scritto da TeOoh!
Anche nel mondo del libro game ci sono vari livelli di complessità e target diversi di giocatori. Nel libro che sto per presentarvi, l’Autore ha deciso di predisporre una vera e propria cronologia degli eventi per creare il setting narrativo sulla Terra di Age of Vapor.
Mondo in cui l’Inghilterra ha creato un immenso Imperso, condotto dall’intelligenza analitica della Regina Vittoria.
Alice Key e l’origine del mondo, di Antonio Costantini, 440 paragrafi, edito da Librarsi è un libro game sfidante con un sacco di ore di lettura al suo interno.
La nostra Alice (16 anni), dovrà cercare di raggiungere il Cairo per ritrovare suo padre, creduto ormai morto da anni. Per farlo, dovrà innanzitutto trovare il modo di lasciare Londra e poi … districarsi nei meandri di una megalopoli a lei sconosciuta.
La narrazione è divisa in due macro sezioni.
Nella prima parte avremo due grosse opzioni di viaggio, ciascuna ci farà vivere una sorta di tutorial (assolutamente non pilotato) in cui però capiremo come fare a superare il “boss di metà livello”. Non sarà regalata la vittoria, ma dovremo imparare a cogliere informazioni, dettagli, aiuti e scoprire la strada per ottenere il nostro risultato.
Fatto questo saremo pronti ad affrontare la seconda parte: la vera e propria ricerca.
Il libro è tosto e richiede pazienza e dedizione. Ci troveremo in una sorta di mondo semi-aperto in cui, dopo alcune scelte e incontri, potremo sbloccare un pezzetto in più, che a sua volta ci darà modo di andare più a fondo in un luogo già noto, e via così, fino a quando non avremo capito dove è finito nostro padre.
Segnalo anche, la presenza di una side-quest. Non è bloccante e ci vuole tenacia (e un pizzico di fortuna) per imbattervisi in maniera valida per superarla, ma, una volta fatto, avremo dei piccoli bonus e una buona soddisfazione. Più che altro perchè capirete che c’è questa missione e… vorrete provarci fino a riuscirci. Almeno, a me è venuta voglia di farlo.
Devo trovarci qualcosa? Che forse non è proprio ergonomico come lettura. Solitamente io annoto tutti gli appunti su cellulare e mi segno i vari paragrafetti o punti nodali. Ma qua c’è da tenere un bel po’ di note e ci sono pure degli enigmi bloccanti. Insomma, non è adatto ad una lettura godereccia prima di andare a dormire, ma richiede vera dedizione. Chiaramente questo è un punto di forza per chi invece non vuole un finale sui binari o che arriva all’improvviso.
Vi lascio al video di approfondimento! Buona visione!
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