se è la sesta di un certo colore vale addirittura
6 punti (quelli per passare da 15 a 21). Inoltre dopo un paio di round è
possibile fare delle deduzioni molto buone. Esempi: se voglio un diamante
guardo le colonne che ne hanno ancora uno sopra; discorso analogo per
chiavi/scrigni osservando i gettoni sotto; se cerco le gemme di un colore ho
sia i dorsi sia le carte già raccolte che mi danno indicazioni (sul fronte
mostrano infatti a quale Meraviglia appartengono e in quali altre si possono
scovare).
Pure la rigiocabilità giova delle ideuzze inserite
dall’autore: non più sessioni tutte uguali le une alle altre a livello
meccanico (gira due, prendi o rigira), bensì gira due o magari tre tentando la
fortuna e prendi ciò che torna più utile nella prospettiva del punteggio
finale. Le partite risultano più ragionate e interattive, decisamente meno
monotone.

Le carte Premio: 5 punti al primo che raccoglie carte di 8 Meraviglie; 9 punti al primo che colleziona gemme di 5 colori diversi (in 2-3 giocatori); 7 punti a chi alla fine ha complessivamente più carte chiave+scrigno.

La scalabilità dai 2 ai 4 giocatori è
tutto sommato costante, dato che le carte sono sempre le stesse e l’unica
variazione minima è nel bonus colori (in 2-3 giocatori si ottengono 9 punti
con 5 colori diversi, in 4 ne bastano 4 per 6 punti). Questo implica che la
durata non varia molto e più si è, meno round si svolgono e meno punti si
segnano: indicativamente sono ~30 in 4, ~45 in 3 e ~60 in 2. Chiaramente in
tanti c’è maggiore scelta quando si tratta di rubare 😉
Come
lati negativi potrei solo sconsigliarlo freddamente agli
hater del memory. Freddamente, nel senso di fateci una partita
alla prima occasione, perché si discosta sufficientemente dallo stilema
tradizionale per poter conquistare anche chi in teoria non è ben disposto a
riguardo.

I dorsi delle 10 Meraviglie, ognuno con un differente trio di colori

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (7 anni e 5 mesi) e gli altri
bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare –
giocando a Colorful Treasure:

  • ovviamente a esercitare la memoria, perché più carte = più punti;
  • è richiesta attenzione fuori turno, per non lasciarsi sfuggire gemme girate
    da altri;
  • a fare le prime scelte, tra “pochi, maledetti, e subito” (i diamanti) contro
    “l’incerta speranza di un più lauti guadagni di là da venire” (le gemme);
  • a dedurre le facce coperte delle carte, triangolando le informazioni date da
    diamanti, gettoni, dorsi visibili e carte collezionate dagli altri;
  • a valutare se conviene rischiare di prendere una chiave/scrigno pur di
    segnare bei punti;
  • a considerare quale tipo di furto sia più proficuo.
Un piccolo vanto: l’Italia è l’unica nazione con due Meraviglie.
Le carte Aiuto Giocatore in versione base e avanzata.

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
La scatola
riporta 6+ e l’età è azzeccata. Su BGG curiosamente appare un 8+, ma è
decisamente troppo alto. Il regolamento propone pure una “Junior Variant” per
bambini più piccoli, che sostanzialmente rimuove chiavi, scrigni e carte
Premio: in questo modo secondo me si può proporre già dai 5 anni, ma il gioco
risulta abbastanza diverso, dal momento che restano soltanto gemme e diamanti,
inoltre non c’è più la possibilità di girare la terza carta. Noi non l’abbiamo
usata nemmeno come modalità introduttiva “prima partita”. Dall’altro lato ci
sono anche delle “Advanced rules”, che ritoccano leggermente i punteggi di
fine partita e introducono i gettoni azione, che forniscono abilità monouso
oppure continuative, ottenibili quando si raccoglie la terza gemma di uno
stesso colore. È sempre positivo quando il gioco cresce con il bambino e il
genitore può introdurre gradualmente le novità per accompagnare fianco a
fianco i passi evolutivi dei nongrandi di casa. Come limite superiore quindi
non vedo grossi ostacoli: azzardo a dire che può benissimo essere un fillerino
tra adulti. Se poi lo si introduce come “una specie di memory“, si
abbassano facilmente le difese/diffidenze di nonni e babbani.

Un diamante di plastica è per sempre

MIA MOGLIE DICE COSE
«Quando Fabio mi ha proposto il gioco, ho pensato: “Uh, miseria, un altro memory!” e invece… invece è davvero un altro memory, ma ben pensato e
arricchito.
Apprezzo moltissimo come è stato caratterizzato, per cui il
fatto di avere le carte con le meraviglie a identificarle e anche i colori
che indicano le gemme che si possono trovare in una specifica colonna.
Semplice, però super-efficace.
In più la trovata dei diamanti
plasticosi ha il suo grande fascino tra i bambini (e non solo): come
sappiamo l’oggettistica non è per niente da sottovalutare.
I gettoni
scrigno e chiave danno quel brivido che serve a rendere il tutto più
imprevedibile.
Non è scontato, né immediato, per cui non lo
consiglierei come primo gioco per bambini abituati al semplice
memory (come
sempre, dipende anche dal bambino e dalla voglia che ha di mettersi alla
prova), sebbene il turno sia veloce e intuitivo e, una volta fatto qualche
giro, si è entrati nel meccanismo.
Quello che apprezzo di più è che
bisogna riflettere, non solo avere memoria. Confrontare le carte già in
possesso dagli altri e quelle rimaste sul tavolo, per capire su cosa puntare
per fare più punti.
Inoltre è semplice da portare via, anche se il
rischio di perdere diamanti o gettoni è dietro l’angolo, ma per quello basta
un po’ d’attenzione.
Lo consiglio davvero, se vi piace la tipologia.
Bravi
autori, i miei complimenti!»

I dorsi dei gettoni indicano dove collocarli durante la preparazione

MIA FIGLIA DICE COSE
«È molto divertente. Sono brava a collezionare chiavi e scrigni per vincere
il bonus e rubare carte agli altri. Mi piacciono i diamanti, ma non danno
molti punti. Lo consiglio ai miei amici, perché più si gioca e più si
diventa bravi.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

— Alcune immagini sono tratte da BGG e dal regolamento, i vari diritti
appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state
riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno
rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Ieri_Sera_06_09_26
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] UnMatched Adventures: Teenage Mutant Ninja Turtles e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Lava Run - Maya Run Cover
Lava Run e Maya Run
Lava Run e Maya Run sono due titoli Roll Learn & Write della nuova linea Foxy Games. Riusciremo a...
Ieri_Sera_23_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Mistborn e altri 4 ! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x