scritto da Valerio e *Ele*
Oggi vi parliamo di un gioco molto colorato che segue le orme di Azul nel rivolgersi ad un pubblico familiare grazie a meccaniche semplici e una grafica accattivante.
Parliamo di Cóatl, gioco del 2020 di Etienne Dubois-Roy e Pascale Brassard, edito nel 2021 da Ghenos Games, per 1-4 giocatori della durata di 30-60 minuti.
In Cóatl i giocatori costruiscono serpenti colorati formati da una testa, una coda e un numero variabile di parti del corpo, prendendo pezzi da un tabellone centrale e cercando di soddisfare più obiettivi possibili.
MATERIALI
Nella scatola di 26 x 26 x 7 cm sono presenti:
• 54 carte Profezia
• 15 carte Tempio
• 1 Plancia fronte-retro Riserva/Punteggio
• 4 Plance Giocatore
• 3 sacchetti Riserva di stoffa
• 12 gettoni Sacrificio fronte-retro
• 1 segnalino Primo giocatore
• 150 pezzi Cóatl (15 code, 15 teste e 120 segmenti corpo)
• 1 regolamento in italiano
COME SI GIOCA?
Si posiziona la plancia Riserva al centro del tavolo e si riempie con i
pezzi pescati dai rispettivi sacchetti.
Si sceglie il primo giocatore
che riceve il segnalino corrispondente. Ogni giocatore riceve la plancia
Giocatore e i gettoni Sacrificio del proprio colore, 1 carta Tempio e
3/4/5/6 carte Profezia se è il 1°/2°/3°/4° giocatore, di cui ne sceglie
fino a 3. Le rimanenti carte Tempio sono messe in 2 pile scoperte
accanto alla plancia Riserva, invece il mazzo di carte Profezia viene
messo coperto e se ne rivelano le prime 6.
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| Carta Profezia |
![]() |
| Carta Tempio |
Al proprio turno il giocatore sceglie tra queste 3 azioni:
- Prendere pezzi Cóatl
- Scegliere carte Profezia
- Assemblare il proprio Cóatl
1. Prendere
pezzi Cóatl: scegliere uno spazio della plancia Riserva e prendere
tutti i pezzi (1 testa, 1 coda o 2 segmenti corpo) e aggiungerli alla
propria plancia Giocatore che può contenere fino a un massimo di 8
pezzi. La plancia Riserva va ripristinata completamente quando non ci
sono più segmenti corpo oppure quando non ci sono più né teste né code.
2. Scegliere
carte Profezia: prendere 1 o più carte Profezia tra quelle scoperte o
pescandole dal mazzo, poi pescarne di nuove in modo che ce ne siano
sempre 6 scoperte. Non è permesso avere più di 5 carte in mano.
3. Assemblare il proprio Cóatl: Posizionare 1 o più pezzi dalla propria plancia Giocatore di fronte a sè per cominciare un nuovo Cóatl e/o estendere un Cóatl esistente. Non è possibile avere più di 2
Cóatl incompleti contemporaneamente. Un
Cóatl può avere molti segmenti corpo, ma non può avere più di 1 testa e 1
coda. Se un Cóatl incompleto soddisfa i requisiti di una carta
Profezia, è possibile giocare la carta accanto al Cóatl. Si possono
continuare ad aggiungere pezzi al Cóatl per aumentare il valore della
carta. Per essere completato un Cóatl deve avere 1 testa, 1 coda e almeno 1 segmento corpo e deve soddisfare da 1 a 4 carte Profezia. Al completamento, se soddisfatta, è possibile giocare accanto al Cóatl la propria carta Tempio o una delle due carte Tempio comuni.
Ogni
giocatore ha inoltre a disposizione tre Gettoni Sacrificio che
consentono, una volta per partita, di effettuare ciascuno una diversa
azione speciale: scegliere i pezzi preferiti da un sacchetto, cambiare le carte del display o prenotare una carta Tempio.
