Scritto da Chrys.
Devo dire che questo titolo ha attirato subito la mia attenzione, in parte perché mi piacciono le escape room da tavolo e gli enigmi in generale, ma soprattutto perché si riproponeva di fare qualcosa di più (o perlomeno di diverso) del classico mazzo di carte che è il motore di quasi tutti gli esponenti del genere.
Inoltre faceva bella vista tra le novità di Modena Play ma era una delle pochissime non provabili, per ovvie ragioni di non rigiocabilità al pari di ogni altra escape room. Potevo forse farmela scappare?
Sto parlando di Unfold: Dark Story (1-6 giocatori, 60-90 minuti) ideata da Alexander Peshkov e Ekaterina Pluzhnikova, edita in Italia da dV Giochi.
A livello narrativo si pone come una sorta di “seguito spirituale” di Fuga dal Manicomio, ma ci tengo a sottolineare che la meccanica di gioco è completamente diversa, così come la componentistica. Inoltre, come dice il gioco stesso, non è necessario aver giocato l’altra escape room per approcciare questa: anche se si pone cronologicamente dopo i fatti dell’altro gioco vi fornisce tutte le informazioni necessarie per entrare nella storia e i richiami all’altro gioco sono minimi (e comunque NON funzionali alla storia).
Ovviamente questa recensione è SPOILER FREE… le foto mostreranno solo gli elementi che vi troverete davanti quando inizierete a giocare.
Questo gioco cooperativo si sviluppa tra le pieghe sovrapposte di una cartellina che i giocatori dovranno dispiegare davanti ai loro occhi, con scomparti ed elementi tridimensionali. Il Dottor Dark, un rinomato psichiatra a capo di un istituto di igiene mentale, è stato arrestato in seguito a un esperimento fallito. I giocatori dovranno aiutarlo a fuggire dalla stazione di polizia, risolvendo una serie di rompicapi.
NELLA SCATOLA
La scatola ha più una funzione protettiva per evitare schiacciamenti o urti nel trasporto (la butterete subito dopo) perché contiene sostanzialmente un’altra scatolina che è il gioco in sé, come spiegherò dopo. ^__^
Le illustrazioni sono molto belle e in generale tutto il comparto grafico è eccezionale, così come lo è il prodotto a livello di cartotecnica. Per evitare spoiler non mostrerò nulla di successivo al primo enigma che incontrerete (e ovviamente senza darvi indizi sulla risoluzione) ma sappiate che nella scatola ci sono numerose chicche ed elementi aggiuntivi fisici che toccheranno diversi vostri sensi.
COME SI GIOCA
Aprendo la prima antina del gioco ci troviamo davanti una breve introduzione e le finestrelle apribili per verificare le risposte. Aprendo queste due ante troviamo le finestrelle degli indizi e quelle delle risoluzioni (necessarie solo se rimanessimo bloccati).
Letta la breve introduzione ci sono le regole del gioco [01] e siamo pronti a proseguire con la storia e ad affrontare il primo enigma. Questo avviene aprendo altre due ante di questo plico dalla forma irregolare, che ci mostra da subito come il gioco comprenda anche elementi fisici al di là di testo e immagini. Infatti noterete dalle foto una prima scatolina apribile che contiene… e mi fermo qui. 😉
Ogni tot antine il gioco ci ferma dicendoci “Quando hai risolto il rompicapo volta pagina xx”. A questo punto dovremo impegnarci a risolvere l’enigma sfruttando ciò che abbiamo, solitamente un mix di informazioni testuali, immagini ed elementi fisici.
Quando penseremo di avere la risposta andremo ad aprire la casellina a strappo con quel numero presente nel pannello A. Se dietro troviamo una spunta verde abbiamo indovinato e possiamo proseguire, in caso contrario abbiamo commesso un errore, lo segniamo e ricominciamo a ragionare. Come accennato sopra per ogni enigma è anche presente una casellina apribile con un aiuto ed una con la soluzione integrale che ci spiega esplicitamente il ragionamento che avremmo dovuto fare.
Si prosegue in questo modo fino al completamento dell’avventura e poi si calcola il nostro punteggio che è dato dal tempo totale impiegato +2 minuti per ogni errore e +5 minuti per ogni soluzione richiesta (Disonore! Disonore su tutta la tua famiglia! Disonore su di te, disonore sulla tua mucca! Cit.).
CONSIDERAZIONI FINALI
La prima cosa che colpisce è l’estrema originalità del materiale di supporto al caso. Questa cartellina di cartoncino spesso, splendidamente illustrata, piena di scomparti e che si apre in modo completamente irregolare (con un effetto wow che mi ricorda quello dei libri pop-up), che ti stupisce con elementi aggiuntivi che escono fuori ogni tanto… spettacolo!
Sicuramente una ventata d’aria fresca nel panorama delle escape room da tavolo!
Il tempo di gioco sulla scatola (60-90) mi sembra un po’ sopravvalutato. Lato mio posso dirvi che l’abbiamo affrontata soltanto in 2 (grazie
Alessandra ^__^) e anche così l’abbiamo completata in 48 minuti, con
solo 2 errori e 1 suggerimento. Va detto che siamo entrambi decisamente
pro con enigmi ed escape room.
Per questo ci tengo a sottolineare che a livello di sfida pur non essendo banale, non offre enigmi eccessivamente complessi e potrebbe deludere chi è avvezzo a escape room da difficoltà “Pro”… se siete tra questi vi avverto di approcciare la cosa consapevoli che si tratta di una escape room che vi terrà impegnati senza bruciarvi il cervello, e quindi magari potreste intavolarla con gruppi meno “hardcore”. Se invece preferite le escape room con un livello di sfida medio/basso, questo prodotto sarà la vostra killer application. ^__^
Tenete anche conto che quanto a “effetto wow” qui siamo una spanna sopra alla maggior parte delle altre escape room sul mercato (forse l’unica che ci si avvicina è La Casa delle Bambole della Kosmos/GiochiUniti). Aprire ogni nuovo scomparto di Unfold: Dark Story è stato un gesto carico di aspettative… ed è un gioco perfetto per introdurre nuovi giocatori al genere.
Sulla scatola si preannuncia che si tratta del primo capitolo di una serie e non vedo l’ora di giocare i successivi.
Il prezzo di listino di “Untold: Dark Story” è di 12,90 euro cifra assolutamente in linea con quelle del settore e un ottimo rapporto qualità/prezzo per il materiale che contiene. Non posso che consigliarvela e ricordarvi che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it. ^__^
–Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (dV Giochi) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.–
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it





