scritto da White Winston (Andrea P.)
VIVA TOPO!
È un gioco competitivo, pubblicato da dV Giochi, per 2-4 giocatori, per 20-30 minuti circa a partita, dedicato ai bambini dai 4 anni in su. La prima edizione del gioco risale al lontano 2002 per Selecta Spielzeug e nel 2003 ha vinto il prestigioso “Kinderspiel des jahres”, probabilmente il premio (tedesco) più importante al mondo dedicato ai giochi per bambini. Stiamo quindi parlando di un super classico, che può contare su una ventina di edizioni diverse sparse a giro per il globo. Nel 2014 il gioco era già stato recensito qui sul blog da Davide “Simarillon” ma, a distanza di 6 anni, a conferma del fatto che è ancora un punto di riferimento importante per la sua fascia di età, abbiamo pensato di rispolverarlo.
I MATERIALI
La scatola contiene:
- 1 tabellone;
- 1 gatto;
- 18 topi in 4 colori;
- 20 pezzi di formaggio;
- 1 dado;
- libretto delle regole.
Tutti i pezzi sono in legno e gli animaletti (gatto e topi) sono dotati di simpatiche code in filo di lana. Apparecchiato sul tavolo, con i pezzetti di formaggio nelle tane e i topini che girano per tutto il tabellone, è veramente molto simpatico e fa una discreta figura. Da questo punto di vista il gioco è davvero impeccabile!
Ogni giocatore controllerà una squadra di topini (il numero dipende dal numero dei giocatori) e, a turno, un lancio di dado indicherà di quante caselle sarà possibile muovere uno dei propri topini sul tabellone circolare. Lo scopo ultimo di ogni topino sarà di arrivare a compiere un intero giro del tabellone, per avere accesso al paese della cuccagna, dove potrà aggiudicarsi un’intera forma di formaggio (composta da 6 spicchi). A rendere però il compito arduo ci sarà il gatto, che verrà mosso (di 1 o 2 caselle) ogni volta che il dado mostrerà una delle due facce a lui dedicate, e che mangerà tutti i topini che riuscirà a raggiungere o superare nel suo percorso. In aiuto dei topini, ad ogni angolo del tabellone, sono presenti 4 tane “intermedie”, nelle quali i piccoli roditori potranno trovare rifugio permanente, aggiudicandosi anche degli spicchi di formaggio, crescenti nel numero all’avvicinarsi della tana al paese della cuccagna. I topini che decideranno di fermarsi perderanno però l’opportunità di proseguire e verranno così rimossi dal gioco. Il gioco terminerà nel momento in cui tutti i topini saranno stati mangiati o avranno raggiunto una delle tane intermedie o il paese della cuccagna; a quel punto si procederà alla conta degli spicchi di formaggio e il giocatore con il maggior numero di spicchi verrà dichiarato vincitore.
Viva Topo è una rivisitazione semplificata di un gioco Ravensburger che ho letteralmente finito quando ero bambino e non solo: L’Ora dei Fantasmi (riedito poi da Giochi Uniti come Mezzanotte col Fantasma). Secondo me è una tappa quasi obbligata nella scalata verso i giochi dei grandi; sarà forse la prima esperienza per i vostri piccoli gamer dove potersi confrontare con scelte tattiche nel vero senso della parola. Quando il gatto si fa sotto, scegliere tra azzardare e rimanere in corsa per il paese della cuccagna o preferire un rifugio sicuro in cambio di meno spicchi di formaggio, sarà una decisione semplice ma fondamentale per l’esito della partita. E se per noi rappresenta una classica scelta fatta di tattica e azzardo/probabilità, per un bambino di 4+ anni rappresenterà una sfida e una nuova conoscenza rispetto a giochi dove è sufficiente rispettare le regole e farsi guidare dal gioco, senza troppe scelte che impattano veramente sul risultato finale. Esteticamente è un gioco perfetto e maneggiare i topini piuttosto che gli spicchi di formaggio sarà certamente un gioco nel gioco per i vostri piccoli. Segnalo infine l’ottima scalabilità del titolo perché funziona benissimo sia in 2 che in 3-4 giocatori (per giocare in famiglia), con tempi morti inesistenti e grande partecipazione e concitazione al tavolo.
Giocando a Viva Topo si possono imparare:
- le prime piccole scelte tattiche e strategiche di gioco per gestire i topini;
- la gestione del rischio (rimango in corsa per il Paese della Cuccagna rischiando di esser preso dal gatto o entro col topino in uno dei rifugi intermedi?), ovvero, il valore di accontentarsi talvolta per un risultato certo;
- la conta finale dei pezzettini di formaggio che, volendo, può tirare in ballo anche semplici somme algebriche e concetti come le frazioni.
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
4+ come età minima va benissimo (a proporlo prima rischiate di incappare in un gioco ancora troppo complesso) mentre direi che 6-7 anni può essere considerata l’età massima oltre la quale esistono una miriade di altri giochi più stimolanti, non ultimo il gioco dal quale Viva Topo trae origine: L’Ora dei Fantasmi (riedito poi da Giochi Uniti come Mezzanotte col Fantasma).
Sinceramente parlando, Viva Topo è uno dei primi giochi davvero divertenti da giocare anche per un adulto! Questo aiuterà sicuramente ad intavolarlo anche con adulti “babbani” del nostro mondo (come mamme, nonni, zii, etc.)…
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