[Gioca con me] Deep Vents: Creature degli Abissi

scritto da MeepleOnTheRoad (Valeria)

“Una storia è come una conchiglia: la appoggiate all’orecchio, ed essa vi
racconta l’oceano.”

[Marie-Hélène Delval, scrittrice]
La storia che ci apprestiamo a raccontare emerge dalle profondità degli
abissi: una lotta fra creature terribili e bizzarre che abitano ambienti
estremi e sono disposte a tutto pur di sopravvivere in ecosistemi inospitali
dove vige la legge del più forte! Una storia nata dalla mente di
Ryan Laukat e Alex Davis che insieme hanno creato il mondo di
DEEP VENTS, gioco edito da Red Raven Games nel 2020 e
localizzato quest’anno in Italia da dV Giochi, che ringraziamo per la
copia demo inviataci.
DEEP VENTS si allontana dai titoli precedenti di Laukat in stile
narrativo per mettere sul tavolo meccaniche più comuni come il
piazzamento tessere, la
creazione di uno schema in simil-griglia, il take-that diretto e
l’eliminazione dei giocatori. Ciononostante, le bellissime
illustrazioni – realizzate dallo stesso autore – ci fanno immergere davvero in
una storia di cui maneggiamo abilmente i fili. Titolo per
2-4 giocatori dai 13 anni in su impegnati a coordinare le creature del
proprio ecosistema in partite tra i 40 e i 60 minuti.
La scatoletta compatta di DEEP VENTS contiene 42 tessere esagonali di
un bel cartoncino spesso e 137 segnalini di vario genere in plastica, cartone
e resina. Ebbene sì: le conchiglie di resina sono davvero la chicca che ormai
ogni giocatore vorrebbe vedere – e toccare – sollevando il coperchio di un
qualsiasi GdT moderno. Per una descrizione più dettagliata dei materiali
vi rimando al mio unboxing.
IL GIOCO IN BREVE
In DEEP VENTS siamo chiamati a gestire un ecosistema nelle profondità
degli abissi per far sì che le creature che lo popolano non solo raggiungano
un equilibrio, ma si aiutino le une con le altre per prosperare a danno di
altri ecosistemi vicini. Per far tutto ciò avremo al massimo 8 turni a
disposizione, sempre che non veniamo eliminati prima dal gioco perché il
nostro ambiente marino è collassato. A ogni round dovremo
scegliere una tessera da una fila di 6 disponibili e aggiungerla alla
nostra tessera iniziale stando ben attenti alla sua posizione, perché questa –
fissa fino alla fine del gioco – determinerà la relazione tra le varie
creature e l’ordine in cui le tessere stesse vengono poi innescate. Dopo il
piazzamento, dovremo scegliere se attivare o espandere ciascuna tessera
del nostro ecosistema, decidendo di volta in volta quello che ci conviene
maggiormente fare: espandere significa sostanzialmente sviluppare
quegli Archeobatteri essenziali al mantenimento del microclima, mentre
attivare vuol dire avere accesso a una qualche sorta di “potere” della
creatura stessa (attacco, produzione di conchiglie, raccolta di batteri,
ecc.). Gli Archeobatteri sono allo stesso tempo risorse e punti vittoria e la
loro oculata gestione è fondamentale per arrivare alla fine degli 8 turni
senza essere eliminati dal gioco per eccessiva “carenza di Archea”.
Per una spiegazione approfondita del setup e delle regole e la visione di
qualche turno di gioco, vi consiglio di guardare
il mio tutorial appena uscito sul nostro canale YouTube.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Ammetto che DEEP VENTS mi ha attirata soprattutto per il nome del suo
autore/illustratore, una garanzia nel mondo dei GdT. Tuttavia, è stato proprio
l’allontanamento dallo stile narrativo a incuriosirmi di più e devo ammettere
di non essere stata delusa.

I materiali sono, a mio parere, ben sopra la media per un gioco che non
ha grandi pretese; in particolare, restituiscono un confortevole
feeling tattile che spinge a toccare continuamente cubetti e
conchiglie. Il regolamento è ben scritto ed esaustivo; apprezzo
soprattutto l’idea di fare una panoramica iniziale del gioco (che può essere
usata poi come riassunto delle fasi) per approfondire le regole in seguito.
Utilissima anche la descrizione di ogni singola creatura a fine libretto.
L’unica pecca è un utilizzo davvero massivo di simboli non sempre
chiarissimi – e non facilmente distinguibili sulle tessere – che obbliga a
giocare con il manuale accanto, almeno per le prime partite.

