scritto da Valerio
Oggi vi parlo del seguito spirituale del candidato allo Spiel des Jahres 2020 Nova Luna.
Parliamo di Sagani, gioco del 2020 di Uwe Rosenberg, edito da Skellig Games, da 1 a 4 giocatori della durata da 30 a 60 minuti.
In Sagani i giocatori creano un mondo colorato e armonioso cercando di ottenere il bilanciamento tra gli elementi naturali così che gli spiriti si mostrino nella loro forma completa.
Per fare questo bisognerà posizionare saggiamente le proprie tessere per completarne gli obiettivi e raggiungere per primi il traguardo!
MATERIALI
Nella scatola di 25 x 25 x 6 cm sono presenti:
- 72 tessere Spirito della Natura (18 per tipo: fuoco, acqua, terra e aria)
- 96 dischi Suono in 4 colori bianco, nero, grigio e marrone (24 per giocatore)
- 4 segnalini Punteggio in 4 colori bianco, nero, grigio e marrone (1 per giocatore)
- 8 segnalini punti negativi
- 1 tabellone Segnapunti
- 1 segnalino primo giocatore
- 10 dischi Cacofonia (rossi)
- 1 regolamento
COME SI GIOCA?
Ogni giocatore prende i dischi del suo colore e dispone il suo segnalino punteggio sul tabellone. Si mescolano tutte le tessere Spirito della Natura a faccia in giù e se ne rivelano 5. Si lasciano a disposizione i dischi Cacofonia. Il giocatore iniziale riceve il segnalino primo giocatore.
Le tessere Spirito della Natura hanno tre componenti:
- un colore che corrisponde al tipo di elemento della tessera (Fuoco, Acqua, Terra o Aria)
- da 1 a 4 frecce sul davanti che puntano in diverse direzioni, ognuna con un colore che corrisponde a uno dei quattro diversi elementi.
- un numero che corrisponde al valore in punti della tessera: tessere con 1, 2, 3 o 4 frecce valgono rispettivamente 1, 3, 6 o 10 punti.
Cominciando con il giocatore iniziale e spostandosi in senso orario, ogni giocatore a turno sceglie dal display e piazza una tessera di fronte a sé, in qualsiasi orientamento. Ogni tessera successiva alla prima deve essere piazzata ortogonalmente adiacente (non diagonalmente) a una tessera già presente.
Dopo di che impila sulla tessera un numero di dischi uguale al numero di frecce sulla tessera.
Quando l’ultimo disco viene spostato dal centro della tessera su una freccia, la tessera è completata. I dischi tornano in riserva, la tessera viene voltata e si segna sul segnapunti il numero di punti mostrato sulla tessera.
Nota: se esaurisci i dischi nella tua scorta personale, dovrai completare i dischi mancanti con i dischi Cacofonia! Ogni disco Cacofonia ti costa 2 punti, che vengono detratti dal punteggio nel momento in cui si prende il disco Cacofonia, ma una volta preso può essere usato fino alla fine del gioco.
Quando nel display di pesca resta una sola tessera, il giocatore può scegliere se prenderla e pescare altre 5 tessere, oppure metterla in uno dei 4 spazi Intermezzo, prendere invece la prima tessera del mazzo e pescare altre 5 tessere. Quando tutti gli spazi Intermezzo sono pieni, si gioca un turno speciale di Intermezzo. Partendo dal giocatore con meno punti, tutti i giocatori possono scegliere una di queste tessere e piazzarla davanti a sé come in un turno normale. Eventuali tessere non scelte restano negli spazi di Intermezzo, a meno che nessuno scelga una tessera, nel qual caso si scartano tutte. Dopo di che il gioco prosegue normalmente.
Il gioco termina quando un giocatore raggiunge 75/60/45 punti in 2/3/4 giocatori. Si termina il round e chi ha piu punti è il vincitore.
Sagani: 9/10
IMPRESSIONI
Come materiali il gioco presenta 72 tessere spesse con colori molto vivaci e ben distinguibili, cosa per nulla scontata, e oltre 100 dischetti in legno della dimensione giusta per evitare di compromettere la leggibilità delle tessere e un segnapunti con gli spazi per le tessere di intermezzo. Il regolamento è scritto bene con molti esempi che aiuteranno a capire senza problemi il gioco. Un plauso per me poi va alla cover sulla scatola che è gradevole e sembra un quadro dai colori pastellosi.
gioco aumenterà il colpo d’occhio e ogni
partita sarà sempre diversa.
