scritto da LucaCiglione
Che emozione, finalmente è arrivato il giorno in cui ho dato seguito ad una
vecchia idea, quella di fare videorecensioni insieme a mio figlio.
Lo scopo principale è sicuramente passare tempo insieme facendo due delle cose
che ci piacciono di più, giocare da tavolo e fare video sciocchi.
Spero che il video vi piaccia e scrivete nei commenti eventuali osservazioni e
suggerimenti.
Abbiamo scelto questo gioco come battesimo perché a Gabriele è piaciuto e,
ultimamente, va per la maggiore in casa nostra.
Parliamo quindi di Nel Regno di Fabulantica, un gioco edito
da dV Giochi, creato da Marco Teubner e illustrato
da Gediminas Akelaitis e Anne Pätzke . Permette partite da 25
minuti per 2-4 giocatori a partire dai 6 anni di età.
VIDEO
Qui la videorecensione più tutorial fatta da me e Gabriele:
MATERIALI
All’interno della scatola troviamo:
- 1 Tabellone
- 12 Torri in plastica dura
- 12 Abitanti del Regno con basette di plastica
- 54 Carte Traporto (piccole)
- 24 Carte Missioni (grandi)
- 5 Maghi
- 1 Tessera Tappeto Magico
- Le Istruzioni
I materiali sono di ottima qualità, il tabellone è molto grande e di cartone
spesso, le torri in plastica dura. Le carte hanno una buona grammatura.
Forse gli standee dei personaggi sono leggermente piccoli ma si tratta di
sottigliezze in una produzione decisamente ben fatta ed adatta al pubblico al
quale si rivolge
Qui anche il video dell’unboxing e presentazione dei componenti.
GAMEPLAY E IMPRESSIONI
All’inizio della partita i 12 personaggi vengono messi sotto alle torri e poi
casualmente esse sono poste sul tabellone. Ogni giocatore riceve 5 carte
movimento.
Ogni carta movimento è caratterizzata da un mezzo di locomozione che si potrà
muovere sui sentieri del colore corrispondente, cavallo nella prateria,
asinello nei sentieri di montagna, cammello nel deserto, nave in fiumi e mari
ed infine c’è il tappeto volante che, qualora il segnalino
corrispondente si trovi nella nostra stessa posizione, permette di raggiungere
un luogo a scelta.
Al proprio turno, giocando quante carte vuole e rispettando il colore dei
sentieri, il giocatore muove la propria pedina, cercando di raggiungere una
torre.
Se la raggiunge, può alzarla e svelare il personaggio nascosto all’interno;
qualora il personaggio corrisponda ad uno di quelli raffigurati nelle tre
carte missione scoperte, potrà prendere la carta e metterla nella propria
riserva, altrimenti si limiterà a rimettere la torre sopra al personaggio.
Quando si ha già in mano una carta e si scopre il personaggio raffigurato
nella parte in alto, quello che il precedente eroe trovato sta cercando,
allora si potrà voltare la carta e raccogliere una moneta.
Il giocatore che per primo arriverà a tre monete sarà il vincitore.
Come avete letto siamo di fronte principalmente ad un gioco di memoria,
condito però da una certa dose di strategia.
Per prima cosa le carte nella nostra mano non possono esserci rubate, quindi
potrebbe convenire, ad un certo punto, provare a prendere una seconda o terza
carta se sappiamo dove si trova il personaggio. In questo modo impediremmo
agli altri giocatori di accaparrarsela. E’ quindi presente una sorta di
interazione indiretta che farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta.
Secondariamente dobbiamo decidere con cura come spostarci centellinando le
carte movimento nel modo giusto o utilizzandole in sequenza; anche questo è
molto importante e una buona strategia che comprenda una o due mosse
successive ci porterà sicuramente benefici.
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
Il gioco ci spinge ad utilizzare la memoria, inoltre fa capire ai bambini
che non tutte le carte sono uguali e che ad ognuna corrisponde una determinata
azione o possibilità.
Meglio prendere un personaggio che mi fa terminare una missione e vincere una
moneta oppure uno che mi fa prendere una nuova missione?
Si impara poi ad usare tutti i mezzi di trasporto classici come cavallo,
cammello, asino nave o tappeto volante e a capire su quale terreno ognuno sia
raccomandato.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Il gioco è consigliato dai sei anni e trovo il target tutto sommato corretto,
anche se forse è possibile anticipare già da cinque senza troppe
problematiche. Nonostante il gioco sia basato sulla memoria, la partita ha una
durata di circa 20 minuti durante i quali l’attenzione di bambini più piccoli
potrebbe facilmente scemare.
Come reale interesse credo che si esaurisca dopo le elementari benché nulla
impedisca anche ad adulti di cimentarsi e giocare contro i bambini del tutto
alla pari.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Il gioco scala bene in tutte le configurazioni. Bisogna dire che, ovviamente,
è più divertente e dinamico quando i giocatori al tavolo sono più numerosi, e
le torri scoperte e i personaggi da ricordare tra un turno e l’altro sono in
maggior numero. La mia configurazione preferita è quindi quella a quattro
giocatori.
PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA
La mamma è scarsissima a ricordarsi dove siano i personaggi così possiamo
vincere senza troppi problemi.
Inoltre la mamma racconta tutte le storie dei vari protagonisti assicurandoci
durante la partita un po’ di belle favole.
GABRIELE DICE
“Mi piace questo gioco, perché quando trovi un personaggio poi muovi le
torri e non ci si ricorda più niente”
“Mi piace questo gioco perché il cavallo si muove nella pianura, il cammello
si muove sul deserto, la nave si muove nell’acqua, e l’asino si muove sulle
pietre”
CONCLUSIONI
Nel Regno di Fabulantica è un gioco di memoria che ha certamente uno sprint in
più rispetto ad altri giochi del genere grazie alla presenza di alcune piccole
scelte strategiche che arricchiscono la partita.
I materiali di ottima qualità e l’ottima presenza scenica lo rendono un gioco
che intavolato fa la sua figura ed è capace di attirare i piccoli giocatori.
Le partite che hanno una durata di circa 20 minuti richiedono una soglia di
attenzione abbastanza elevata ed è per questo che i sei anni suggeriti
dall’editore sembrano essere azzeccati.
Ringraziamo dV Giochi per la copia recensore
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
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