DEEP VENTS vanta un
flusso di gioco super fluido e sempre uguale: pesco, piazzo,
attivo/espando, passo. A volte i titoli così inquadrati possono spaventare,
altre invece garantiscono uno scorrimento lineare facile da seguire da tutte
le persone al tavolo.
Cosa mi è piaciuto di DEEP VENTS? La possibilità di pensare alla
costruzione del proprio ecosistema come nel più classico dei solitari di
gruppo, ma anche di interagire con gli avversari grazie agli attacchi
diretti. Inoltre, non mi spaventa la meccanica dell’eliminazione dal gioco,
visto che si tratta comunque di un titolo di breve durata e nelle partite
fatte finora nessuno è uscito prima del settimo round (quindi quando si era
ormai prossimi alla fine).
DEEP VENTS ha un’unica piccola dose di alea concentrata
esclusivamente nel mescolamento iniziale delle tessere. Tuttavia, le tessere
rimangono tutte a faccia in su e un giocatore può sempre scegliere fra 6
visibili, quindi si tratta di un titolo a informazione completa, in cui si può
facilmente tenere d’occhio quello che fanno gli avversari e le possibilità sul
piatto.

A tal proposito, un accenno alla scalabilità: essendo un
solitario di gruppo con interazione sugli attacchi, DEEP VENTS funziona
bene in due tanto quanto in quattro giocatori, soprattutto alla luce del fatto
che gli attacchi vengono diretti a tutti gli avversari contemporaneamente e
non, per esempio, al giocatore a destra o a sinistra come avviene in altri
titoli. L’unica differenza è che quando si gioca in più di due, bisogna
buttare un occhio più attento a quello che fanno gli altri e tenere
maggiormente sotto controllo la propria riserva personale di Archea perché
potrebbe esaurirsi prima che tocchi di nuovo a noi giocare per poterla
rimpinguare.

La scatola suggerisce DEEP VENTS per giocatori dai 13 anni in su. Io
credo che il titolo sia abbordabile anche dai giocatori neofiti o più piccoli:
la difficoltà sta solo realmente nell’entrare in confidenza con i simboli. È
naturale che poi un giocatore più scafato che ha già fatto diverse partite
conoscerà le possibili combo tra le creature e avrà vita più facile. Tutto
sommato, lo considero un titolo abbastanza family, che però può essere giocato
a vari livelli di profondità.

Credo che la rigiocabilità di DEEP VENTS sia l’unico suo punto
debole: come appena detto, dopo un po’ i giocatori cominciano a capire quali
creature funzionano meglio in combo e quali contribuiscono meno
all’ecosistema, puntando a mettere in atto strategie molto simili di partita
in partita. La variabilità è data naturalmente dalle tessere a
disposizione per la pesca, quindi potrebbe capitare che la combo di creature a
cui puntiamo non uscirà mai perché le tessere sono in fondo alla pila o perché
vengono prese dagli avversari, ma ho avuto la sensazione di cercare di
prendere più o meno sempre le stesse creature, se disponibili. La
longevità dipende quindi da quanto siamo disposti a esplorare nuove
strade e nuove combo in ogni partita.

DEEP VENTS è un gioco sia tattico che strategico: ci impone di
adattare la nostra pescata a ciò che ci lasciano gli avversari e di cambiare
repentinamente rotta se quello a cui puntavamo ci viene sottratto da sotto il
naso. È comunque possibile farsi una bella strategia già solo attraverso il
posizionamento delle tessere nel nostro ecosistema, cercando di prevedere in
che modo interagiranno – o forzando noi un’interazione proficua.
A chi consiglio questo titolo? In realtà quasi a tutti. Ai fan di Laukat che
vogliono provare qualcosa di diverso dell’autore, agli amanti delle combo, ai
giocatori assidui che vogliono tenere allenato il cervello con scelte ben
ponderate anche in un tempo di gioco ridotto, ai neofiti a cui vogliamo far
provare meccaniche di attacco diretto (senza massacrarli alla prima partita,
magari!) e anche a chi ama farsi distrarre da cubetti trasparenti e conchiglie
realistiche, godendo comunque dell’esperienza di gioco.
Siete pronti a tuffarvi negli abissi e trovarvi faccia a faccia con un
Calamaro Vampiro rosso sangue? Allora non vi resta che fare una buona scorta
di Archea e… GAME ON!
Come sempre, ricordo che il gioco è disponibile sullo
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
“Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano.”
[Isaac Newton, matematico, fisico, astronomo e teologo]
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Ieri_Sera_06_09_26
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] UnMatched Adventures: Teenage Mutant Ninja Turtles e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_23_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Mistborn e altri 4 ! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...
Ieri_sera_15_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Pergola e altri 5/6! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x