L’errore più comune giocando è voler prendere sempre le tessere di maggior valore senza pensare a chiudere quelle precedenti, visto che in ogni tessera come prima cosa andranno piazzati in centro i dischetti richiesti che non potranno essere recuperati fino al suo completamento.
La dotazione di dischetti all’inizio sembrerà abbondante, ma se non si ha un buon bilanciamento tra l’espansione del territorio e la chiusura delle tessere piazzate in precedenza, si arriverà presto a finire la scorta e si sarà costretti a prendere dei dischetti rossi pagandoli 2 punti vittoria ciascuno. Questa può anche essere una strategia perché il vantaggio di avere più dischetti durante tutta la partita potrebbe compensare la spesa iniziale. A tal scopo sono stati aggiunti all’ultimo momento dei segnalini punti negativi nel caso il punteggio andasse sotto lo zero.
Sagani richiede anche una buona visione spaziale, perché le varie frecce ortogonali e diagonali si applicheranno a tutto il proprio piano di gioco, superando altre tessere con anche eventuali buchi e ad ogni mossa bisognerà sempre vedere se qualche obiettivo sia stato completato, quindi è importante cercare di ottimizzare gli obiettivi valutando anche i diversi orientamenti possibili delle tessere.
Se ad esempio ho 2 obiettivi che richiedono una tessera bianca nello stesso punto, si possono completare insieme e per questo è fondamentale creare la migliore sinergia possibile tra le tessere. La mossa migliore è piazzare una tessera in modo che abbia già tutti gli obiettivi soddisfatti o la maggior parte di essi.
Il gioco non è ad informazione completa visto che ci sono tessere che vengono girate man mano, ma nel gioco si sente poco il peso della fortuna. Un altro
aspetto importante è cercare di diversificare i colori, perché se ad
esempio mi serve solo una tessera arancione e tra quelle sul mercato non
ce n’è neanche una non potrò piazzarla nei prossimi turni, mentre è
sempre importante avere una varietà di strade percorribili.
potrebbero essere portati alla paralisi d’analisi, nelle partite fatte
questo non è successo, anche perché ognuno pensa anche nei turni degli
altri giocatori, ma è comunque da tenere in considerazione.
Altro aspetto interessante è la fase di
intermezzo che ha lo scopo di bilanciare favorendo chi è rimasto
indietro nel punteggio, visto che sceglierà per primo la tessera tra le 4 disponibili.
Il gioco comunque è un solitario di gruppo dove l’unica interazione è
dettata dalla scelta su un mercato,
quindi non ci sarà un’interazione diretta di altro tipo con i pregi e
difetti che questo comporta per ogni giocatore.
Sagani si può considerare un seguito spirituale di Nova Luna, ma alla prova dei fatti i due giochi rivelano 2 identità ben distinte. L’unica meccanica in comune è il piazzamento delle tessere nella propria area di gioco per soddisfare obiettivi, ma cambia il meccanismo di selezione delle tessere e sono diversi i requisiti per completare una tessera con un differente elemento spaziale. Entrambi i giochi sono una corsa per arrivare alla fine, ma al contrario di Nova Luna dove il gioco termina quando un giocatore piazza tutte le sue 20 pedine, in Sagani bisogna raggiungere un
determinato punteggio.
Bisognerà quindi tenere sempre d’occhio il segnapunti perché appena si supera il punteggio prefissato in base al
numero di giocatori, ad esempio 75 punti in 2, il gioco termina e quindi quando si arriva verso la fine è inutile costruire nuove grosse tessere, ma basta sbrigarsi a chiudere la partita nel minor numero di turni possibile, ad esempio se sono a 66 punti basterà completare una tessera da 10 per chiuderla sapendo che comunque finirà il round e si potrà essere superati.
Concludendo Sagani si è rivelato un ottimo gioco astratto, originale nelle sue meccaniche, semplice da giocare che dà soddisfazione nella costruzione della propria area di gioco e premia la miglior visione spaziale. Chi ha apprezzato Nova Luna non potrà che apprezzare anche questo seguito spirituale dalla propria identità. Consiglio il gioco anche a chi non conosce il predecessore, ma ama i solitari di gruppo con poca interazione, profondi e della durata contenuta, perché in questa fascia è davvero un ottimo titolo grazie anche alla sua veste grafica azzeccata che saprà avvicinare al tavolo giocatori inaspettati.
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