Eccoci qui: sono stati presentati i tre candidati al Kinderspiel des Jahres e in queste due settimane che anticipano l’assegnazione del premio andremo ad analizzarli uno per uno. Cercheremo di predirne il vincitore, ma, soprattutto, di scoprire come mai abbiano colpito i giudici e se siano davvero meritevoli della nomination.
Il primo della lista è l’unico al momento già edito in Italia, pur avendo mantenuto il nome inglese Hedgehog Roll (Speedy Roll nell’edizione tedesca).
Il titolo ci catapulta subito in una serie di domande spinose. I protagonisti sono ricci o porcospini? La traduzione sembrerebbe suggerire siano ricci, così come anche il fatto che ci sia una volpe che li insegue, tuttavia mangiano frutta (peculiarità dei porcospini) ed è anche in questo modo che sono indicati nel regolamento…
Per aderenza al titolo, per la forma del meeple, ma principalmente per gusto personale – i ricci sono tra i miei animali preferiti – parleremo di “ricci” nel proseguo della recensione.
A proposito, lo sapevate che in Giappone i ricci sono amatissimi, tanto che a Tokyo esiste un Riccio Bar dove puoi coccolare un riccio mentre bevi un caffè?
Hedgehog Roll è un gioco edito in Italia da Dal Tenda, creato da Urtis Šulinskas e illustrato da Irina Pechenkina. Permette partite da 20 minuti per 1-4 giocatori a partire dai 4 anni di età.
- 7 plance percorso fronte/retro;
- 18 segnalini in velcro (mele, funghi, foglie);
- 4 segnalini riccio;
- 1 segnalino volpe;
- 1 pallina piccola da tennis (il riccio);
- 1 segnalino faccia (da attaccare alla pallina);
- 1 regolamento.
Materiali di diverso tipo e perfettamente organizzati nella scatola. Il cartoncino delle plance è spesso e in generale veramente gradevole, in particolare grazie anche a illustrazioni davvero ben fatte.
I segnalini dei ricci e della volpe sono in legno.
La pallina è una da tennis di dimensioni ridotte e di colore marroncino.
Unica nota stonata sono i segnalini in velcro su cui sono incollate le figure di mele, funghi e foglie, perché tendono a staccarsi, sopratutto se non prestate molta attenzione al “defustellamento” del velcro.
Problema facilmente risolvibile con un po’ di colla, ma la cosa può sicuramente disturbare.
Il gioco molto semplice: consiste nel lanciare il riccio sugli oggetti di velcro, spendendo poi quelli conquistati per spostarsi sulla mappa.
Se il riccio ad esempio riuscirà alla fine del rotolamento a raccogliere una mela, potremo spostarci su uno spazio adiacente al nostro meeple, purché abbia una mela disegnata, e così via.
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| Pronti a Partire |
Il gioco ha due modalità: la prima competitiva, nella quale gareggeremo tra di noi per terminare il percorso e arrivare alla casa; la seconda collaborativa, nella quale dovremmo far fuggire un unico riccio da una volpe che lo insegue.
Lanciare il riccio è più difficile di quel che sembra, in quanto se raccogliesse troppe risorse (più di quattro) perderemo il turno completamente.
Questa accortezza rende quindi il lancio più complicato e sarà necessario calcolare una minima strategia per effettuarlo e arpionare solo ciò che davvero ci serve.
All’aumentare dell’età o della bravura nel lancio, il gioco prevede due modalità di lancio avanzate per rendere le cose più frizzanti. A seconda che il nostro riccio sia su una mela, un fungo o una foglia dovremo effettuare il lancio in diversi modi, come ad esempio con gli occhi chiusi o senza usare il pollice.
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| La volpe sta per arrivare |
La modalità cooperativa allo stesso modo è in partenza abbastanza semplice, muovendosi la volpe di sole due caselle alla volta e avendo una partenza con handicap. Come nella competitiva potremmo aumentare la difficoltà riducendo il gap iniziale di svantaggio o muovendola di un maggior numero di caselle ad ogni spostamento.
