[Prime impressioni] 8 Bit Attack

scritto da TheUncle (Giulio)

Alla fine dello scorso anno mi sono avvicinato per la prima volta al (pericolosissimo per il portafogli) mondo dei Kickstarter. Le mie prime scelte sono ricadute su un apri lattine di birra e ovviamente sulla categoria Giochi da Tavolo. Ed è proprio lì che mi sono imbattuto in un titolo in 2D che ha attirato subito la mia attenzione. Be’, direte voi, ogni gioco di carte è in 2D, bella forza! Sì, ovvio, ma questo gioco era un mix tra un co-op american, uno strategico, un gdr… insomma un buglione di roba tutta mixata insieme con la spettacolare grafica 2D dei vecchi giochi platform degli anni ’90, quelli pixellosi con le colonne sonore di musica elettronica pompatissima… Quelli, in pratica, che gli appartenenti alla categoria “Anta” come me ricorderanno con affetto e con qualche lacrimuccia. 
8 Bit Attack è un gioco di Lincon e Sandy Petersen edito dalla Petersen Games (quella de Il Richiamo di Cthulhu e Cthulhu Wars per capirsi) nel quale da 1 a 5 giocatori dovranno coordinarsi per battere le orde di nemici e upgradare il proprio personaggio al fine di scontrarsi e uccidere il mega boss finale.
Dentro la scatola: i materiali

Il pledge che ho sottoscritto comprendeva il gioco principale e 4 espansioni tematiche, che aggiungevano nemici, eroi e mostri finali. La quantità di materiale compreso nella scatola del gioco è notevole. Token di cartone doppio e ben definito, enormi plance eroi e del final boss, pozioni, upgrade e soprattutto carte nemico di ogni tipo disegnate nei minimi particolari con una ricercatissima e vintage grafica a 8 bit. E – credetemi – quando vi dico “carte nemico di ogni tipo” intendo davvero che dentro potete trovare di tutto! Gnomi, unicorni, robot, miti greci, Dorian Gray, mostri di DOOM, astronavi, Miti di Cthulhu, eroi dei romanzi… insomma, davvero QUALSIASI COSA! Rimanendo sul cartone, troveremo un percorso sul quale si muoverà lo stand della miniatura del final boss (che nel gioco base è proprio il buon caro vecchio Cthulhu).
Completano la dotazione quelli che saranno i veri protagonisti del gioco: i dadi. Troviamo un dado tattico (bianco) e una dozzina di dadi combattimento (neri). Il dado bianco decide il tipo di scontro che eroi e nemici dovranno intraprendere e i dadi neri che tipo di colpi o bonus gli eroi hanno a disposizione per quel turno. Sulle facce potremo trovare colpi pesanti (1 danno, parato dallo stivale), veloci (1 danno, parato dall’elmo), critici (2 danni, non ci sono difese), fulmine (1 token).
Tornando alle plance di gioco, come accennato, queste sono di 2 dimensioni. Le più grandi sono quelle del final boss e quelle degli eroi (i giocatori) e le più piccole riguardano i nemici divisi in 5 mazzi: Miti, Cultisti, Alieni e Demoni e un mazzo che contiene i più forti tra loro, i Campioni. 
Le 4 espansioni tematiche, ognuna di una famiglia diversa, aumentano i nemici (normali e campioni) di una singola fazione, gli eroi a disposizione e un nuovo mostro finale, in modo da rendere ogni partita a 8 Bit Attack diversa dalle precedenti. La combinazione di nemici ed eroi renderà praticamente impossibile giocare 2 partite uguali con questo titolo. Con tutte le espansioni si parla di circa 500 carte nemici e una cinquantina di carte eroe… be’, non male, no?
Regolamento 
Il gioco, di base, può esser definito un american totalmente cooperativo. Alla guida di una squadra di valorosi eroi dovremo combattere fino a 4 orde nemiche, che ci permetteranno di migliorare le statistiche dei nostri personaggi prima di scontrarci con il boss finale. Nonostante il manuale sia scritto in modo un po’ ingarbugliato, in realtà il gioco di per sé è molto intuitivo.

Il setup del gioco è un po’ lunghetto per la quantità di materiali da esporre, ma in realtà molto semplice. Dopo aver disposto i vari token di gioco in mucchietti facilmente raggiungibili da tutti, si mischiano e si dispongono i 5 mazzi con le famiglie dei mostri sul tavolo (Campioni, Miti, Alieni, Demoni, Cultisti), si sceglie un final boss (la cui miniatura viene posizionata sul tracciato combattimento), infine ogni giocatore sceglie (o pesca) un eroe e prende i relativi punti ferita, 2 dadi da battaglia e 3, 1 o nessuna boccetta (energia, vita, respawn) a seconda del grado di difficoltà che vogliamo dare al gioco.
La scheda personaggio è a doppia faccia: sul primo lato (senza medaglie) abbiamo il personaggio base; sul secondo lato, una volta upgradato con le medaglie, lo avremo con i suoi colpi aggiuntivi e la possibilità di attaccare con più dadi.
Esempio di upgrade dell’Eroe