La fine del gioco si innesca quando un giocatore
ha completato il suo terzo Cóatl o quando non ci sono più segmenti
corpo, quindi si passa al calcolo del punteggio: per ogni Cóatl completato si sommano i punti dati
dalle carte Profezia e carte Tempio. Chi ha più punti è il vincitore.
È presente anche una variante solitaria in cui si sfida un giocatore automatico con vari livelli di difficoltà.
L’elezione del Sommo Sacerdote azteco è imminente. Per dimostrare il loro valore e merito, i contendenti si impegnano in una corsa al prestigio per conquistare il favore degli dei. Riuscirai a realizzare le più belle sculture di serpenti piumati (chiamati Cóatl) per distinguerti e ottenere l’accesso all’ambito titolo di Sommo Sacerdote? Nonostante questa bella ambientazione azteca il gioco resta un astratto ben vestito, che però proprio grazie a questo suo vestito che maschera l’astrattezza di fondo saprà far sedere al tavolo una platea molto ampia.
Cóatl: 7/10
IMPRESSIONI
Aspettavo da tempo questo family che si presenta benissimo: colori brillanti, componenti particolari e ricercati, illustrazioni accattivanti, ma non solo visto che è dotato anche di una sua personalità.
Cóatl si affida, principalmente, alla meccanica di collezione set, dove tutto ruota attorno ad un punto cruciale: massimizzare gli obiettivi delle carte, in modo che possano fornire punti, più volte; ciò significa anche correre piccoli rischi e fare delle scelte, spesso tattiche.
La sfida è, infatti, ricca di pensieri e contro-pensieri, quali parti del corpo prendere? con quali carte profezia posso abbinarle? mi conviene prendere subito la testa o la coda? quali carte profezia sono migliori? e le carte tempio? se prendo questo ultimo pezzo, ci sarà il refill, è conveniente?
Questo processo decisionale è costante ogni turno e, se da un lato, riuscire ad incastrare al meglio tutte le possibilità è abbastanza sfidante, con alcuni giocatori particolarmente portati all’eccessiva analisi, i turni potrebbero diventare più lunghi del previsto. 
Ho apprezzato la tensione che si cela dietro ogni partita, non sarà sufficiente, infatti, ottimizzare i pezzi e gli obiettivi, ma sarà indispensabile farlo più rapidamente degli altri, valutando bene ciò che accade intorno a noi e decidere perciò se massimizzare la velocità rispetto all’efficienza o viceversa.
Capiterà di dover cambiare obiettivi e di doversi adattare a ciò che pezzi e carte offrono sul display, soprattutto nelle partite a 3/4 giocatori, mentre variano più raramente nelle partite a 2, per cui riuscire ad essere flessibili sarà fondamentale.
Si percepisce la progressione durante la sfida ed è chiaro il punto in cui si trovano i giocatori e quanto si avvicini la fine della partita, anche se non si sa quanti punti stanno concretizzando gli avversari, ma è indispensabile farsi trovare pronti durante la fase finale, soprattutto con i pezzi nella riserva per poter chiudere, nel caso, al volo i cóatl.
L’interazione è bassa, ma c’è una sorta di gara per completare i cóatl più rapidamente ed efficentemente degli altri, per cui spesso osserveremo i pezzi e le carte a cui gli altri ambiscono per assicurarci di non lasciarglieli troppo facilmente negandogli quindi dei punti.
Interessante è anche la decisione tattica su quando posizionare una carta profezia su un cóatl incompiuto per poter ottenere più carte punteggio, dato che raggiunte le 5 carte in mano, non sarà più possibile pescarne altre, quindi, costretti a giocarle, verranno svelati a tutti i pezzi che serviranno nei turni futuri. Ma è anche indispensabile valutare i còatl in fase di definizione e l’innesco di fine partita, la poca tempestività si pagherà cara.