Il gioco parte da un’idea originale che è l’acchiappare gli elementi in velcro con una pallina e gli cuce poi attorno un’ambientazione. La presenza della modalità cooperativa e delle varianti di lancio rendono il gioco più longevo e aiutano a non abbandonarlo appena smaltito l’effetto wow dovuto al lancio della pallina.
Anche il numero di plance e il fatto che alcune siano più “difficili di altre”, prevedendo magari una sequenza obbligata dello stesso elemento (ad esempio tre mele di fila), permette ulteriormente di tarare la durata e la difficoltà della partita.
Il gioco si risolve quindi in pura dexterity nel lanciare correttamente la pallina per prendere le giuste risorse, in quanto non c’è alcuna vera difficoltà nel muoversi sulla mappa.
La cosa è comprensibile guardando il target di età, che è 4 anni, ma probabilmente con un tabellone più complicato, che avesse permesso qualche scelta, il gioco avrebbe potuto essere più interessante anche dopo.
Nonostante questo mio desiderio irrealizzato, Hedgehog Roll colpisce decisamente nel segno: i bambini saranno letteralmente pazzi del riccio e vorranno lanciare la pallina continuamente.
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| Il riccio è pronto alla cattura |
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
In questo gioco si addestra la manualità fine e l’abilità nel lanciare una pallina, nei modi più diversi, anche senza pollice o con la mano debole.
Gioco che è un 4+ e che è davvero perfetto per questa fascia di età. Come ho scritto in precedenza, pur avendo le varianti nei lanci che ne aumentano l’utilizzo, la mancanza di una qualsivoglia profondità nel movimento dei ricci sul tabellone impedisce al gioco di essere molto appetibile a mio parere oltre le elementari.
La modalità cooperativa permette sicuramente l’anticipo, tanto che anche mia figlia di 2 anni ci ha giocato volentieri.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Il gioco scala perfettamente con qualsiasi configurazione. È anche possibile creare piste più o meno lunghe, usando da 3 a 6 plance, bilanciando così il numero dei giocatori o la loro abilità e mantenendo le partite sempre su una durata contenuta.
PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA
GABRIELE DICE
“Ma papà la volpe non può mangiarlo il riccio, perché lui si chiude e ha le spine.”
Nonostante ciò il gioco gli è piaciuto.
“Mi piace questo gioco, perché è diverso dagli altri, ha la pallina che prende le mele, le foglie e i funghi come un riccio vero.”
LUNA DICE
“Iccio ele!” (Il riccio mangia le mele – NdR)
Hedgehog Roll è un gioco per bambini da 4 anni, quindi alle loro prime esperienze, decisamente colorato e ben illustrato e con un gameplay decisamente originale.
La possibilità di modulare la lunghezza della partita, di giocare in cooperativo o di aggiungere regole per aumentare la difficoltà lo rendono ampiamente fruibile da bambini in età prescolare e delle elementari.
Il punto forte è decisamente la particolarità di dover raccogliere le risorse di velcro con la pallina, cosa che farà impazzire di gioia i piccoli giocatori. Anche il comparto grafico è di assoluta eccellenza e il gioco così colorato e allegro invoglia sicuramente a intavolarlo e attira moltissimo i bambini.
Punti deboli: il problema delle immagini che si staccano facilmente dal velcro e forse, ma quella è una scelta ben precisa, aver voluto mantenere il gioco per un solo target di età, precludendo, con la creazione di una mappa che non prevede nessuna possibile tattica, l’utilizzo del gioco anche in fasce di età maggiori.
KINDERSPIEL: perché può vincere?
Il gioco ha tutte le carte in regola per vincere il premio tedesco. Se guardiamo gli ultimi due vincitori entrambi avevano un’idea particolare alla base con la quale innovavano, materiali che incantassero i bambini e un gameplay poi tutto sommato semplice.
Tutte peculiarità di questo titolo, a cui nulla manca per diventare un classico per la fascia d’età dei piccolissimi.
Ringraziamo Dal Tenda per la copia recensore.
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