Siamo pronti, quindi, a iniziare la battaglia. Il gruppo sceglie la difficoltà della sfida che vuole affrontare al primo combattimento (da 1 a 7). Il grado di sfida indicherà sia i nemici da pescare sia il numero di medaglie totali che gli eroi dovranno dividersi e che serviranno per upgradare il personaggio (banalmente, livello 3 restituisce 3 medaglie a fine battaglia). Seguendo le indicazioni della carta livello si procede alla pesca e alla configurazione dell’orda nemica. Si pesca il primo “Champion” del mazzo, gli si sovrappone la carta “livello”, modificando così la sua energia (es. qualsiasi sia la sua energia, se si sceglie il livello 2, il campione avrà forza 25) e gli vengono affiancati tanti nemici quanti specificati sulla carta. I Minions sono pescati dal mazzo della famiglia del quale fa parte il campione, gli Alleati a caso dagli altri 3 mazzi e i Champions dal mazzo omonimo.

Il gruppo decide quindi come spartirsi l’orda. Champions, Minions e Alleati vengono assegnati agli eroi in modo che, al turno del contrattacco nemico, questi ultimi si concentrino solo sull’eroe di loro competenza. A differenza dei nemici però, gli eroi potranno attaccare indifferentemente il nemico o i nemici che vogliono. All’inizio di ogni battaglia (e solo in quel momento) si assegnano 4 token fulmine a eroe e il gruppo è pronto a combattere. La disponibilità di token fulmine potrà aumentare col tiro di dadi neri. 
Il combattimento è diviso in 2 fasi, quella degli eroi e quella dei nemici. Gli eroi tirano il dado bianco per stabilire quale tattica sarà usata per quel round. Il risultato del dado verrà applicato ad ogni plancia in gioco, sia essa di un eroe che di un nemico. Se sulla plancia non fosse presente il simbolo uscito dal dado vuol dire che quel determinato personaggio non avrà a disposizione i colpi bonus relativi a quella determinata tattica e userà solo quelli in alto a destra nella sua scheda identificativa. Ogni giocatore poi tira i propri dadi battaglia (neri) e procede all’attacco utilizzando, se ha sufficiente energia, anche colpi speciali e di conseguenza, anche gli effetti di carte bonus/malus. I colpi standard sono di 3 tipi: pesanti, veloci o critici. Mentre i primi due possono essere parati con i simboli associati (parata colpo pesante o veloce), il critico farà sempre un +2 danno.
Come accennato, gli attacchi degli eroi possono essere mirati verso un unico nemico oppure divisi per tutti i nemici, sempre a discrezione del gruppo. È una questione di scelta tattica il voler eliminare un nemico per volta o sfiancarli tutti contemporaneamente. Col mio gruppo di amici abbiamo preferito concentrarci sempre sul nemico con il valore di attacco più alto, per avere poi meno problemi nella fase di difesa.
Finiti gli attacchi degli eroi e applicati eventuali bonus/malus dei loro attacchi (le carte buff/debuff), è ora il turno dei nemici, che concentreranno l’attacco solo nei confronti dell’eroe al quale sono stati assegnati all’inizio. 
 
