Scritto da Chrys.
Uno dei miei punti deboli sono le immagini in stile kawaii o, se
preferite un termine più locale, per i diegni “pucciosi”… ok, va bene…
ammetto che di punti deboli io ne ho un sacco, come i lettori storici di
questo blog dovrebbero aver capito (avvio qui un piccolo contest… il primo lettore che scriverà nei
commenti 5 dei miei punti deboli vincerà un piccolo premio fisico che
gli farò avere in qualche modo.. ovviamente i miei colleghi redattori
non possono partecipare ^__^).
sfogliai le carte per la prima volta durante Essen 2019, anche perché i
disegni sono fatti dalla stessa persona che disegna le magliette del sito
TurtleTee, da cui mi rifornisco
abitualmente.
Stiamo ovviamente parlando di Unstable Unicorns (2-8 giocatori, 30-60 minuti) ideato da Ramy Badie, che è anche il disegnatore, e localizzato
nella nostra lingua in questi mesi da Asmodee Italia.
In questo gioco competeremo per ammassare unicorni tenerissimi (e
“leggermente” sociopatici) prima degli altri giocatori. Per trasmettervi il
mood scanzonato del gioco non posso quindi che fare un copia-incolla del suo
sottotitolo:
Crea un esercito di unicorni. Tradisci i tuoi amici. Sono gli unicorni i
tuoi amici adesso!
NELLA SCATOLA
Aperta la scatolina in cartone, che si presenta
bella robusta (grazie allo spesso cartone utilizzato) e comoda da aprire
grazie alle scanalature laterali, ci troviamo davanti ad un regolamento super
compatto e a 132 carte, una più pucciosetta dell’altra, che raffigurano
unicorni di ogni tipo ed eventi vari.
Le immagini realizzate da Ramy Badie sono bellissime e anche molto
varie… infatti, a parte i baby unicorni e gli unicorni comuni, ogni altro
unicorno è unico. In verità non vi sono solo i classici unicorni in quanto vi
potranno anche capitare in mano unicorni di mare (narvali) e alcuni rari
unicorni ibridi (miciocorni, lamacorni, ecc.).
COME SI GIOCA
Ogni giocatore parte con un baby unicorno e lo scopo
è quello di avere una stalla, la parte di tavolo davanti a noi dove giochiamo
gli unicorni, composta da 7 unicorni (6 se giochiamo in 8).
Nel setup ognuno riceve un baby unicorno di partenza per la stalla e i baby
unicorni avanzati verranno messi in centro tavola a creare il mazzo “nursery”.
Il resto delle carte sarà mescolato assieme: ogni giocatore ne riceverà 5 come
mano iniziale e il resto del mazzo va in centro.
Si gioca a turno ed ogni turno è semplicemente composto da quattro fasi:
- Inizio turno
- Pesca
- Azione
- Fine turno
A inizio turno si attivano eventuali effetti continuativi. poi si pesca una
carta dal mazzo, poi si effettua un’azione a scelta tra “giocare una carta” e
“pescare una carta” (qualora avessimo carte poco utili può convenire) e a fine
turno scartiamo eventuali carte in eccesso rispetto al limite di mano, che di
base è 7.
Le carte che possiamo giocare sono di diversi tipi… vediamole a grandi
linee:
Carte unicorno: possono essere unicorni semplici, ma nella maggior
parte dei casi saranno unicorni magici, ognuno unico, che hanno delle abilità
speciali che si attivano quando sono giocati nella stalla oppure effetti
continuativi o passivi.
Carte magia: sono delle carte usa e getta che fanno succedere
qualcosa di particolare
Carte vantaggio/svantaggio: sono carte con effetti permanenti giocabili
sulla propria stalla o su una stalla avversaria…
Carte istantanee: sono le uniche carte giocabili anche durante il
turno degli avversari e sono praticamente tutte carte “Mahiii” il cui effetto è
annullare la carta che un avversario ha giocato (spesso usate come difesa); è
anche possibile annullare una carta “Mahiii” con un’altra carta “Mahiii” e così
via a cascata: unica eccezione è la carta “Giammahiii” che non può essere
annullata.
termina immediatamente… in caso si esaurisse prima il mazzo vince chi ha più
unicorni.
CONSIDERAZIONI FINALI
Se avete letto le regole penso sia palese
che si tratta di un titolo estremamente caciarone che si pone sul filone di
altri giochi leggeri come
Exploding Kittens, per quanto qui vi sia un po’ più di componente strategica in quanto è
possibile pianificare le proprie azioni e mettere in combo eventi e unicorni:
resta comunque un titolo molto leggero sia da giocare che da spiegare, come
intuibile dal fatto che ho sintetizzato il regolamento in una ventina di
righe.
Il fascino del gioco nasce al 50% sulla follia delle carte e delle
illustrazioni e per il restante 50% dalle dinamiche di “take that”, e cioè da
quelle carte che attaccano o comunque influenzano direttamente gli avversari.
Per questa ragione l’interazione diretta in Unstable Unicorns è ai massimi
livelli.
La durata di una partita sta mediamente nei 30-40 minuti (con un minimo
di 15-20 minuti per le partite a due giocatori).
Parlando di scalabilità, si tratta di un gioco per 2-8 giocatori ma
trovo che in due renda molto poco (nonostante alcune modifiche alle regole per
le partite a due) perché diventano più deboli alcune dinamiche legate
all’interazione tra i giocatori, mentre se giocato in 7-8, pur funzionando
sulla carta, diventa un titolo un po’ noioso poiché, per quanto breve sia il
turno, aspettare che 6-7 persone giochino prima di agire di nuovo è davvero
troppo. L’attesa non è nemmeno alleggerita dall’alta interazione in quanto con
così tanti giocatori vengono anche diluite le situazioni che ci vedono
coinvolti. Per queste ragioni è, a mio parere, un gioco che guadagna
decisamente se giocato in 3-4-5 giocatori.
La componente estetica è fantastica, a patto che questa tipologia di
illustrazioni vi piaccia e che lo humor di cui il gioco è impregnato faccia
presa su di voi.
Il prezzo di listino è di 25 euro, che sinceramente trovo un po’ troppo
alto per un gioco composto solo da carte, senza token o altro. Come sempre vi
ricordo che
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
RINGRAZIO ASMODEE ITALIA PER AVERCI FORNITO UNA COPIA RECENSORE DEL
GIOCO
— Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito
della/e casa/e produttrice/i (Asmodee) alle quali appartengono tutti i
diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state
riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di
presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it










