scritto da *Ele*
Vi presento Naruto: Ninja Arena, party game che utilizza per primo il sistema Roll&Clash, ideato dal team Kaedama di cui fanno parte: Antoine Bauza, Corentin Lebrat, Ludovic Maublanc e Théo Rivière, le illustrazioni riprendono i personaggi e l’universo creato da Masashi Kishimoto, artista manga giapponese.
Il titolo edito dalla Don’t Panic Games intrattiene da 2 a 4 giocatori di età superiore ai 10 anni, per una durata di 15 minuti circa.
Lancia i tuoi dadi senza sosta e scatena le tue tecniche. Infliggi danni ai tuoi avversari senza fermarti, attiva il tuo potere speciale e mettili KO. Dimostra di essere il miglior ninja del villaggio di Konoha!
COMPONENTI:
- 4 schede ninja;
- 4 tessere potere;
- 1 tessera Uzumaki;
- 20 dadi;
- 40 segnalini danno;
- 4 cubetti;
- 1 token Shikamaru;
- regolamento multilingua.
Aprendo la scatola si trova una dotazione di buon livello dove spicca l’universo del manga: Naruto, Sasuke, Sakura e Shikamaru!
In particolare abbiamo le quattro schede giocatore molto solide che ritraggono i personaggi del manga, con sezioni incassate per posizionare i danni e spazi appositi dove sono descritte le varie combinazioni per innescare i poteri.
Nulla da eccepire sulla qualità delle schede, delle tessere, né sui dadi che hanno un’iconografia di facile leggibilità, sono numerosi, belli da vedere e piacevoli al tatto.
Nell’insieme, dunque, abbiamo dei componenti di buona qualità con una produzione molto curata.
COME SI GIOCA:
Dopo aver posizionato la tessera Uzumaki al centro dell’area di gioco, ogni giocatore prende 5 dadi e sceglie un personaggio prendendone la scheda e la tessera potere corrispondente.
Vengono poi posizionati i segnalini danno in modo che siano accessibili a tutti.
La sfida è rappresentata da un confronto serrato tra i personaggi che useranno le loro tecniche e i loro speciali poteri per sconfiggere i rivali con l’obiettivo di essere l’ultimo ninja a sopravvivere agli scontri.
Tutto ciò si sviluppa grazie al sistema Roll&Clash, dove non ci sono turni di gioco, ma tutti giocano contemporaneamente; ogni giocatore lancia i propri dadi, può decidere se mantenere il risultato o meno, finché non ottiene tutti i simboli necessari per innescare una delle sue due tecniche di base, quindi posiziona i segnalini danno corrispondenti di fronte all’avversario di sua scelta.
Una volta risolta la tecnica, il giocatore può riprendere i dadi e continuare a lanciarli finché non ottiene una nuova tecnica o finché qualcuno non attiva la propria abilità.
Ogni personaggio ha anche una tessera potere speciale, quando un giocatore ottiene i 5 simboli corrispondenti deve colpire con una mano la tessera Uzumaki, solo in questo momento tutti i giocatori devono interrompere i lanci e colpire la tessera.
Vengono quindi distribuite le ferite e un giocatore può raggiungere il livello KO, potrà comunque giocare finché non riprende conoscenza, formando una combinazione di dadi specifica indicata sulla plancia dal lato KO. Se un personaggio riceve 2 KO viene eliminato.
Il gioco finisce quando rimane nell’arena un solo giocatore, vince perciò l’ultimo ninja rimasto!
Il gioco offre una variante per 2, dove si useranno 2 ninja a testa e cambiano leggermente le modalità del KO.
CONSIDERAZIONI
Naruto: Ninja Arena è il primo gioco che utilizza il sistema Roll&Clash, che potremo definire con tira i dadi e preparati allo scontro, ma con una smisurata sensazione di tensione e impazienza, perché la rapidità nei lanci e negli abbinamenti saranno fondamentali visto che si gioca tutti contemporaneamente.
Il sistema di gioco è senza dubbi particolare e ben congegnato, ma riesce pure a combinarsi con l’universo del manga, infatti i personaggi sfoggiano le loro tecniche e poteri speciali con l’obiettivo finale di mettere KO tutti gli avversari e trionfare nella frenetica battaglia !
Le tecniche di base possono essere eseguite con uno, due o tre dadi, mentre l’abilità speciale è più articolata dato che sono richiesti simboli specifici su 5 dadi differenti, ma non va dimenticato che si possono rilanciare mantenendo o meno i risultati precedenti.
I personaggi hanno poteri asimmetrici, per cui sia le combinazioni dei dadi sia le abilità agiscono in maniera differente, ma li ho trovati ben bilanciati. Per esempio Naruto può dare 3 danni al ninja adiacente, mentre Sakura può infliggere un danno a chi vuole ma può anche rimuoverne 2, mentre Shimakaru può sfruttare il token ombra, per cui il primo giocatore che colpirà l’Uzumaki riceverà 3 danni.
La tensione attorno al tavolo sarà costante e senza sosta, ci affrettiamo a lanciare i nostri dadi, ma nella foga del momento capiterà anche qualche sbaglio e dovremo osservare anche gli avversari per non restare indietro o per non rischiare di colpire la tessera Uzumaki per ultimi.
La fortuna gioca un ruolo importante, ma è necessario trovare un giusto equilibrio tra la realizzazione delle 2 tecniche di base e quella del potere speciale che fa scattare la fine del round e l’attribuzione delle ferite; infatti se tutti attivano l’abilità rapidamente, i ninja subiranno pochissimi danni, ma al tempo stesso sfruttare troppo le 2 tecniche farebbe rischiare diverse ferite se un avversario attivasse la sua abilità.
Solitamente l’eliminazione del giocatore è una scelta che non mi entusiasma, ma visto lo scopo della sfida e considerata la durata complessiva della partita, non lo vedo come un difetto.
La sfida tra i giocatori è bellicosa e come in tutti i giochi di puro confronto, colpi bassi e rappresaglie sono all’ordine del giorno, non mancheranno neppure alleanze temporanee tra giocatori o ritorsioni.
I cambiamenti sono repentini e piuttosto drastici, per cui una posizione di predominio può variare in un periodo di tempo relativamente breve.
La scalabilità è buona: si può giocare da 2 a 4 giocatori, ma la configurazione che preferisco è dai 3 in su, dato che ognuno interpreta un ninja e la battaglia è più scatenata.
La semplicità delle regole delineano un titolo estremamente accessibile, proponibile a chiunque, anche a persone che normalmente non giocano e, sebbene sia consigliato dai 10 anni, si può anticipare anche a 8; a mio parere però è un party game godibilissimo tra i giovanissimi, ma lo sconsiglierei ai permalosi.
Il regolamento è chiaro e dettagliato, con un’apposita sezione di riepilogo di tutti i poteri, anche dell’espansione Genin Pack che contiene 6 personaggi aggiuntivi. Il gioco è indipendente dalla lingua, ma il regolamento è solo in inglese e francese.
In conclusione Naruto: Ninja Arena è un party game ambientato nell’universo del famoso manga, dove non ci sono turni e la sfida è un serrato confronto basato su rapidi e numerosi lanci di dadi usati per creare particolari combinazioni e attivare le abilità dei ninja, in un’atmosfera divertente ma anche frenetica. Primo titolo ad utilizzare il sistema Roll&Clash, offre buoni risultati al pubblico per cui è stato creato, strizzando soprattutto l’occhio ai giovanissimi e sfoggiando una struttura ben congegnata, fresca ed estremamente accessibile.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore.
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