Finita questa fase c’è una veloce fase di riordino, si tira il dado bianco e si ricomincia lo scontro. Ogni battaglia va avanti fino a che tutti i nemici sono stati sconfitti o tutti gli eroi battuti. Se lo scontro dovesse finire con la vittoria di anche solo un eroe, nella battaglia successiva tutti saranno disponibili, freschi, puliti e riposati come nulla fosse accaduto. Sarà il gruppo a decidere come saranno spartite eventuali medaglie vinte a fine battaglia.
La durata del gioco può essere di un di massimo di 5 battaglie in quanto, entro tale round, il mostro finale deve essere affrontato e battuto.
Come gira e considerazioni 
Quando finanziai il Kickstarter lo feci fondamentalmente per 2 motivi. Il primo era per l’autore, Sandy Petersen, che per me che sono un amante dell’horror e di Lovecraft, è una garanzia di qualità. Famosissimi sono i suoi manuali di gioco (Il Richiamo di Cthulhu) o le guide agli orrori Lovecraftiani che ho letto insieme ai racconti del terrore per “dare un volto” alle creature che li infestavano. In secondo luogo il tipo di gioco associato alla “grafica”. Lo so, detta così sembra quasi che io stia parlando di un videogame e… be’, è proprio la sensazione che trasmette una partita a 8 Bit Attack.
Le battaglie sono veloci, frenetiche, spietate. L’alea data dai dadi tattica in battaglia è molto alta e questo potrebbe far storcere il naso, ma non dimentichiamoci che il gioco è un collaborativo e quindi, se una tattica può esser negativa per qualcuno, può essere una manna dal cielo per qualcun altro. Per capirsi, una scelta oculata degli eroi può far sì che non esistano tiri di dadi totalmente negativi per il gruppo, bilanciando così il “fattore C”.
L’aspetto più bello del gioco è sicuramente l’interazione continua e propositiva che si viene a creare in ogni partita, in ogni round, in ogni scontro o tiro di dadi. Il gruppo sceglie il livello di sfida, il gruppo sceglie come dividersi i nemici di ogni singola sfida, il gruppo attacca in contemporanea chi vuole, il gruppo deve prendersi cura di eventuali feriti, il gruppo si divide il bottino e infine basta che solo uno dei componenti superi la battaglia per far vincere l’incontro e affrontare lo scontro successivo con tutto il team tirato a lucido. 
Alla base di tutto c’è quindi la collaborazione tra tutti i partecipanti e soprattutto lo studio approfondito di una strategia d’attacco e di difesa. Si può scegliere di andare cauti utilizzando un medico nel gruppo o combattere e attaccare senza tregua con decisione. 
Il gioco è comunque spietato e duro da superare. L’upgrade del personaggio, per dirne una, è un esempio di quanto complesso sia pomparlo in contemporanea agli altri giocatori. 
Le Medaglie, che sono l’unico modo che si ha per progredire, sono date dal livello di sfida e vanno spartite tra TUTTI i partecipanti. Per capirsi, se in 3 persone si decidesse di affrontare un livello 2, alla fine della sfida un giocatore rimarrà comunque senza medaglia. 
Con le medaglie si possono poi comprare anche i vari power up da aggiungere alla scheda personaggio e, come detto in precedenza, anche le pozioni speciali per curare, refillare di fulmini o far rinascere. 
La componente GDR nel gioco, seppur appena accennata,  vi farà apprezzare ogni singolo miglioramento a causa del sudore speso per poterlo guadagnare. 
Gli scontri, anche quelli di livello basso, non sono mai né facili né banali e, soprattutto, è impossibile riuscire a studiare a priori una tattica vincente, data la quantità di mostri presenti in gioco (circa 500 in totale, comprese le espansioni) e soprattutto all’alea data dal tiro dei dadi.
L’unica nota negativa del gioco è data dall’assenza di una localizzazione italiana. Anche se non è un narrativo, sulle carte sono presenti testi che servono per attivarne gli effetti e questo potrebbe essere d’intralcio a chi voglia approcciarsi al gioco.  Se per gli hardgamer questo aspetto è di secondaria importanza, per tutti gli altri la mancanza della lingua italiana quindi potrebbe essere un bell’ostacolo da dover superare.
A causa del lockdown sono riuscito a intavolare il gioco solo in 2 occasioni, in solitaria dove ho affrontato 2 partite usando 2 eroi (e fallendo miseramente in entrambi i casi) e una seconda volta con due giocatori esperti con i quali siamo riusciti a durare 3 round con 4 personaggi. 
Ho notato che la combinazione data tra il livello di sfida e la varietà di combattimenti lascia la voglia di rimettere sul tavolo il gioco e riaffrontare le battaglie, trovare una nuova tattica, una nuova strategia per superare i nemici nel minor tempo e miglior modo possibile. 
Mi sento di consigliare il gioco ai giocatori esperti e a tutti gli amanti di giochi dove la tattica la fa da padrona… sperando che qualcuno si decida a tradurlo per facilitarci un po’ la vita 🙂 Il gioco è attualmente acquistabile negli Stati Uniti attraverso il sito della Petersen Games.
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi di ruolo
Ultimi commenti
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
Marco Amanti: Io sono tra quelli che ha sempre disdegnato labyri...
Lorenzo: Grande prestazione! mi ha fatto riaffiorare ricord...
LarryG: Ciao e bentornato a te e a tutti i nostri lettori!...
Tore: Bentornata Vedetta! Considerando che quest'estate ...
Matteo: Ma mi sfugge qualcosa, o se non ho più né presen...
Figlio di Griffin: Bravo...anche per ROOT della settimana scorsa sper...
Figlio di Griffin: Saranno tempi duri per tempo e spazio da dedicare ...
L0G1: Il Signore degli Anelli: il Destino della Compagni...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Pick a Pen Reefs 01
Pick a Pen: Reefs [Rolla e scrivi]
Fai rotolare le matite colorate e scegline una per tracciare sul foglio, in base ai simboli usciti, i...
Pick a Pen Crypts 01
Pick a Pen: Crypts [Rolla e scrivi]
Fai rotolare le matite colorate e scegline una per riempire sul foglio il simbolo uscito sulla sua faccia...
pick a pen box
Pick a Pen: Gardens e le sue matitone
Alla fine della giornata, Pick a Pen: Gardens è un simpatico rolla e scrivi, incentrato sulla novità...
q0w4j3gm
Speciale Vedetta: Dragon in the Hut
IdeaG è da sempre fucina di idee e progetti: quando uno di questi si realizza è una grande gioia per...
pic7184172
Nimalia
Nimalia è un gioco di carte rapido semplice da imparare che ci farà creare la nostra riserva di animali...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x