Scritto da cogo71 (Andrea C.)
Dopo aver intervistato il più grande editore russo, Hobby World International, e aver cercato di sondare l’andamento di quel mercato, torno in quella che possiamo definire la “patria” dei giochi da tavolo, ovvero la Germania. Mi sono imbattuto quasi per caso in un giovane editore tedesco, la Skellig Games mentre cercavo informazioni su Oracle, un gioco di carte di Stefan Dorra (autore che vanta oltre 50 titoli tra cui Medina e For Sale) quasi sconosciuto da noi. Tanto per cominciare una delle caratteristiche più singolari di questa giovane realtà (sono sul mercato da soli 4 anni) è proprio il nome: infatti Skellig (o più precisamente Skellig Michael) è un’isola nel sud-ovest dell’Irlanda, a circa 12 chilometri al largo della costa del Kerry. Oggi l’isola è disabitata, ma per molti secoli i monaci vi hanno vissuto una vita misera in piccole capanne di pietra. La cantante canadese Loreena McKennitt racconta la storia immaginaria di uno di questi monaci in una canzone (“Skellig”, appunto) che ha ispirato il nome dell’editore, ed anche il logo dell’azienda cerca dii riflettere la vista caratteristica dell’isola nel Mare d’Irlanda.
Nonostante la giovane storia dell’editore, l’elenco dei giochi sul loro catalogo, è degno di nota sia per quantità che per varietà dei titoli che comprende sia localizzazioni per il mercato tedesco, che produzioni che stanno avendo un notevole riscontro anche al difuori della Germania, se siete curiosi vi invito a fare un salto sul loro sito web.
Dopo aver contattato Thomas, ho potuto fare qualche domanda a Uwe Bursik, che oltre ad essere il fondatore della casa editrice è anche autore di Ambrosia e Concerto due dei titoli nel catalogo di Skellig Games per cui senza ulteriori indugi vi lascio a questa breve ma interessante intervista.
1) Puoi presentare brevemente al nostro pubblico Skellig Games: la sua storia e la sua missione?
Skellig Games è stata fondata quattro anni fa come un sogno per lavorare nel settore dei giochi. Ci siamo sviluppati piuttosto bene negli ultimi quattro anni e la nostra missione è portare divertimento e divertirci con il più grande hobby di tutti i tempi.
2) Skellig Games sviluppa e localizza giochi da tavolo moderni: quale di queste due attività ti dà più risultati e quale richiede più impegno?
La localizzazione richiede meno sforzo poiché salti la maggior parte del lavoro editoriale. Sviluppare è più come creare qualcosa, quindi la percepisci maggiormente come una conquista personale.
3) In che modo la pandemia di covid-19 ha influenzato le vostre attività?
Poiché la maggior parte degli eventi è stata cancellata, manca soprattutto il prezioso contatto con i giocatori. E inoltre il playtest è diventato un po’ più difficile e si è spostato nel mondo digitale su Tabletopia, Tabletop Simulator e simili.
4) Skellig Games ha un catalogo molto vasto di giochi da tavolo. Qual è il best seller? Quale invece ha
deluso le vostre aspettative?
I best-seller del momento sono Isle of Cats e Sagani. Alcuni non hanno venduto così bene come speravamo, ma amiamo ancora quei giochi e non rinnegheremo mai le scelte fatte 😉
5) Hai accordi con editori italiani per localizzare i vostri giochi?
Sì, abbiamo un partner italiano per Sagani, e lo avremo per il nostro prossimo gioco che non è ancora stato annunciato.
6) Qual è la tua visione del mercato italiano dei giochi da tavolo?
Speriamo di trovare buoni partner per tutti i nostri giochi.
7) Come si pone Skellig Games nei confronti di kickstarter?
Non abbiamo alcuna esperienza in merito, ma questo potrebbe cambiare l’anno prossimo. Potremmo pianificare a breve una campagna su questa piattaforma 😉
8) Che tipo di giochi state cercando di sviluppare e pubblicare?
Tendenzialmente andiamo più nella direzione dei giochi un po’ più complessi, dai giochi per famiglie ai giochi per esperti. Ma potrebbero esserci delle eccezioni. Il criterio più importante è che sia un grande gioco 🙂
9) Quanto conta la qualità dei componenti in un moderno gioco da tavolo?
Diventa più importante, ma non renderà mai grande un gioco mediocre. Può rendere i grandi giochi ancora migliori. È sempre un compromesso tra la qualità e il prezzo.
10) Puoi anticiparci qualche notizia interessante da Skellig Games?
Tutti noi vogliamo sapere da dove provengono i dischi sonori di Sagani…
11) Finalmente ti do la possibilità di dire quello che vuoi ai nostri lettori…via!
Per favore, rimani in salute e non seguire il populismo o le teorie del complotto. Usa il tuo cervello 🙂
Di seguito il testo dell’intervista originale in inglese.
1) Could you briefly introduce to our audience, Skellig Games: its story and its mission?
Skellig Games was founded four years ago as a dream to work in the games industry. We developed not too bad in the last four years, and our mission is to bring fun and to have fun with the greatest hobby of all times.
2) Skellig Games both develop and localize modern board games: which of these two activities give you more accomplishment and which needs more effort?
Localizing needs less effort as you skip most of the editorial work. Developing is more like creating something, so it more feels like an own achievement.
3) How the covid-19 pandemic affected your activities?
As most of the events have been cancelled, the valuable contact to the gamers is missing the most. And moreover playtesting has become a bit more difficult and shifted in the digital world on Tabletopia, Tabletop Simulator and such.
4) Skellig Games has a very huge catalog of board games. Which is the best-seller? And is there one that has failed the expectations?
The best-seller at the moment are Isle of Cats and Sagani. And some did not sell so good as we hoped, but we still love those games and would never compromise them 😉
5) Do you have any agreements with Italian publishers to localize yuor games?
Yes, we have an Italian partner for Sagani, and we will have for our next game not yet announced.
6) What is your vision of the Italian boardgames market?
We hope to find good partners for all of our own games.
7) What’s Skellig Games idea about kickstarter?
We do not have any experience with it, but that may change next year. We may plan something there 😉
8) What kind of games are you looking for to develop and to publish?
Tendency goes more in the complex direction, from family games plus to expert games. But there may be exceptions. The most important criterium is that it is a great game 🙂
9) How important is the quality of the components in a modern board game?
It becomes more important, but it will never make a mediocre game great. It may make great games even better. It is always a compromise between the quality and the price.
10) Can you anticipate some interesting news from Skellig Games?
We all want to know where the sound discs from Sagani originally come from…
11) At last I’ll give you a chance to say what you want to our readers…go!
Please stay healthy and do not follow populism or conspiracy theories. Use your brain 🙂
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