Fattore fortuna presente, può capitare che una carta missione appena rivelata possa favorire qualche giocatore e, considerando, che al 3° cóatl completo si innesca la fine della partita, può non essere un aspetto così marginale per i miei gusti. Proprio per questa ragione consiglio di integrare anche dalla primissima sfida i segnalini sacrificio. Questi token, infatti, offrono alcune abilità e aiutano ad affrontare situazioni incerte dettate dalla casualità, si potranno prendere dei pezzi a libera scelta, aggiornare le carte profezia oppure prendere una carta tempio appettibile agli avversari, tuttavia potranno essere utilizzati una sola volta.
Si ringrazia l’editore per la copia di review concessa.
I materiali sono di buona qualità con 150 pezzi colorati in plastica tra teste, code e corpo contenute in 3 bei sacchetti di stoffa, insieme ad una plancia rotonda di cartone e carte ben illustrate di 2 dimensioni. Gli unici appunti che mi sento di fare sono sulle plancette dei giocatori che risultano di cartone troppo sottile, sul tabellone dei punteggi che è stato stampato sul retro del tabellone centrale richiedendo a fine partita di rovesciare tutto per procedere al conteggio dei punti, e alla mancanza di pedine segnapunti da sostituire con un pezzo del proprio colore, ma queste minuzie non intaccano la qualità generale del prodotto.
Il gioco si inserisce nel filone dei family game accattivanti come Azul, Reef o Pozioni Esplosive che sono sia belli da vedere che semplici da giocare, quindi adatti ad un pubblico mainstream, tra questi il gioco che più gli accosterei è Reef di cui ricorda una versione bidimensionale.
Nel gioco bisogna cercare di realizzare i migliori Cóatl soddisfando più carte obiettivo possibile, ma tutto questo bilanciando la velocità di chiusura, perché appena un giocatore completerà il terzo Cóatl scatteranno le ultime azioni e un Cóatl non completato non si conteggerà a fine partita e per questo è fondamentale guardare sempre cosa stanno facendo gli altri giocatori per non rimanere indietro cercando di fare il Cóatl perfetto.
L’altra particolarità del gioco è che si possono prendere al proprio turno quante carte si desiderano, però la limitazione di avere 5 carte in mano e 8 pezzi sulla propria plancia senza la possibilità di effettuare scarti fa sì che bisogna sempre valutare bene cosa prendere per non avere zavorre inutili. Inoltre il fatto che per i pezzi di corpo se ne debbano prendere sempre 2 rende
necessario pensare sempre a come usare entrambi i pezzi, piuttosto anche
in 2 Cóatl diversi.
La scelta del corretto momento in cui svolgere l’azione di costruzione è molto importante perché in un solo colpo si libererà spazio dalla plancia giocatore, si andranno a costruire iniziandoli, continuandoli o completandoli Cóatl che è lo scopo del gioco e se soddisfatti si piazzeranno anche le carte obiettivo che potranno poi essere estese fino al completamento del Cóatl ed è interessante la possibilità di poter avere sempre fino a 2 Cóatl in costruzione insieme. La cosa più appagante è creare dei pattern che con gli stessi pezzi soddisfino più obiettivi insieme.
Il gioco scorre via liscio senza intoppi e ogni partita sarà comunque diversa per via delle carte obiettivo iniziali a disposizione e all’uscita casuale dei pezzi. Altro aspetto da non sottovalutare, i bambini ancora troppo piccoli per giocare se ne innamoreranno andando a creare serpenti per il puro gusto di divertirsi.
Parlando di accoglienza attualmente come astratto del 2020 Cóatl è l’unico insieme a Calico ad entrare nella top 100 dei giochi astratti su bgg con un bel 7.5 di media con quasi 700 voti.
Concludendo ho trovato Cóatl molto gradevole da giocare grazie alle sue meccaniche eleganti e alla sua grafica accattivante e penso che abbia centrato perfettamente il target di un pubblico familiare, anche se per me non raggiunge i livelli di Azul è sicuramente uno dei migliori giochi in questo ambito che starà bene nella collezione di molti giocatori.
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