Ogni categoria di gioco ha il suo campione del momento, quello che esce e “spacca di brutto”… ovviamente non sto parlando per forza di pietre miliari del genere (quelle sono più uniche che rare) anche perché il nostro è un settore in continuo mutamento con decine di novità ogni mese ed è difficile restare sulla cresta per anni. Ogni tanto però capita quel gioco che arriva e, seppur all’interno della sua nicchia, butta giù gli altri a spallate dal podio.
Il genere nel quale ha scalato la mia personale classifica (almeno fino al prossimo che arriverà flettendo i muscoli) è quello dei party game e in particolare la categoria dei giochi a comunicazione limitata e cioè quei giochi che tramite una qualche meccanica limitano il modo in cui si può comunicare (tra i più famosi Taboo, Imagine, Pictionary, Ideale, Similo, Primo Contatto, ecc.).
Wavelenght è un party game dove due squadre competono tra loro cercando di sintonizzarsi al meglio sulla stessa lunghezza d’onda dei compagni di gioco. Per vincere, la vostra squadra dovrà cercare di capire come ognuno di voi vede il mondo. Per fare ciò, discuterete spesso di temi sostanzialmente bizzarri come: Il cotone profuma? L’ananas può essere considerato un condimento per pizza? Quanto è brutto un cucciolo di canguro? Quanto è veloce un tasso?
NELLA SCATOLA
Piccolo capolavoro di ergonomia, la scatola è anche la plancia di gioco e una volta aperta vi basta mettere il disco in verticale, infilare i contapunti negli appositi slot e siete pronti a partire, coi mazzi già al loro posto. Inoltre quando la mettete via tutto rimane al proprio posto anche se sballottate la scatola e la tenete in verticale, senza necessità di bustine o altro.
Il disco è il cuore del gioco: ha un pannello schermante che può essere aperto e chiuso con un gesto, una ruota interna che randomizza un’area bersaglio e un indicatore esterno regolabile, simile alla lancetta di un orologio.
Abbiamo poi 2 mazzi di categorie da 52 carte l’uno, entrambi a doppia faccia per un totale di 208 categorie differenti… tantissime se pensiamo che si possono tutte riusare infinite volte dato che, come capirete leggendo, non è la categoria a dover essere indovinata. Il regolamento è così semplice da stare in poche pagine di un mini-manuale nella prima metà del quale viene spiegato visivamente.
COME SI GIOCA
Ci si divide in due squadre e in ognuna a turno un giocatore svolgerà il ruolo di “suggeritore” che, come nei giochi più classici di questo tipo, dovrà far indovinare la sua squadra. La squadra che inizia mette il segna-punti su 0 e quella che inizia per seconda lo mette su 1, poi si mescola il mazzo scelto (ce ne sono due: categorie semplici e categorie complesse) e siamo pronti a partire.
Il suggeritore pesca una carta, decide da che lato utilizzarla e la mette in verticale nell’apposito spazio davanti al disco. Poi mantenendo lo schermo chiuso viene fatta girare la ruota più volte così da far finire l’area bersaglio in un punto casuale. Il suggeritore gira quindi la scatola verso di sé, apre il pannello schermante e vede l’area bersaglio che deve far indovinare. In base a questo inventa un suggerimento di massimo cinque parole per suggerire alla squadra dove si trova l’area bersaglio. Poi chiude lo schermo, gira la scatola verso il gruppo e dà
Ad esempio se la categoria fosse [Per Bambini-Per adulti] e l’area bersaglio fosse posizionata a un 70% verso destra il suggeritore potrebbe magari provare a dire “Il cartone dei Griffin”.
Continuando l’esempio di prima potrebbero ragionare che non è sicuramente tutto a destra (o gli sarebbe bastato dire “film porno”) e che quel tipo di cartoni sono godibili da tutta la famiglia, grandi e piccoli, per via delle citazioni e della satira mescolate a momenti più buffi. Però se avesse voluto indicare la metà avrebbe potuto dare come indizio un prodotto più family (ad esempio i Simpson) mentre ha scelto i Griffin, cartone noto per essere molto politically incorrect, con parolacce e battute a volte molto esplicite. Quindi l’indicatore dovrà essere più a destra… ma di quanto? E via a discutere.
Dopo che la squadra attiva ha scelto la posizione, la squadra avversaria può mettere un indicatore a matita in uno dei due appositi buchi nella plancia a indicare se la squadra attiva è andata troppo a destra o troppo a sinistra rispetto alla posizione esatta, dopo di che si apre lo schermo.
Se l’indicatore rosso coincide perfettamente col centro dell’area bersaglio la squadra fa 4 punti, altrimenti ne fa 3, 2 o 0 a seconda della distanza a cui cade. La squadra avversaria, nel caso non sia un centro esatto fa 1 punto se ha intuito da che lato era la posizione corretta rispetto all’indicatore.
Inoltre se la squadra attiva indovina esattamente (4 punti) e dopo essersi messa i punti è ancora indietro rispetto alla squadra avversaria vince un turno extra. Questa regola garantisce la possibilità di essere sempre in grado di recuperare (a patto di ottenere l’intesa perfetta con il suggeritore).
Si procede così finché una delle due squadre non arriva a 10 punti o più.
MODALITA’ COOPERATIVA
Esiste una modalità totalmente cooperativa (utile se si è in pochi). In questo caso si crea una riserva iniziale di sole 7 carte, esaurite le quali la partita è finita e il centro esatto vale solo 3 punti MA permette di aggiungere una nuova carta alla riserva. Lo scopo è fare più punti possibili confrontando poi il risultato con una tabella di valutazione.
CONSIDERAZIONI FINALI
Bello, bello, bello. Devo dire che questo gioco è stato per me un colpo di fulmine sin dalla prima partita. Le regole sono semplicissime e si è tutti coinvolti fin dal primo round. Inoltre il ruolo del suggeritore non è banale ma al contempo non prevede capacità artistiche o manuali, il che permette a molte più persone di approcciarlo in serenità.
La regola del recupero in caso di risposta perfetta garantisce di avere sempre una possibilità di rimontare anche se si è giocato molto male, ma a patto di giocare poi molto bene… il che mantiene la “meritocrazia” del gioco tenendo alo stesso tempo tutti sul chi vive, anche la squadra in netto vantaggio.
La durata del gioco è ottimale ed è normalmente sempre inferiore a quanto dichiarato dalla scatola (magari siamo bravi noi, ma è avvenuto ben di rado che superassimo i 25-30 minuti). In ogni caso il tempo vola al punto che spesso mi è stato chiesto di fare partite più lunghe (a 15-20 punti) così da far “stare sotto” tutti. Il numero di giocatori comunque incide pochissimo sulla durata.
Piccolo valore aggiunto in questo momento storico: siamo riusciti anche a giocarlo a distanza, seppur con qualche accorgimento (chi ha il gioco punta il cellulare sul disco e prima di aprire lo schermo fa chiudere a tutti gli occhi tranne tranne al suggeritore e poi richiude prima di far riaprire gli occhi. Ha funzionato alla grandissima, anche se dal vivo è ancora meglio… ma questo vale per ogni gioco da tavolo.
Di persona sono riuscito a giocarlo al massimo in 6 (pessimo momento
storico per i party game) ma ha il grosso pregio di essere giocabile
tenendo tutti a distanza (il disco lo si vede e legge anche da lontano) e
richiede un passaggio quasi nullo di materiale. In videochat sono
riuscito a giocarlo anche in 10.
Il prezzo di vendita consigliato è 29,90 che è un ottimo prezzo data la qualità dei materiali e ancor più per il divertimento che offre e la rigiocabilità pressoché infinita. Conto che entro Capodanno saremo tutti vaccinati nel qual caso questa potrebbe essere una delle “killer application” della serata. ^__^
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–Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (Asmodee) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.–
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